Giunto alla 24a edizione, anche quest’anno l’Industrial Design Excellence Award, promosso dalla Industrial Designer Society of America (IDSA) e sponsorizzato da BusinessWeek, riserva diverse sorprese e conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che sono sempre più numerose le aziende che considerano il design come il motore fondamentale delle proprie strategie di innovazione.
Per cominciare,
chi ha vinto? Mentre la classifica delle società di design non riserva sorprese, la classifica delle imprese vede un rivoluzionario cambiamento al vertice: per la prima volta un’azienda asiatica (Samsung) ha collezionato più “piazzamenti” (cinque, tra cui due ori) rispetto alle aziende americane, che solitamente primeggiavano nel palmares. Ed è la regina incontrastata degli ultimi cinque anni, Apple, a farne le spese, seconda con quattro premi tra cui due ori. Tra le design firms niente di nuovo, IDEO primeggia come ogni anno, con 10 awards tra cui 6 ori.
Tre sono i fili conduttori che collegano i vincitori in tutte le categorie:
il re-styling e il perfezionamento di prodotti esistenti,
l’ibridazione tra prodotti e tecnologie,
l’innovazione nella forma per assecondare
l’innovazione nell’uso.
I mini I Pod di Apple riempiono la bacheca dei trofei dall’azienda californiana grazie ad un redesign dell’originale di quattro anni fa e ad una maggiore attenzione alla compattezza e alla facilità d’uso.
Decathlon si aggiudica l’argento nella categoria consumer products con le sue Tribord FLP 500, che garantiscono una migliore distribuzione dello sforzo grazie alla fessura nel mezzo della pinna.
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| Tribord |
Ad ibridare prodotti e tecnologie pensano General Motors e Logitech. Con il suo Chevrolet Super Sport Roadster, General Motors mescola il pick-up americano anni ’40 con le forme tipiche del roadster.
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| Supersport |
Logitech, con il suo Keycase realizzato con un tessuto “Smart” creato da ElekTex
?, ibrida la tastiera qwerty per il palm e il classico wallet per contenere il PDA.
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| Keycase |
Alcuni tra i prodotti più interessanti rivelano la capacità dei loro progettisti nel rinnovare le forme per rispondere meglio a usi innovativi. E’ il caso di Farm Design e del suo Weight-Forward Hammer, argento nella categoria industrial products, che in virtù della forma curva dal manico alla testa del martello, permette di spostare il centro di gravità e di rilasciare maggiore impatto con minore sforzo.
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| WeightForwardHammer |
E se l’innovazione fosse un gioco da ragazzi, anzi per bambini? L’infinity Climber, progettato e prodotto da Little Tikes Commercial, con la sua forma ondulata, è radicalmente diversa dai pannelli piatti solitamente usati dai bambini per arrampicarsi, e li stimola a muovere il proprio corpo intorno ad una superficie fluida.
Nokia, con il suo 7600, non solo adatta la forma all’uso, ma suggerisce l’uso attraverso la forma stessa. Infatti, la marcata forma “iconica” (iconic shape), immediatamente esprime i nuovi usi del telefono, dedicato non tanto a parlare, quanto a fruire di contenuti multimediali e immagini. Per adattare la forma all’uso, e rendere il telefono più comodo per l’utente, Nokia ha posizionato l’altoparlante e il microfono su un asse di 45 gradi, in modo che chi lo tiene in mano non debba piegare il polso quando lo alza per portarlo all’orecchio.
Ibridare e rispondere con nuove forme alle nuove esigenze degli utenti: queste le capacità premiate dall'IDSA di quest'anno, e su questi terreni sarà la sfida del design nei prossimi anni. Pronti a coglierla?
Per una carrellata completa dei vincitori di ogni categoria, si veda il sito di IDSA dedicato agli IDEA 2004.
Fonti:
BusinessWeek, European Edition, July 5, 2004
IDSA, Industrial Designer Society of America