| L'auto incollata è più sicura, più comoda e meno cara | ![]() |
![]() |
![]() |
gio 30 novembre 2006 12:35 Pubblicato in News
L’incollaggio è divenuto una tecnologia chiave nel settore automobilistico: l’Istituto Fraunhofer di Brema è impegnato nella formazione professionale di ingegneri e tecnici di tutta Europa
L'industria automobilistica si confronta con esigenze sempre più pressanti: le auto devono essere sempre più sicure e confortevoli, ma allo stesso tempo devono pesare meno e consumare meno carburante. Questi progressi non sarebbero possibili senza una tecnologia di incollaggio all’avanguardia, che consenta di utilizzare negli stabilimenti di assemblaggio materiali sempre più leggeri ma con una resistenza sempre maggiore ai crash. Protezione anticorrosione, riduzione di vibrazioni e suoni sono ulteriori vantaggi dell’incollaggio, che accrescono il valore e la durata dell’auto. L’Istituto Tedesco Fraunhofer per la tecnologia di produzione e la ricerca applicata sui materiali (IFAM) offre ad ingegneri e tecnici di tutta Europa un programma di qualificazione innovativo nel campo della tecnologia di incollaggio, con titoli di studio riconosciuti a livello internazionale. L’IFAM di Brema è il maggiore istituto di ricerca e formazione professionale indipendente europeo nel settore della tecnologia di incollaggio.
Dalla testa del cilindro alle pastiglie dei freni, dai finestrini, al parafango, al cofano del bagagliaio: gli adesivi trovano un impiego sempre più diffuso nell’auto. In un’auto come l’attuale BMW serie 7 si trovano già circa 180 metri di adesivo. Un’auto che esce dalla catena di montaggio oggigiorno contiene fino a 20 chili di adesivo. Il settore dei mezzi di trasporto della UE consuma all’anno circa 250.000 tonnellate di adesivo. In Germania sono 85.000 tonnellate, cioè oltre il venti per cento della produzione annua totale.
Più sicurezza in caso di crash
Per molti costruttori di automobili l’incollaggio, combinato alla saldatura a punti, è entrato ormai di diritto nella costruzione della carrozzeria.
„L’incollaggio migliora le caratteristiche della carrozzeria in caso di crash, in quanto consente una rigidità fino al 27% superiore“, dice Eckhard Cordes, direttore del laboratorio per materiali e tessuti polimerici dello stabilimento DaimlerChrysler di Brema. Solo in questo stabilimento vengono lavorate 2.500 tonnellate di adesivi all’anno. Con l’incollaggio la forza non viene applicata in modo puntuale come nel caso della saldatura, della rivettatura o dell’avvitamento, bensì su tutta la superficie, così anche il carico viene distribuito più uniformemente. Inoltre il materiale non viene né danneggiato né deformato per effetto del calore. „A pari spessore del materiale, una carrozzeria incollata vanta una rigidità notevolmente superiore rispetto ad altre tecniche di giunzione. Per tale ragione si possono utilizzare lastre di metallo più sottili, con una conseguente riduzione di peso e risparmio di energia“, spiega uno specialista in tecnologia di incollaggio della BMW di Monaco di Baviera, che ha frequentato un corso di formazione al Fraunhofer IFAM conseguendo il titolo di ingegnere europeo specializzato in incollaggio (European Adhesive Engineer).
Ed i vantaggi non si fermano qui: gli adesivi sono in grado di smorzare vibrazioni e suoni, di isolare il calore e di impedire la corrosione.
Inoltre accelerano i tempi di produzione, in quanto l’incollaggio delle carrozzerie è molto più veloce della saldatura. Dal momeno che le lastre di metallo arrivano negli stabilimenti già ricoperte da una protezione antiruggine oleosa, i ricercatori dell’Istituto Fraunhofer IFAM di Brema hanno contribuito a sviluppare degli adesivi speciali che assorbono gran parte dell’olio consentendo un’adesione più affidabile delle lastre di metallo. Se necessario la giunzione adesiva si può di nuovo staccare, con un vantaggio decisivo per il recycling.
Il mix giusto
L’acciaio rimane tuttora un materiale importante nell’industria automobilistica, ma la costruzione di auto più leggere e più stabili richiede sempre più l’impiego di altri materiali. „In futuro si ricorrerà ad un mix ottimale di materiali. E qui la tecnologia d’incollaggio è superiore a tutte le altre tecnologie di giunzione, in quanto consente di unire senza problemi materiali del tutto diversi come alluminio, acciaio, magnesio, plastica, vetro e moderni materiali fibrosi composti“, spiega il Prof. Dr.
Andreas Groß, direttore del Centro di tecnologia di incollaggio (Head of Center Adhesive Bonding Technology) di Fraunhofer IFAM.
L’impiego della tecnologia di incollaggio non si limita all'assemblaggio della carrozzeria: oggigiorno anche i vetri anteriore e posteriore vengono incollati, garantendo una maggiore sicurezza ai passeggeri. Rispetto al caucciù sintetico usato in precedenza, l’incollaggio delle fu-ghe garantisce una maggiore stabilità della carrozzeria. Inoltre la tecnologia d’incollaggio consente di migliorare il design dei vetri e l’integrazione di fili per resistenze elettriche e di antenne. Anche per l’assemblaggio dei componenti del motore si ricorre sempre più spesso alla tecnologia di incollaggio, che migliora la qualità degli elementi di tenuta, per esempio delle guarnizioni delle teste dei cilindri, degli elementi del sistema di raffreddamento e della coppa dell’olio.
Tutti gli esperti concordano sul fatto che l’incollaggio avrà una diffusione sempre maggiore in futuro. „Nella costruzione della carrozzeria diventa sempre più importante combinare acciai estremamente resistenti ad altri materiali come plastica o alluminio, allo scopo di rendere l’auto più rigida e leggera. E la tecnologia di incollaggio rappresenta una buona soluzione“, afferma l’esperto di incollaggio BMW. Il suo collega Eckhard Cordes di DaimlerChrysler racconta che per la serie compatta di prossima costruzione, la sua azienda pensa di aumentare l’impiego di adesivo di 20 volte. In entrambe le imprese i dipendenti specializzati in tecnologia di incollaggio vengono qualificati con una formazione professionale specifica basata sulla concezione di IFAM.
„Il presupposto affinché la tecnologia di incollaggio riesca in futuro a sviluppare realmente il suo potenziale è la competenza dei tecnici che la utilizzano. Infatti solo l’applicazione qualificata e specializzata – dalla selezione degli adesivi fino ad un loro impiego adeguato alle caratteristiche dei materiali in questione – garantisce il successo. Nei nostri programmi di qualificazione all’IFAM i responsabili della progettazione, delle decisioni e dell’applicazione pratica acquisiscono un sapere attuale, che è allo stesso tempo vicino alla ricerca e orientato all’applicazione. Così le aziende approfittano degli sviluppi più recenti nel campo della tecnologia di incollaggio“, dice il Prof. Dr. Andreas Groß.
L’IFAM organizza anche corsi internazionali in lingua inglese che rilasciano titoli di studio europei e si basano su un’esperienza pluriennale. Dal 1994 dall’IFAM di Brema sono usciti già oltre 2.000 operai, tecnici ed ingegneri. L’industria automobilistica è stata molto presente sin dall’inizio – anche in ambito internazionale: gli esperti dell’IFAM hanno insegnato a tecnici di BMW provenienti dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna, dal Sudafrica e dalla Norvegia. È stato organizzato un corso di formazione per acquisire il titolo di European Adhesive Specialist presso la BMW di Spartanburg negli Stati Uniti. Per il costruttori di autobus MAN Turchia è stato organizzato ad Ankara un corso di formazione di tre settimane per sedici dipendenti che hanno acquisito il titolo di European Adhesive Specialist. „I nostri collaboratori hanno ricevuto dal team di Fraunhofer IFAM una formazione caratterizzata allo stesso tempo da un orientamento pratico, ma all’avanguardia della ricerca.
Hanno acquisito competenze da cui la nostra impresa ha tratto enorme profitto“, ci dice l’ingegner Nevres Oezduezenciler, direttore del comparto di aggiornamento professionale di MAN Turchia, riassumento l'esperienza con l’istituto di Brema.
Dalla testa del cilindro alle pastiglie dei freni, dai finestrini, al parafango, al cofano del bagagliaio: gli adesivi trovano un impiego sempre più diffuso nell’auto. In un’auto come l’attuale BMW serie 7 si trovano già circa 180 metri di adesivo. Un’auto che esce dalla catena di montaggio oggigiorno contiene fino a 20 chili di adesivo. Il settore dei mezzi di trasporto della UE consuma all’anno circa 250.000 tonnellate di adesivo. In Germania sono 85.000 tonnellate, cioè oltre il venti per cento della produzione annua totale.
Più sicurezza in caso di crash
Per molti costruttori di automobili l’incollaggio, combinato alla saldatura a punti, è entrato ormai di diritto nella costruzione della carrozzeria.
„L’incollaggio migliora le caratteristiche della carrozzeria in caso di crash, in quanto consente una rigidità fino al 27% superiore“, dice Eckhard Cordes, direttore del laboratorio per materiali e tessuti polimerici dello stabilimento DaimlerChrysler di Brema. Solo in questo stabilimento vengono lavorate 2.500 tonnellate di adesivi all’anno. Con l’incollaggio la forza non viene applicata in modo puntuale come nel caso della saldatura, della rivettatura o dell’avvitamento, bensì su tutta la superficie, così anche il carico viene distribuito più uniformemente. Inoltre il materiale non viene né danneggiato né deformato per effetto del calore. „A pari spessore del materiale, una carrozzeria incollata vanta una rigidità notevolmente superiore rispetto ad altre tecniche di giunzione. Per tale ragione si possono utilizzare lastre di metallo più sottili, con una conseguente riduzione di peso e risparmio di energia“, spiega uno specialista in tecnologia di incollaggio della BMW di Monaco di Baviera, che ha frequentato un corso di formazione al Fraunhofer IFAM conseguendo il titolo di ingegnere europeo specializzato in incollaggio (European Adhesive Engineer).
Ed i vantaggi non si fermano qui: gli adesivi sono in grado di smorzare vibrazioni e suoni, di isolare il calore e di impedire la corrosione.
Inoltre accelerano i tempi di produzione, in quanto l’incollaggio delle carrozzerie è molto più veloce della saldatura. Dal momeno che le lastre di metallo arrivano negli stabilimenti già ricoperte da una protezione antiruggine oleosa, i ricercatori dell’Istituto Fraunhofer IFAM di Brema hanno contribuito a sviluppare degli adesivi speciali che assorbono gran parte dell’olio consentendo un’adesione più affidabile delle lastre di metallo. Se necessario la giunzione adesiva si può di nuovo staccare, con un vantaggio decisivo per il recycling.
Il mix giusto
L’acciaio rimane tuttora un materiale importante nell’industria automobilistica, ma la costruzione di auto più leggere e più stabili richiede sempre più l’impiego di altri materiali. „In futuro si ricorrerà ad un mix ottimale di materiali. E qui la tecnologia d’incollaggio è superiore a tutte le altre tecnologie di giunzione, in quanto consente di unire senza problemi materiali del tutto diversi come alluminio, acciaio, magnesio, plastica, vetro e moderni materiali fibrosi composti“, spiega il Prof. Dr.
Andreas Groß, direttore del Centro di tecnologia di incollaggio (Head of Center Adhesive Bonding Technology) di Fraunhofer IFAM.
L’impiego della tecnologia di incollaggio non si limita all'assemblaggio della carrozzeria: oggigiorno anche i vetri anteriore e posteriore vengono incollati, garantendo una maggiore sicurezza ai passeggeri. Rispetto al caucciù sintetico usato in precedenza, l’incollaggio delle fu-ghe garantisce una maggiore stabilità della carrozzeria. Inoltre la tecnologia d’incollaggio consente di migliorare il design dei vetri e l’integrazione di fili per resistenze elettriche e di antenne. Anche per l’assemblaggio dei componenti del motore si ricorre sempre più spesso alla tecnologia di incollaggio, che migliora la qualità degli elementi di tenuta, per esempio delle guarnizioni delle teste dei cilindri, degli elementi del sistema di raffreddamento e della coppa dell’olio.
Tutti gli esperti concordano sul fatto che l’incollaggio avrà una diffusione sempre maggiore in futuro. „Nella costruzione della carrozzeria diventa sempre più importante combinare acciai estremamente resistenti ad altri materiali come plastica o alluminio, allo scopo di rendere l’auto più rigida e leggera. E la tecnologia di incollaggio rappresenta una buona soluzione“, afferma l’esperto di incollaggio BMW. Il suo collega Eckhard Cordes di DaimlerChrysler racconta che per la serie compatta di prossima costruzione, la sua azienda pensa di aumentare l’impiego di adesivo di 20 volte. In entrambe le imprese i dipendenti specializzati in tecnologia di incollaggio vengono qualificati con una formazione professionale specifica basata sulla concezione di IFAM.
„Il presupposto affinché la tecnologia di incollaggio riesca in futuro a sviluppare realmente il suo potenziale è la competenza dei tecnici che la utilizzano. Infatti solo l’applicazione qualificata e specializzata – dalla selezione degli adesivi fino ad un loro impiego adeguato alle caratteristiche dei materiali in questione – garantisce il successo. Nei nostri programmi di qualificazione all’IFAM i responsabili della progettazione, delle decisioni e dell’applicazione pratica acquisiscono un sapere attuale, che è allo stesso tempo vicino alla ricerca e orientato all’applicazione. Così le aziende approfittano degli sviluppi più recenti nel campo della tecnologia di incollaggio“, dice il Prof. Dr. Andreas Groß.
L’IFAM organizza anche corsi internazionali in lingua inglese che rilasciano titoli di studio europei e si basano su un’esperienza pluriennale. Dal 1994 dall’IFAM di Brema sono usciti già oltre 2.000 operai, tecnici ed ingegneri. L’industria automobilistica è stata molto presente sin dall’inizio – anche in ambito internazionale: gli esperti dell’IFAM hanno insegnato a tecnici di BMW provenienti dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna, dal Sudafrica e dalla Norvegia. È stato organizzato un corso di formazione per acquisire il titolo di European Adhesive Specialist presso la BMW di Spartanburg negli Stati Uniti. Per il costruttori di autobus MAN Turchia è stato organizzato ad Ankara un corso di formazione di tre settimane per sedici dipendenti che hanno acquisito il titolo di European Adhesive Specialist. „I nostri collaboratori hanno ricevuto dal team di Fraunhofer IFAM una formazione caratterizzata allo stesso tempo da un orientamento pratico, ma all’avanguardia della ricerca.
Hanno acquisito competenze da cui la nostra impresa ha tratto enorme profitto“, ci dice l’ingegner Nevres Oezduezenciler, direttore del comparto di aggiornamento professionale di MAN Turchia, riassumento l'esperienza con l’istituto di Brema.













Commenti degli utenti (0)![]() |
|
Nessun commento postato
mXcomment 1.0.4 © 2007-2009 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
| < Prec. | Pros. > |
|---|









(0 voto)
Visite: 1406