| Consegnati i premi di design "Fondazione Aldo Morelato" | ![]() |
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sab 24 settembre 2005 12:13 Pubblicato in News
Il tema del concorso era l'arte applicata nel mobile, dedicato all'elemento d'arredo nelle strutture alberghiere. Il primo premio è stato assegnato a Fabio Vinella, trentasettenne architetto di Bari.
A fronte della globalizzazione dei mercati che si è verificata in questi ultimi anni, vi è anche una maggiore attenzione e interesse verso le culture locali e le loro identità. Non stupisce perciò che siano ancora molte le realtà produttive (ed artigiane in particolare), soprattutto in alcune aree d’Europa, che portano ancora avanti una tradizione di produzione lavorazione di arredamento “tipico” e di mobile d’arte. Se a queste riflessioni aggiungiamo anche il fatto che oggi è in corso un rinnovamento nella “cultura dell’abitare” – dove il mobile non è più un semplice strumento ma anche un opera che veicola valori e significati – possiamo comprendere le motivazioni che hanno fornito spunto alla nascita del Concorso Internazionale “Fondazione Aldo Morelato” sull’arte applicata nel mobile. Il Premio si poneva quindi l’obiettivo di valorizzare la progettazione di elementi di arredo “dotati di personalità”, una personalità che rifletta la tradizione del luogo attraverso una riscoperta delle “Arti Applicate”. In particolare, il tema del concorso era l’elemento d’arredo nelle forniture alberghiere, con il fine di mettere in luce e rinforzare i legami tra la cultura alberghiera e la cultura del territorio dove sono collocate le strutture di accoglienza.
Il concorso era aperto a tutti i progettisti, italiani e stranieri, che per studio o professione operano nel design e nelle arti applicate.
Il primo premio (messo in palio da Verona Fiere e dal Centro Servizi del Distretto del Mobile) è stato vinto da Fabio Vinella con la collezione di arredi “''Tholoi''” (in figura), che è stata apprezzata per la coerenza e la sistematicità con cui ha affrontato il tema del concoeso. Il secondo premio è invece andato al progetto “''Poseidonia''” del gruppo “s.e.l.f.” di Roma, per l’originalità e per i riferimenti simbolici e strutturali. Il terzo premio è stato attribuito a Massimo e Iacopo Carli di Viareggio, che hanno presentato il progetto “''Souvenir''”, apprezzato per il recupero concettuale e formale di elementi tipici delle città d’arte. Il premio speciale, è infine andato ad Enrico Pandolfini della facoltà di architettura dell'università di Firenze.
Il concorso era aperto a tutti i progettisti, italiani e stranieri, che per studio o professione operano nel design e nelle arti applicate.
Il primo premio (messo in palio da Verona Fiere e dal Centro Servizi del Distretto del Mobile) è stato vinto da Fabio Vinella con la collezione di arredi “''Tholoi''” (in figura), che è stata apprezzata per la coerenza e la sistematicità con cui ha affrontato il tema del concoeso. Il secondo premio è invece andato al progetto “''Poseidonia''” del gruppo “s.e.l.f.” di Roma, per l’originalità e per i riferimenti simbolici e strutturali. Il terzo premio è stato attribuito a Massimo e Iacopo Carli di Viareggio, che hanno presentato il progetto “''Souvenir''”, apprezzato per il recupero concettuale e formale di elementi tipici delle città d’arte. Il premio speciale, è infine andato ad Enrico Pandolfini della facoltà di architettura dell'università di Firenze.
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