| Importanti novità nella procedura di concessione di brevetti per invenzione industriale | ![]() |
![]() |
![]() |
Il 2 Luglio 2008 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 27 giugno 2008 del Ministero dello Sviluppo Economico che introduce profonde novità nella procedura di concessione dei brevetti per invenzione industriale italiani.
Come è noto, sino al 30 giugno 2008 la procedura nazionale italiana non prevedeva esame di merito per le domande di brevetto nazionale, lasciando responsabilità al richiedente di presentare una domanda che possedesse i requisiti di novità e attività inventiva, indispensabili per il rilascio di un titolo brevettuale.
Il Decreto 27 Giugno 2008 modifica completamente il ruolo dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi che sulla base dell’esame delle domande da parte dell’EPO provvederà a verificare i requisiti previsti.
Il Decreto 27 Giugno si applica esclusivamente alle domande per invenzione industriale depositate a partire dal 1 luglio 2008.
Di seguito sono riportate i sintesi le novità introdotte dal nuovo Decreto che è già esecutivo:
- L’Ufficio Europeo Brevetti per conto dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi effettuerà sulle domande di brevetto per invenzione industriale l’esame di novità e attività inventiva ed emetterà una opinione scritta (cosiddetta written opinion)
- L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi invierà al richiedente l’opinione scritta dell’Ufficio Europeo Brevetti e procederà, tenendo conto della valutazione dell’EPO, all’esame della domanda
- Al fine di consentire l’esame della domanda da parte dell’Ufficio Europeo Brevetti (EPO) sarà obbligatorio presentare una traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni del brevetto o pagare una tassa di ricerca (€ 200,00)
Si desidera far rilevare che l’esame dei requisiti di novità e attività inventiva eseguito dall’Ufficio Europeo Brevetti sono un importantissimo passo per la valutazione della “forza” del brevetto per lo stesso richiedente.
Qualora infatti l’esame dovesse essere negativo (ovvero non fossero riscontrati documenti brevettuali precedenti che possono inficiare i due requisiti), il richiedente stesse avrà una sorta di verifica dell’effettiva possibilità di esercitare efficacemente il monopolio in Italia e, in caso di una estensione internazionale o europea del brevetto stesso, all’estero.
Per ogni ulteriore informazione, le aziende della provincia di Treviso possono contattare:
Treviso Tecnologia
Dott.ssa Elisa Toniolo
Tel 0422/608858
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Camera di Commercio di Treviso
Ufficio Brevetti e Marchi
Tel 0422 595278 - 314 – 279
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo













Commenti degli utenti (0)![]() |
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.4 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
| < Prec. | Pros. > |
|---|








(0 voto)
Visite: 986