Industrial Facility è uno studio di design londinese costituito da
Sam Hecht e
Kim Colin nel 2002 per “esplorare i legami tra prodotto e spazio”. Per i fondatori Industrial Design è infatti la ricerca progettuale applicata ad un oggetto in relazione all’ambiente spaziale e culturale in cui andrà ad inserirsi; è l’abilità di comprendere e a volte creare un nuovo contesto d’uso e di significato.
Per ogni progetto c’è una rigorosa analisi delle idee che prendono gradualmente forma, delle loro possibili applicazioni e della loro implementazione. Per questo nelle diverse fasi di un progetto intervengono gli apporti degli specialisti presenti in Industrial Facility: ingenieri, prototipisti, disegnatori grafici… Recentemente anche Ippei Matsumoto, noto designer giapponese, ha iniziato a collaborare con lo studio in qualità di Senior Designer.
La forza di Industrial Facility sta nell’identificare e indirizzare necessità che possono essere particolari, sia dal punto di vista concettuale che di realizzazione tecnica.
Ogni progetto si integra con ciò che è già conosciuto e familiare ma porta a un qualcosa di nuovo.
E’ stato questo ad esempio il percorso di due fra i più recenti progetti realizzati dallo studio: The Second Telephone e Radius.

Il telefono
The Secon Telephone realizzato
per Muji ha limitate funzioni (in sintonia con lo stile Muji) che permettono solo le funzioni basilari di comunicazione; è inoltre compatto nelle dimensioni, misurando 6.2x13.4x3.4cm. La particolarità di questo telefono “spartano”, che lo rende un oggetto interessante agli occhi del consumatore, sta nel fatto che
non necessita di elettricità, né di una base. Il telefono infatti viene appoggiato su una superficie e si attiva solo quando viene alzato; il microfono e il tasto della linea sono combinati in un unico tasto “a balzo”. Il tradizionale telefono viene quindi completamente rivisitato, proponendo forme, collocazione spaziale e modalità di utilizzo completamente nuove.
The Second Telephone è stato premiato con il prestigioso IF Gold Award nel 2005.
Radius è una piccola
radio a forma di penna (il tappo rappresenta l’entrata degli auricolari) lanciata da Lexon nella primavera 2005 e che sfrutta la tecnologia PLL FM Scanning: viene aggiustata la frequenza per ottimizzare la qualità del suono anche in movimento. Anche in questo caso un oggetto ormai “maturo” viene riprogettato integralmente, al fine di pervenire ad una soluzione nuova, maggiormente funzionale per le persone in movimento, originale nella sua composizione tappo-penna.
Lo studio vanta nel proprio portafoglio numerosi
clienti internazionali provenienti da una varietà di settori, dalle telecomunicazioni all’elettronica, dai trasporti alla moda.
I progetti realizzati da Industrial Facility hanno ricevuto numerose
pubblicazioni e sono stati ospitati in varie
mostre per il British Council; il Design Museum, The Copper-Hewitt National Design Museum, la Maison Objét di Parigi; sono inoltre inclusi nella collezione permanente del Moma e del Centre Pompidou. I loro lavori hanno vinto più di 20 premi in Europa e America.
www.industrialfacility.co.uk