Acquabed: Perdersi in un letto ad acqua

Category : News

acquabed00.jpgSecondo la prestigiosa rivista medica “The Lancet” è ormai
assodato che il vecchio materasso rigido,
considerato per decenni il miglior sostegno per la colonna vertebrale,
è invece causa di posizioni innaturali e fastidiose pressioni sul
corpo.  Per gli specialisti in effetti, il senso di rigidità o i dolori
alla schiena e alla cervicale che si provano spesso al risveglio,
possono essere semplicemente dovuti a un materasso troppo rigido.

Ma
attenzione, anche un materasso troppo morbido potrebbe causare
altrettante problematiche, meglio uno di media durezza, in grado di
sostenere in modo equilibrato colonna e articolazioni.

Ma come decidere
qual è la giusta morbidezza, in un settore dover proliferano proposte e
promesse altisonanti? Per uscire dall’imbarazzo di una scelta
difficile, esiste oggi una possibilità, che permette di delegare il
difficile compito alla natura , o meglio alla sua risorsa più
indispensabile: l’acqua. Riposare su un letto ad acqua è un’esperienza
avvolgente e profondamente rilassante. Il corpo viene sostenuto senza
quasi percepire la pressione sul materasso, ricevendo una spinta
matematicamente calibrata, secondo il principio di Archimede, al peso
che esercita verso il basso, né più né meno.

 

I sistemi letto
Acquabed, prodotti in Germania grazie alla collaborazione con il gruppo
che ha dimostrato negli anni di detenere il  miglior know-how del
settore, rappresentano quanto di più innovativo e perfezionato possa
offrire oggi la tecnologia. In grado di sostenere in modo equilibrato
ogni parte del corpo, questi avveniristici letti ad acqua garantiscono
una decompressione totale della colonna vertebrale e di qualsiasi altro
punto di contatto con il materasso, con grandi benefici per la
circolazione, la traspirazione, la respirazione e la salute in genere.
I materassi Acquabed si adattano in modo naturale alla conformazione
del corpo e sostenendolo donano  una piacevole sensazione di leggerezza
e di profondo rilassamento. Parimenti muovendocisi sopra, si ha una
sensazione di grande stabilità, dovuta all’ utilizzo di una serie di
strati stabilizzanti di fibra di vetro. Il termoregolatore in dotazione
a ogni modello permette infine di poter dormire su un materasso fresco
d’estate e piacevolmente riscaldato nelle stagioni più fredde.

Tutti i materiali utilizzati sia per la confezione dei materassi che per la realizzazione delle strutture garantiscono una completa protezione da ogni agente allergenico e da ogni tipo di microrganismo patogeno. Tutti i tessuti utilizzati per la confezione del materasso e della cover sono certificati atossici e anallergici Oeko-Tex Standard 100. Il sistema di termoregolazione è assolutamente isolato da ogni possibile contatto con l’acqua, anche in caso di rottura del materasso. La piastra riscaldante e il termoregolatore sono certificati TUV/GS CE EMC.

Resistenti e facilmente lavabili, richiedono una manutenzione poco impegnativa e alla portata di chiunque. Inoltre, non preservando memoria di forma ed essendo inusurabili, garantiscono le stesse prestazioni a distanza di molti anni.

I primi letti ad acqua comparsi sul mercato qualche decennio fa, oltre ad essere ancora rudimentali tecnologicamente e, contrariamente ad oggi, poco stabili, si attestavano su prezzi accessibili solo ad un’elite privilegiata. Oggi grazie all’utilizzo di tecnologie automatizzate e all’ottimizzazione dei processi produttivi, un sistema letto Acquabed  può costare quanto un qualsiasi letto matrimoniale di design di fascia media. Costi a partire da 3.000 euro, sempre con termoregolazione inclusa.

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