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Il problema del risparmio energetico visto da due giovani designer veneti
| Il problema del risparmio energetico visto da due giovani designer veneti |
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Stefano Merlo e Simone Bellan sono due designer che con intelligenza e creatività hanno affrontato il delicato tema del risparmio energetico dando vita ad oggetti belli, funzionali e rispettosi dell’ambiente.
L'allarme per la quantità spropositata di energia che si consuma quotidianamente ed il problema dell'inquinamento ambientale, sono problematiche che hanno posto l'accento su una questione davvero importante: studiare nuovi metodi e tecniche più efficaci per risparmiare energia e rispettare maggiormente il nostro pianeta.
Dalle aziende e dai designer che si impegnano a realizzare oggetti funzionali ed anche possibilmente piacevoli dal punto di vista estetico, arrivano una serie di proposte intelligenti ed efficaci, oggetti e complementi che pur mantenendo caratteristiche di funzionalità e qualità, soddisfano anche tutte le richieste di eco-compatibilità divenute pressoché imprescindibili.
In riferimento a ciò, vi sono due interessanti proposte che provengono da realtà giovani e fresche ma già decisamente sensibili a queste problematiche: Stefano Merlo e Simone Bellan sono due giovani designer veneti hanno provato a progettare con intelligenza e creatività e sempre con una certa attenzione nei confronti dell'ambiente. Ed i risultati raggiunti sono davvero encomiabili.

Il progetto di Stefano Merlo realizzato per il concorso di Designboom "bright LED" si chiama Energy Bucket.
Questa lampada a forma di secchiello si ispira alla tradizione del passato che consisteva nell'andare a prendere l’acqua potabile al pozzo con l’ausilio di secchi.
Infatti, Energy Bucket deve essere esposto alla luce del sole per ricaricarsi (grazie al pannello solare sulla parte superiore) e poi può essere trasportato ovunque illuminando quando necessario. Insomma, un perfetto connubio tra uomo e natura per un elemento illuminotecnico che propone un design originale, perfetto per esterni.

Innovativo, oltre che piacevole dal punto di vista dello stile, è anche "Calore latente", un radiatore progettato dal giovane Simone Bellan. Calore latente è in grado di riscaldare un ambiente per convezione e per irraggiamento, grazie all’utilizzo combinato di un materiale altamente conduttore e di uno refrattario (uno in grado di riscaldarsi rapidamente, l’altro con funzione di accumulatore di calore a rilascio più lento).
Il risparmio energetico si concretizza così anche in un “uso consapevole” del radiatore dando vita ad un nuovo ed inedito modo di intendere il calorifero.
Inoltre, Calore latente è costituito da una serie di "moduli" che uniti assieme possono creare delle composizioni molto scenografiche ed in grado di decorare con gusto una parete magari un po' anonima.
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