
Al Salone di Ginevra, che aprirà al pubblico il 2 marzo, l'auto scopre di essere sempre più bella. Stabilito che tecnologia e comfort sono irrinunciabili per avere un successo commerciale, i grandi costruttori i puntano sullo stile per far colpo sui potenziali clienti. Ormai è assodato che l'automobile viene acquistato se, alla prima occhiata, piace sotto il profilo estetico. Il primo approccio è questo, gli altri arrivano di conseguenza.

STILE ED ECOLOGIA - Ed è per questo che a Ginevra, ha grande successo lo stile italiano che mette in vetrina le Alfa Romeo Spider e 159 Sportwagon, la Ferrari F599, la Maserati Grand Sport Victory (elaborazione, a tiratura limitata, della GranSport
? per festeggiare la vittoria della MC12 nel Campionato FIA GT 2005. Ma anche tedeschi, coreani e giapponesi non scherzano, i primi con Bmw Z4coupé e M; Mercedes Sl, Peugeot 207, Citroen C1 con variazioni stilistiche e via dicendo; i secondi con una serie di rinnovati Suv che stanno conquistando i mercati europei non più solo per il prezzo ma anche per qualità e linea. C'è, infine, in passerella anche una ricerca ecologica piuttosto marcata non solo per le vetture ibride (con destino indefinibile ma ancora molto in auge con Toyota, Lexus e Honda) ma soprattutto per le applicazioni tecnologiche legate alle emissioni motoristiche. In alcuni casi assiteremo, probabilmente, alla presentazione di motori già rispondenti alla normativa euro5.
Nestore Morosini - Corriere.it
http://www.corriere.it