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Premio architettura Cittā di Oderzo

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Da: mgalanti  il: Ven 10 Febbraio, 2006 [10:31 UTC]  

Si č da poco conclusa la mostra dei progetti selezionati


Il Premio della Cittā di Oderzo č cresciuto negli anni, diventando uno dei pių significativi nel Triveneto in materia. Il punto di forza del concroso č la valorizzazione di una progettazione capace di esaltare l'ambiente, che dā valore aggiunto dal contesto in cui la costruzione č inserita.

Il progetto vincitore č stato Casa Deeks (a Volpago del Montello - TV), di Alfonso Cendron.
Ad essere apprezzato dalla giuria č stato il fatto che affronta un problema tipico (riabilitare un edificio residenziale esistente "squalificato", anche se posto in posizione favorevole nel paesaggio), riuscendo a dare un risultato architettonico che va ad "appartenere", e non sono ad "inserirsi", al paesaggio, attraverso il restauro della casa esistente e del corpo di fabbrica adiacente, che ha privilegiato scelte interiori semplici, monomateriche e monocromatiche.
Gli altri progettti selezionati sono stati:
- Centro Pluriaziendale Syncom a Brixen, Bolzano - Architetto Roland Baldi
- Design Center a San Donā di Piave, Venezia - Architetti Luca Cuzzolin, Elena Pedrina
- Guggenheim Public Symposium On Love, Teatro Fondamenta Nuove, Venezia - Architetto Vincenzo Casali
- Casa C., a Vicenza - Architetto Vittorio Longheu
- Intervento residenziale a Dosson di Casier, Treviso - Amaca Associati
- Maso Valgov a Ciardes, Bolzano - Architetto Elisabeth Schatzer
- Intervento di recupero urbanistico a Motta di Livenza, Treviso - Architetti Vesentini Associati
- Centro bambino a Brixen, Bolzano - Architetto Matteo Scagnol
- Costruzione della Libera Universita' di Bolzano, a Brixen, Bolzano - Kohlmayer Oberst Architekten

Un Premio Speciale della Giuria alla Committenza č stato poi assegnato alla Provincia Autonoma di Bolzano, per la realizzazione della nuova sede della libera Universitā di Bolzano a Bressanone (Kohlmayer Oberst Architekten), un edificio che pur nella sua modernitā riesce ad integrarsi perfettamente con il paesaggio cittadino preesistente.

http://www.oderzocultura.it



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