| O'dino - tracce di design contemporaneo | ![]() |
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Nella primavera del 2007 si spegne Dino Gavina, uno dei padri "anomali" del design italiano. Ispiratore del design nel più interdisciplinare dei modi, ha coinvolto nella sua vita architetti, designer, scrittori, musicisti, poeti e artisti. Gavina, con una delle avventure imprenditoriali più amate, Simon, ha dato vita a due noti manifesti di design, come Ultrarazionale (1968) e Ultramobile (1971) che si annoverano oramai come storia contemporanea e che fanno parte oggi del patrimonio del Gruppo Estel (2008).
Dal desiderio di ricordare Gavina nasce l’idea di un evento che non sia solo celebrativo, ma che possa essere occasione di rilettura del patrimonio intellettuale del maestro bolognese. Progetti materiali e immateriali realizzati appositamente per l’evento e per valorizzare, integrare o provocare una diversa relazione con gli oggetti delle collezioni Ultrarazionale e Ultramobile. Per la prima volta il Festival dei Due Mondi di Spoleto ospita il design all’interno del suo programma.
O’dino, evento organizzato da Delegazione ADI Umbria
Inaugurazione: sabato 27 giugno alle ore 22
Rocca Albornoziana di Spoleto
apertura al pubblico: 27 giugno - 27 luglio 2009
www.o-dino.eu
www.adiumbria.org
La mostra si snoda attraverso un percorso sinestetico pensato per stimolare i cinque sensi. Isole tematiche, disseminate nei locali della Rocca di Spoleto, contengono installlazioni, magiche e coinvolgenti, tante storie da scoprire per raccontare. Lo scenario propone un percorso misterioso di gusci zoomorfi uno per ogni oggetto di design che vi è confinato. Il guscio lo isola in un habitat
autonomo e oscuro, dentro al quale l’apparente passività dell’oggetto è stimolata dalla drammaticità degli interventi luminosi di Mario Nanni, maestro della luce, e rivitalizzata da un artista prescelto tra designer, musicisti, dj, creatori di videogame, webmaster, scrittori, copywriter, fotografi, scenografi, stilisti, chef, grafici. Joelle Paoli, rinomata chef, sarà la protagonista di un coordinamento speciale di odori, colori, forme e sapori per l’interpretazione del design nel cibo.
Traccia
design Meret Oppenheim,
progetto originale del 1939/ produzione industriale 1972
Manifesto Ultramobile
Tavolo con gambe in fusione di bronzo lucidato e con piano ellittico in multistrati rivestito di foglia d’oro zecchino 24 carati sulla superficie superiore.
Riprodotto dal modello surrealista del 1939 con modifica delle orme sul piano.
con Mario Nanni.


Les Grands trans-Parents
design Man Ray
maquette orginale del 1938 / produzione industriale 1971
Manifesto Ultramobile
Specchio ellittico serigrafato con supporto in poliuretano rigido.
Derivato da una famosa opera di Man Ray, il quale ha rifatto la stessa scritta su uno specchio più grande.
con Carlo Casas

Magritta
design Sebastian Matta
1971
Manifesto Ultramobile
Poltroncina con struttura in polistirolo antiurto rivestita in tessuto elasticizzato colore nero. Imbottitura in resina espansa rivestita con tessuto elasticizzato color verde mela.
Omaggio a René Magritte. La mela ed il cappello a “bombetta”, elementi figurativi ricorrenti nelle opere magrittiane, sono qui aggregate in un surrealistico traguardo funzionale.
con Vincenzo Sparagna














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