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dom 09 dicembre 2007 00:00
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Fiabesque rappresenta un originale progetto di riqualificazione urbana, design e marketing territoriale, inserendosi in un contesto locale molto caratteristico ed invadendolo in maniera totalizzante.
Fiabesque è il Festival dedicato alla Fiaba che si svolge da quattro edizioni nel borgo medievale di Peccioli (Pisa), durante tre domeniche di dicembre ed il giorno della Befana.
Oltre ad essere un Festival con un ricco programma di eventi, Fiabesque rappresenta un originale progetto di riqualificazione urbana, design e marketing territoriale, inserendosi in un contesto locale molto caratteristico ed invadendolo in maniera totalizzante.
Per i giorni del Festival, Peccioli è Fiabesque, le identità del luogo e dell’evento si fondono insieme per creare un unicum dove è difficile distinguere il contenuto dal contenitore, il testo dal contesto, l’espressione dalla sostanza. La scenografia di Fiabesque diventa spettacolo di per sé e Peccioli si trasforma in qualcosa di più del suo palcoscenico, quasi l’anima del borgo prendesse vita ed impersonasse la sua parte come tutti gli artisti ed attori presenti.
Il teatro di strada, componente fondamentale del Festival, si presta particolarmente ad un’operazione di tale tipo, essendo nel contempo rappresentazione teatrale e scenografia di se stesso. Il resto lo fa la bellezza naturale del borgo: muri, strade, finestre, tetti, già rilevanti dal punto di vista architettonico, acquisiscono un valore scenografico, giocando con le forme della Toscana medievale, scegliendo di colorare ed illuminare le vie, le piazze, gli angoli caratteristici ed evocativi.
Così accade nel Chiasso delle Paure, un vicolo di Peccioli, sul cui conto la tradizione popolare racconta episodi inquietanti, dove il gruppo DEFGHI, composto da videoartisti provenienti dall’ISIA e dall’Accademia delle Belle Arti di Firenze, realizza un allestimento multimediale, avente come tema “Il Lato Oscuro della Fiaba”, con installazioni video e computer grafica, giochi di luce ed effetti speciali, che creano un percorso all’interno del mistero presente in ogni fiaba.
Gli innesti scenografici puri sono “limitati” alla fornitura degli elementi di scena alle compagnie, ed a piccoli ma significativi interventi per tutta la superficie del borgo. Fondamentale in tal senso la collaborazione con il Carnevale di Viareggio, che fornisce alcuni dei suoi pezzi migliori: draghi, foglie e fiori giganti, rinati nelle strade di Peccioli, ed il contributo di professionisti come Emilio Ortu Lieto, scenografo e costumista affermato, che vanta collaborazioni da Martin Scorsese a Lindsay Kemp, e Aldo Sala, esperto progettista e allestitore di impianti luci, dai grandi concerti come quelli di Vasco Rossi alle più importanti fiere europee.
A completamento dell’allestimento i Tableaux Vivents (quadri viventi), la componente umana dell’arredo urbano: figuranti, selezionati soprattutto tra gli abitanti di Peccioli, che si travestono e s’integrano nell’impalcatura scenografica fissa, raffigurando personaggi delle fiabe e/o mettendo in atto una scena famosa.
www.fiabesque.it
Oltre ad essere un Festival con un ricco programma di eventi, Fiabesque rappresenta un originale progetto di riqualificazione urbana, design e marketing territoriale, inserendosi in un contesto locale molto caratteristico ed invadendolo in maniera totalizzante.
Per i giorni del Festival, Peccioli è Fiabesque, le identità del luogo e dell’evento si fondono insieme per creare un unicum dove è difficile distinguere il contenuto dal contenitore, il testo dal contesto, l’espressione dalla sostanza. La scenografia di Fiabesque diventa spettacolo di per sé e Peccioli si trasforma in qualcosa di più del suo palcoscenico, quasi l’anima del borgo prendesse vita ed impersonasse la sua parte come tutti gli artisti ed attori presenti.Il teatro di strada, componente fondamentale del Festival, si presta particolarmente ad un’operazione di tale tipo, essendo nel contempo rappresentazione teatrale e scenografia di se stesso. Il resto lo fa la bellezza naturale del borgo: muri, strade, finestre, tetti, già rilevanti dal punto di vista architettonico, acquisiscono un valore scenografico, giocando con le forme della Toscana medievale, scegliendo di colorare ed illuminare le vie, le piazze, gli angoli caratteristici ed evocativi.
Così accade nel Chiasso delle Paure, un vicolo di Peccioli, sul cui conto la tradizione popolare racconta episodi inquietanti, dove il gruppo DEFGHI, composto da videoartisti provenienti dall’ISIA e dall’Accademia delle Belle Arti di Firenze, realizza un allestimento multimediale, avente come tema “Il Lato Oscuro della Fiaba”, con installazioni video e computer grafica, giochi di luce ed effetti speciali, che creano un percorso all’interno del mistero presente in ogni fiaba.
Gli innesti scenografici puri sono “limitati” alla fornitura degli elementi di scena alle compagnie, ed a piccoli ma significativi interventi per tutta la superficie del borgo. Fondamentale in tal senso la collaborazione con il Carnevale di Viareggio, che fornisce alcuni dei suoi pezzi migliori: draghi, foglie e fiori giganti, rinati nelle strade di Peccioli, ed il contributo di professionisti come Emilio Ortu Lieto, scenografo e costumista affermato, che vanta collaborazioni da Martin Scorsese a Lindsay Kemp, e Aldo Sala, esperto progettista e allestitore di impianti luci, dai grandi concerti come quelli di Vasco Rossi alle più importanti fiere europee.
A completamento dell’allestimento i Tableaux Vivents (quadri viventi), la componente umana dell’arredo urbano: figuranti, selezionati soprattutto tra gli abitanti di Peccioli, che si travestono e s’integrano nell’impalcatura scenografica fissa, raffigurando personaggi delle fiabe e/o mettendo in atto una scena famosa.
www.fiabesque.it
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