username
 password
 invia
registrazione ] [ recupera password ]
LA COMMUNITY DEI DESIGNER DI TREVISO  
cerca:   
in:   
Home > News e articoli > News

L'innovazione che viene dal passato- Il restyling

Stampa articolo
Da: Francesca, Emanuela  il: Mer 14 Luglio, 2004 [09:01 UTC]  

Negli anni '90 si impone sulle mode sempre nuove lo stile retrospettivo: la gente comincia a sentire una forte nostalgia verso il passato e il desiderio di rivivere la propria gioventù comincia a pervadere lo stile di numerosi oggetti di consumo. Scoppia la moda del restyling. Il senso e la forza di questa tendenza non si limitano però ad una questione estetica: l'oggetto diventa qualcosa di decisamente complesso, un contenitore di senso, una dichiarazione di attitudine, di personalità e di appartenenza ad un determinato sistema di valori.

Negli anni '90 si impone sulle mode sempre nuove lo stile retrospettivo: la gente comincia a sentire una forte nostalgia verso il passato e il desiderio di rivivere la propria gioventù comincia a pervadere lo stile di numerosi oggetti di consumo. Scoppia la moda del restyling. Il senso e la forza di questa tendenza non si limitano però ad una questione estetica: l'oggetto diventa qualcosa di decisamente complesso, un contenitore di senso, una dichiarazione di attitudine, di personalità e di appartenenza ad un determinato sistema di valori. In moltissimi casi il richiamo è ai mitici anni '60, l'epoca delle grandi rivoluzioni giovanili, nate dal desiderio di lasciarsi alle spalle la tragedia e gli stenti della guerra, di recuperare il controllo sulla propria vita. Il divertimento, il cambiamento, la ricerca di un'identità nuova, distante da quella dei genitori, dalla tradizione, diventano i valori chiave di una generazione. I nuovi ideali si basano sul desiderio di libertà, di emancipazione femminile, sull'individualità, l'irriverenza, l'indipendenza, l'anticonformismo, l'uguaglianza sociale. Tutti i canoni del buon gusto vengono violati: Mary Quant inventa la minigonna; i capelli lunghi e le rivoluzionarie canzoni dei Beatles conquistano l'entusiasmo e l'adorazione dei teen-ageers. E' la società del benessere e dei consumi, ma anche dell'attenzione ai valori sociali. Dagli anni '60 il susseguirsi delle innovazioni è stato frenetico e continuo ed ora la tendenza è quella di rivisitare il vecchio design, riproponendolo come veicolo di quei valori che hanno segnato tutta la metà del secolo sorso. In risposta al desiderio della gente di esaudire anche i propri desideri e sogni, oltre che i bisogni già appagati dalla produzione industriale, compaiono sul mercato oggetti in grado di comunicare un valore segnico e poetico, capaci di toccare le corde sensibili del mito e di una memoria legata ad un passato sufficientemente vicino da poter essere emotivamente coinvolgente per il consumatore.

LA NUOVA MINI

Il lancio della nuova Mini (2001) è stato progettato con un forte intento di continuità rispetto al passato, sfruttando la storia e il mito legato al "kart con il tetto" come piattaforma di senso. La Mini è stata prodotta fino al 1999 così come è nata nel 1959 dal progetto di Sir Alec Issigonis, con diversi aggiustamenti e modifiche, ma sempre sostanzialmente uguale a se stessa. Il restyling voluto dalla BMW mantiene il carattere grintoso, divertente, trendy, da icona pop dell'antenata, combinandolo con un progetto tecnologico avanzato. Si mantiene la sportività e l'agilità, si ripropongono gli stessi modelli, gli stessi accessori che hanno accompagnato la nascita del mito Mini, come le sport stripes sul cofano e il tetto bianco.
mini

Immagine
Immagine


IL FRIGORIFERO OZ DI REX
Negli anni '50 il sogno di ogni casalinga era una cucina all'americana. E' in questi anni che gli elettrodomestici vengono integrati alle dinamiche razionali della cucina e Zanussi è tra le prime aziende a creare elettrodomestici da incasso e a cercare di offrire loro nuova dignità estetica con un design innovativo. Più che di una rivisitazione delle forme degli anni '60, l'avvenieristico frigorifero OZ disegnato da Pezzetta per Rex è una ripresa dei valori legati al miracolo economico di quel periodo. La forma tondeggiante e organica, le linee curve, sono ispirate al post design e alla lezione di Sottsass ed evocano l'abbondanza e la rottura con il passato presentata in tono provocatorio attraverso forme inconsuete.
frigoriferoOZ
museonew

Immagine


LA NUOVA VESPA
La Vespa non rappresenta un semplice scooter ma è anche un "mito", un modo di essere, di pensare e di esprimere se stessi. La decisione di fare un restyling alla Vespa ha significato riportare sul mercato un mito sinonimo di stile, design e qualità. Vespa è da sempre un messaggio, un'idea forte, un segnale di contemporaneità e di movimento, di divertimento e di svago. Il nuovo prodotto, nonostante le modifiche estetiche, mantiene intatta la personalità "storica" e lo stile senza tempo che da sempre contraddistinguono il marchio.
vespa

Immagine


PUMA COMMEMORATIVE SERIES
PUMA , in occasione delle Olimpiadi di Atene 2004, lancia una nuova linea di scarpe sportive: l'edizione limitata 2004 'Commemorative Series' ispirata ai rivoluzionari anni 60'. Questi modelli incorporano valori quali la semplicità e la purezza che contrassegnavano il modo di vivere lo sport di quegli anni. La collezione è composta da tre scarpe da 'track and field', la Sacramento, la Hammer, la Kugel, e da una scarpa da pugilato, la Ring .
Nata dall'idea di migliorare e potenziare prestazioni su pista e ring, questa scarpa viene ora riproposta come articolo sportlifestyle.
puma

Immagine


LA NUOVA PANDA
In linea con il trend di ridisegnare oggetti entrati nell'immaginario comune, anche la Panda, mitica utilitaria di casa FIAT diretta discendente della 500, è stata di recente oggetto di un intervento di restyling che l'ha resa più attuale e vicina al gusto estetico dominante. In questo caso specifico, si vuole far leva su un marchio entrato ormai nella storia dell'automobile italiana che ha significato mobilità per tutti a basso costo. Alla Triennale, Alessi ha presentato la sua interpretazione della nuova vettura affidata al progetto di Stefano Giovannoni che spiega di aver "cercato di impostare un intervento stilistico improntato al sostanziale rispetto del disegno della vettura di base, ma in grado di proporre un'immagine giovane, fresca e colorata riservando una progettazione ad hoc per quegli elementi basati su piccole idee innovative che nascevano da esigenze di tipo funzionale soprattutto nell'abitacolo".
panda

Immagine
Immagine


Inserisci un commento all'articolo


Effettua il login per inserire un commento