Ora l’innovazione nel campo dei telefoni cellulari passa anche attraverso l’utilizzo di materiali innovativi, che permettono di ridurne il peso e le dimensioni di un telefonino o di offrire piacevoli sensazioni tattili al suo utilizzatore.
Le innovazioni design-driven sono sempre state alla base del successo delle imprese operanti nel campo dei telefoni cellulari; permettendo sia di migliorare gli aspetti tecnico-prestazionali del prodotto che di approfondirne i contenuti estetici e il potenziale comunicativo (non bisogna dimenticare che una buona parte di consumatori dichiara di basare la propria scelta d’acquisto di un cellulare solo su fattori estetici!).
Molte imprese del settore hanno prestato particolare attenzione a fattori quali il gusto estetico, le linee e i colori, i materiali utilizzati per la realizzazione di telefoni cellulari. A riprova di questo, abbiamo assistito negli ultimi anni ad un’incessante offerta di prodotti il cui valore aggiunto era riconducibile, oltre che alle tecnologie impiegate, anche alla proposta di soluzioni innovative per quanto riguarda i colori e le opportunità di personalizzazione del cover, nonché la linea e le forme dei cellulari (anche in relazione alle possibilità offerte dalla tecnologia di porre all’interno l’antenna).
Ora sembra che il fattore vincente nel futuro più prossimo sia rappresentato dall’attenzione in fase di progettazione allo studio e all’utilizzo di materiali innovativi, spesso già presenti in altre industrie, che permettono di accrescere le prestazioni di un telefonino e renderlo esteticamente più piacevole agli occhi del consumatore.
Proprio le imprese più reattive ed innovative del settore si stanno muovendo in questa direzione: per gli ultimi prodotti presentati sul mercato da queste imprese le particolarità possono essere proprio rintracciate nell’area della ricerca di materiali innovativi, al fine di proporre al consumatore un prodotto unico nel genere, capace di evocargli sensazioni tattili o di stupirlo per le diverse modalità di utilizzo.
Basta assistere alla presentazione del nuovo Motorola V3 o del Toshiba V602T per avere una conferma della tendenza in atto.
Il primo è una rivisitazione in chiave moderna dello StarTac
? che tanto aveva avuto successo qualche anno fa. Al design a conchiglia è stato unito un look inimitabile e innovativo ed una tecnologia sofisticata.
A rendere unico questo cellulare che sarà in vendita entro fine anno sono vari elementi. Innanzitutto i materiali con cui è stato realizzato: una combinazione di alluminio anodizzato (già impiegato nell’industria aeronautica) e magnesio.
Anche la tastiera è veramente innovativa: è costituita da un foglio di lamina metallica in lega di rame e nichel del tipo “touch panel” (ovvero sensibile al tocco, basta sfiorarla) su cui è stato inciso chimicamente il disegno dei tasti leggermente in rilievo e retroilluminati di luce blu elettrico.
Questo mix di materiali ha permesso la realizzazione di un cellulare ultraleggero e ultrasottile: pesa meno di 100 grammi e, incredibilmente, ha uno spessore di soli 14 millimetri!
Infine anche l’antenna è scomparsa, o meglio, è stata integrata nella parte inferiore del telefono e l’attenzione alle tecnologie è massima: il Motorola V3 è un quadriband con supporto miniUsb, Irda e Bluetooth e presenta una ricchissima dotazione multimediale: permette di scattare foto, parlare in vivavoce, navigare sul web, riprodurre mp3 e giocare con giochi Java; infine, è dotato di un display a colori da 2,2" ad alta risoluzione.
Questo cellulare testimonia gli investimenti di Motorola in design per l’offerta di prodotti che rivoluzionano il mercato anticipando le tendenze future nell’industria wireless.
Anche Toshiba con il suo nuovo V602T in commercio da novembre sta intraprendendo la strada dell’attenzione al design e dell’innovazione ai materiali impiegati nella progettazione, al fine di trovare un nuovo “canale di comunicazione” dell’utente con il prodotto.
Il tatto infatti in passato ha rivestito un ruolo secondario nella progettazione come mezzo di comunicazione prodotto-utilizzatore, prediligendo lo sviluppo di innovazioni più direttamente collegate alla vista.
Con questo modello invece Toshiba ha voluto ampliare le possibilità di comunicazione e creazione di un rapporto tra l’utilizzatore di un cellulare e il cellulare stesso, cercando di stabilire una relazione prodotto-consumatore veicolata anche attraverso il tatto e le sensazioni tattili derivanti dal contatto e l’uso di un telefono.
Il V602T sarà infatti proposto in due versioni diverse, associate ad altrettante sensazioni tattili: la versione con involucro grigio richiamerà il metallo, mentre la versione bianca la ceramica, anche se effettivamente tali materiali non sono stati utilizzati!
Punto di contatto tra le due versioni rimane il design del cellulare, con l’ovale del display, elegante e sobrio. Inoltre, il nuovo Toshiba non è solo esteticamente bello, ma è anche tecnologicamente avanzato: fotocamera ad alta definizione, display a cristalli liquidi, miniSD.