Questo mese abbiamo voluto approfondire la conoscenza di un’azienda storica del distretto di Montebelluna, Nordica Spa, leader mondiale nel comparto dello sport system con i
marchi Nordica, Tecnica, Dolomite, Lowa, Nitro, ThinkPink
? e Rollerblade, oltre che distributore italiano per Volkl, Elan, Marker, Socks e RedLab
?.
Ekm-dicamo ha visitato la sede Nordica di Trevignano ed intervistato Claudio Zampieri, responsabile della R&S dell’azienda.
La storia dell’azienda
Nordica è un’azienda storica del distretto.
Nasce a Montebelluna nel
1939 ad opera di Adriano e Oddone Vaccari, come fabbrica di calzature generiche per il tempo libero; nel dopoguerra l’azienda è ancora una realtà artigianale, che inizia a specializzarsi nella produzione di scarponi da sci, pur continuando anche a realizzare scarpe da fondo e da roccia.
E’ dagli
anni ’50 che Nordica trova la sua specificità nella produzione di scarponi da sci: in questi anni
Zeno Colò collabora allo sviluppo di nuovi prodotti, con cui poi diventerà Campione del Mondo sia in discesa libera che in Gigante ad Aspen, in Colorado.
Gli
anni ’60 sono cruciali per le
innovazioni tecniche che vanno ad interessare lo scarpone da sci: vengono introdotti i primi ganci metallici (sistema di chiusura ideato in Austria e applicato per la prima volta in Italia da Nordica), le parti plastificate e, finalmente, il primo scarpone rivestito interamente in poliuretano; vengono inoltre messi a punto stampi specifici e presse ad iniezione.
L’ascesa continua e Nordica detiene ormai il 30% del mercato delle scarpe da sci. Viene quindi fondata la prima filiale Usa, risultato di un accordo tra Nordica e Rossignol, e si aprono filiali anche in Austria, Svizzera, Germania, Francia e Giappone.
Prosegue la ricerca di Nordica per l’innovazione e per la qualità. Negli
anni ’70 Nordica è ai piedi della Valanga Azzurra; negli
anni ’80 i prodotti Nordica e i suoi atleti, Pirmin Zurbriggen su tutti, primeggiano alle Olimpiadi e in Coppa del Mondo.
Il brand, dopo essere stato rilevato nel 1989 dal
Gruppo Benetton, passa nelle mani del
Gruppo Tecnica tra la fine del 2002 e il 2003. Giancarlo Zanatta, Presidente del Gruppo Tecnica, diventa Vice Presidente e Amministratore Delegato della nuova Nordica – Rollerblade. La nuova strategia aziendale punta al settore sci, con particolare attenzione al prodotto racing ed al settore delle competizioni. IL feeling tra alcuni grandi nomi dello sci e il marchio Nordica è riconfermato. Obiettivo dichiarato:
riconquistare la leadership mondiale.
Nordica oggi
Con alle spalle una realtà che comprende importanti marchi di
4 aree di business strategiche (calzature e attrezzatura da sci, calzature e attrezzatura per l’Outdoor, Footwear estivo e invernale, In-line skates) e con un fatturato in crescita nel 2003 di 338 milioni di euro, il Gruppo Tecnica e la sua dirigenza si sono rivelati decisivi per il rilancio di Nordica.
Negli ultimi due anni l’azienda ha segnato un trend nettamente positivo. Il 2004 dovrebbe chiudersi con un fatturato di 69 milioni di euro e una crescita percentuale, rispetto all’esercizio precedente, di un + 23,9%. Attualmente Nordica è il secondo marchio mondiale nel mercato degli scarponi da sci; per la stagione 2004-2005 è stata partner tecnico di ben 92 atleti, di 15 diverse Nazioni, distribuite su quattro Continenti, in tutte le discipline dello Sci Alpino con il suo Nordica Racing Team.
La completa rivisitazione del design, l’introduzione di nuove tecnologie - come la piastra Cross Balance System – e la razionalizzazione delle collezioni ha consentito a Nordica di incrementare sensibilmente sia la produzione di scarponi che quella degli sci. Nel 2004 infatti Nordica ha prodotto 750.000 paia di scarponi (+11%) e 78.000 paia di sci (+39% rispetto al 2003).
La nuova strategia di rilancio del marchio Nordica ha portato a lusinghieri risultati su tutti i mercati principali, grazie ad una completa rivisitazione delle collezioni di sci e scarponi, alla ristrutturazione della rete vendita internazionale ed agli investimenti in marketing e promozione. Il turnover del 2004 rispetto all’anno precedente ha avuto un aumento del 15% in Europa, del 100% in Italia e del 26% nel resto del Mondo.
L’attuale organizzazione di Nordica e le tipologie di prodotti in portafoglio sono sinteticamente ed efficacemente illustrati da Claudio Zampieri nella prima parte dell’intervista.
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I punti di forza dell’azienda
Nella seconda parte dell’intervista ci siamo soffermati sulle leve che hanno portato Nordica al successo.
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1. L’organizzazione
Nordica è organizzata per linee autonome di prodotto; ogni brand ha la propria area dedicata al marketing e alla realizza di prodotto, mentre per la produzione e l’industrializzazione l’organizzazione permane centrale al fine di realizzare risultati qualitativamente e quantitativamente ottimali.
2. L’attenzione al cliente e il design di prodotto
Nordica Ski Boots gestisce una collezione completa per dare un’offerta adeguata e consona alle esigenze di mercato in termini di confort e prestazione, infatti si presiedono in ogni aspetto tutti i processi di sviluppo di ogni singolo elemento che porta alla creazione del prodotto.
Rollerblade invece, offre una gamma articolata di prodotti con attenzione particolare al mondo della donna e del bambino in termini di funzionalità, di facilità d’uso e di prestazione adeguata. (inserisco una piccola parte per definire le diverse esigenze tra atleti e non).
Per Nordica il cliente riveste un ruolo decisivo nel processo di sviluppo di un nuovo prodotto, infatti da ciò si sviluppano molteplici articoli per soddisfare le diverse esigenze di tecnicità richieste ad una calzatura sportiva. Ciò comporta inevitabilmente un incremento della complessità da gestire a livello di progettazione, produzione e politiche di marketing.
L’intero processo di sviluppo del prodotto è efficacemente descritto da Claudio Zampieri nell’ultima parte dell’intervista.
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3. Corporate design come leva strategica
Il design è visto come un
collante fra diversi aspetti dinamici interni ed esterni all'azienda, come le offerte che si propongono alla clientela, gli obiettivi aziendali e l’innovazione che Nordica vuole proporre al mercato. L’unione di questi si realizza cercando di evidenziare lo stile e l'identità aziendale, punti di forza di Nordica.
Il design e l’identità Nordica sono aspetti che si integrati perfettamente e che vengono salvaguardati o tutelati a 360°, nelle esigenze di industrializzazione, di realizzazione e di utilizzo di un nuovo prodotto ma anche nei processi di presentazione del prodotto, nel packaging e in tutti gli elementi che accompagnano la vita di un prodotto.
4. Italianità di Nordica
Nordica è un chiaro esempio dei fattori di successo e delle potenzialità del made in Italy: attenzione all’innovazione sia estetica che funzionale, creatività, gusto italiano che è alla base dell’Italian Style.
Anche queste caratteristiche sono alla base del successo di Nordica e sono sapientemente interiorizzate, evidenziate e difese dall’azienda nell’immagine e nei progetti.
A conferma di ciò, Nordica esporta una grossa fetta di prodotti all’estero ma la loro progettazione e realizzazione è completamente italiana, quest’ultima fase sopratutto per prodotti di alto di gamma. Parte del valore aggiunto di Nordica si identifica proprio per il fatto che la produzione permane totalmente italiana.
Ulteriori informazioni
www.nordica.com
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