
Il concept della libreria
Tangram, di Lago, si rifà ad un antico gioco cinese composto da sette figure geometriche, ricavate dalla scomposizione di un quadrato. Data la sua configurazione, simboleggia una filosofia di vita legata alla costante mutazione delle cose, il celebre “panta-rei” cioè tutto scorre e si trasforma. L’oggetto è sempre lo stesso (un quadrato diviso in sette parti), ma le immagini combinabili sono infinite. Avreste mai pensato di poter rappresentare delle figure umane in movimento con gli elementi di una libreria? Ecco la prova. L’uomo di Lago sta correndo, inciampa, perde l’equilibrio e..cade.

Fin dalla sua nascita il marchio Modular ha sviluppato la propria idea di dare vita e corpo ad oggetti di design animati per la casa, nella cui progettazione coniuga l’aspetto ludico e un certo rigore formale, con un pizzico di magia, che rende il prodotto finale sorprendente. Alla collezione Domodinamica, che raccoglie una serie di oggetti frutto della libera espressione dei designers, appartiene anche la poltrona
Kalla, di Stefano Giovannoni. Realizzata in poliuretano schiumato a freddo, ha la possibilità di trasformarsi in chaise longue tramite opportuni snodi che regolano l’apertura totale dei braccioli, così come offre molteplici posizioni di ottimo comfort.

Normalmente gli oggetti trasformabili passano da una funzione all’altra con prestazioni d’uso affini. Con
Maîtresse, disegnato da Denis Santachiara e prodotto da Campeggi, il concetto di trasformabilità si estende a molteplici utilizzi e sperimenta le possibilità di far convivere più anime completamente diverse fra loro. Appare come un Totem luminoso morbido al tatto, una lampada per una luce d’atmosfera. Aprendola, possiamo farla diventare un paravento luminoso oppure opaco; distesa del tutto ed appoggiata per terra infine, diventa un letto d’emergenza.
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