Home
Approfondimenti
Approfondimenti
Creatività e innovazione nel comparto moda del nord est
Approfondimenti
Approfondimenti
Creatività e innovazione nel comparto moda del nord est
| Creatività e innovazione nel comparto moda del nord est | ![]() |
![]() |
![]() |
mer 15 marzo 2006 12:00 Pubblicato in Approfondimenti
Ottimi spunti di design ma anche di business dagli imprenditori emergenti del fashion
Si perché è in crescita un fenomeno che vede nei giovani designer e stilisti il sistema moda Italia: Giuseppe Albarelli e Andrea Pensiero hanno iniziato in una conceria dimessa a Montorio, vicino Verona, a produrre magliette e jeans stile vintage e in 5 anni sono arrivati a vendere oltre un milione di capi e a fatturare 30 milioni la cui metà all’estero; questi due trentenni sono a capo della Franklin & Marshall, azienda con 20 addetti con un età media di 26anni.


A Montefalda (Vi) Giuseppe ))D’Amore(( ha gestito la svolta della Fgf, azienda leader dei marchi smart casual licenziataria di Sweet years, Mon Lelè e Blazer, marchi nati dalla creatività di Enzo Fusco, ex pater di Enzo Rosso della Diesel.

Nella provincia di Padova ha sede la Dynamic Jeans Manifatture di Giancarlo Bigotto, azienda che ha saputo farsi spazio nel mercato con il brand Take Two, per il quale lavorano molti giovani creativi tra cui Luigi Martellato.
Gli esempi possono essere molti altri, si può citare Extyn per la donna di tendenza, Giorgia e Johns e Bloom per la teenager casual, o ancora il caso di Kejo che insieme al marchio Peuterey ha fatto la fortuna di Graziano Giannelli e Mauro Paganelli già inventori del marchio Ciesse, ma quel che emerge è la certezza che la fantasia creava, insieme ad un ottima capacità di investimento in comunicazione e ad una coerente capacità di outsourcing, è la chiave vincente per il nostro futuro.


E’ la combinazione della creatività dello stilista/designer con la capacità di gestione dell’imprenditore a creare valore, è la capacità di credere ad idee innovative, giovani, accattivanti ed investire moltissimo sui marchi creati, a fare di questi giovani gli eredi delle tradizionali griffe italiane come Armani, Diesel, Prada, Versace, e …per fortuna, ancora molti altri.
http://magazine.fandm.edu/
http://www.togged.com/
http://www.mymarketing.net/
http://www.dellamoda.it/
http://www.ilSole24ore.it


A Montefalda (Vi) Giuseppe ))D’Amore(( ha gestito la svolta della Fgf, azienda leader dei marchi smart casual licenziataria di Sweet years, Mon Lelè e Blazer, marchi nati dalla creatività di Enzo Fusco, ex pater di Enzo Rosso della Diesel.

Nella provincia di Padova ha sede la Dynamic Jeans Manifatture di Giancarlo Bigotto, azienda che ha saputo farsi spazio nel mercato con il brand Take Two, per il quale lavorano molti giovani creativi tra cui Luigi Martellato.Gli esempi possono essere molti altri, si può citare Extyn per la donna di tendenza, Giorgia e Johns e Bloom per la teenager casual, o ancora il caso di Kejo che insieme al marchio Peuterey ha fatto la fortuna di Graziano Giannelli e Mauro Paganelli già inventori del marchio Ciesse, ma quel che emerge è la certezza che la fantasia creava, insieme ad un ottima capacità di investimento in comunicazione e ad una coerente capacità di outsourcing, è la chiave vincente per il nostro futuro.


E’ la combinazione della creatività dello stilista/designer con la capacità di gestione dell’imprenditore a creare valore, è la capacità di credere ad idee innovative, giovani, accattivanti ed investire moltissimo sui marchi creati, a fare di questi giovani gli eredi delle tradizionali griffe italiane come Armani, Diesel, Prada, Versace, e …per fortuna, ancora molti altri.
http://magazine.fandm.edu/
http://www.togged.com/
http://www.mymarketing.net/
http://www.dellamoda.it/
http://www.ilSole24ore.it













Commenti degli utenti (0)![]() |
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.4 © 2007-2008 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
| < Prec. | Pros. > |
|---|










(0 voto)
Visite: 340