Biennale di Architettura: Preview Parco Ungaretti

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A partire dal 29 agosto e fino al 26 settembre Venezia ospitera’ la preview del progetto "Parco Ungaretti", primo parco letterario in Italia dedicato al grande poeta, che sara’ inaugurato il 18 settembre a Castelnuovo di Sagrado (Go).

Presso la location di Castello 6113 Borgoloco Pompeo Molmenti saranno esposti plastici, pannelli informativi e dettagli tecnico/architettonici relativi al progetto curato dall’architetto Paolo Bornello, con il quale si intende onorare uno dei piu’ grandi poeti del Novecento e valorizzare storia, cultura e paesaggio dell’intero comprensorio carsico dentro al quale si colloca la storica Villa Della Torre Valsassina Hohenlohe, anche attraverso la promozione di un qualificato turismo culturale ed enogastronomico.

Parco Ungaretti

"L’esposizione, visitabile ogni giorno (martedi’ escluso) dalle ore 10 alle 18 -commenta l’architetto Bornello – presenta con completezza l’intento del progetto, ovvero quello di dislocare negli ambiti storici della villa e del suo giardino degli spazi che figurativamente reinterpretano piccole architetture militari e funzionalmente conservano ed esaltano i versi immortali di Ungaretti, nel tentativo di suscitare nel visitatore cio’ che di segreto rimane in noi indecifrabile, come il poeta stesso dice".

Parco Ungaretti

Il progetto prevede di installare nel parco della villa di Castelnuovo alcune stele di pietra sulle quali saranno incise le poesie di Ungaretti. Altre poesie saranno riproposte sulle pareti trasparenti di una torretta osservatorio, sulla balaustra della terrazza panoramica e su una grande lastra collocata dentro il sacrario di alti tronchi d’abete.? All’interno del parco saranno inoltre collocate alcune opere d’arte di particolare valore, realizzate dallo scultore Paolo Annibali e dal maestro incisore Franco Dugo.

Parco Ungaretti

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comON 2010. Al via la terza edizione, tra design, moda ed arte

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Si preannuncia di assoluto rilievo internazionale la terza edizione di comON – il primo sistema di creativity sharing su scala mondiale volto a individuare e a supportare i giovani talenti più promettenti negli ambiti della moda, del design e dell’arte avvicinandoli fattivamente al mondo dell’industria -  forte dei risultati di pubblico e di critica ottenuti nell’ultimo passaggio. Un progetto multidisciplinare unico ed esclusivo che nasce nel 2008, sotto l’egida di Confindustria Como,  dall’intuizione di un gruppo di giovani imprenditori lariani del settore tessile e con il prezioso contributo di Li Edelkoort, secondo il Times la più nota trend forecaster al mondo, con l’obiettivo di rappresentare un laboratorio di formazione permanente non solo e non tanto come attività di talent scouting ma piuttosto come “hub della creatività” europea,  qualificato crocevia di sensibilità che possa aiutare i giovani nella ricerca della propria destinazione e che trova in Como e nella sua straordinaria tradizione e vocazione la sua collocazione naturale.

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L’importanza e la valenza assoluta di comON risiedono nella capacità di coinvolgere i più talentuosi creativi europei attivando rapporti di collaborazione con le aziende di moda e design e supportando concretamente le loro ambizioni E sono già diversi i giovani che oggi lavorano grazie a comON.

Sarà l’acqua il tema centrale di questa edizione che attraversa i tre ambiti disciplinari dell’appuntamento (design, moda, arte) e che accompagnerà i più talentuosi giovani creativi europei all’evento culminante del progetto comON, ovvero “La settimana della Creatività” che si terrà dal 17 al 24 di ottobre a Como e che vede la città lariana vibrare di energia creativa, vestirsi di giallo e ospitare mostre, eventi e laboratori in cui i veri protagonisti sono proprio i giovani e i loro lavori.

comON Design (con il patrocinio di ADI, Associazione Design Industriale Lombardia)

Sempre a cura di Taissa Buescu, giornalista e curatrice nel settore design, comON Design Workshop 2010 proseguirà sul tema del riciclo. Ma quest’anno tutto girerà intorno al “riciclo di un’idea” per rivisitare pezzi e/o materiali di collezioni fuori produzione, macchinari o tecniche non più utilizzati senza escludere lo scarto industriale.  Quest’anno i giovani partecipanti al workshop non verranno nominati dalle scuole ma selezionati attraverso un concorso destinato a laureandi e/o neolaureati in disegno industriale di tutta Italia. Il concorso selezionerà i candidati – che si iscriveranno in coppia – sulla base dei progetti del loro portfolio accademico. Il bando è stato lanciato in concomitanza con il Salone del Mobile 2010 e pubblicato sul sito di comON (http://designcontest.comon-co.it). A giudicare i lavori dei candidati, una giuria di profilo internazionale composta Luisa Bocchietto (presidente dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale), Silvana Annicchiarico (Direttore del Triennale Design Museum), Rossana Orlandi (gallerista e talent scout), Paola Navone (designer) e Piero Lissoni (designer)

Alle coppie di laureandi/neolaureati vincitori del concorso verrà offerto uno stage di un mese circa (3/4 settimane) all’interno delle undici aziende partecipanti (ARFLEX, BAXTER, DESALTO, GALLOTTI&RADICE, LEMA, LIMONTA, LIVING DIVANI, MOLTENI&C, OMP PORRO, POLIFORM e TRE P TRE PIU’). Ogni coppia sarà indirizzata ad un’azienda a seconda della valutazione dei tutor/designer Massimiliano Adami e Lorenzo Damiani. Durante lo stage i laureandi/neolaureati conosceranno la produzione industriale, studieranno i pezzi e/o i materiali da riciclare (collezioni fuori produzione, macchinari o tecniche non più utilizzati, lo scarto, ecc) per progettare e produrre, sempre in coppia e all’interno dell’azienda, un prototipo a partire dal riciclo di questi pezzi e/o materiali.

Gli undici prototipi realizzati costituiranno la comON Design Exhibition che si inaugurerà il 17 ottobre.

comON_Fashion

L’attività del settore tessile consente di avvicinare gli oltre trenta più talentuosi e promettenti fashion designers selezionati dalle più qualificate istituzioni europee attive nell’ambito del talent scouting, alla realtà produttiva del settore tessile comasco, attraverso stage formativi in azienda di sei settimane ciascuno, visite guidate ai principali centri di eccellenza del territorio lariano, conferenze e laboratori di carattere formativo.

comON_Art

comON 2010 propone un grande evento nel campo dell’arte. Si tratta della realizzazione in Piazza Volta dell’installazione artistica di Caterina Aircardi, “Armonia di inversioni”, che ha vinto il concorso d’arte contemporanea “creatività sostenibile” nell’ambito del comON Art Project 2009. Anche in questo caso l’inaugurazione si terrà nel contesto della settimana della creatività. L’installazione delle opere d’arte vivacizzerà Piazza Volta e darà visibilità a comON nel cuore della Città, così come il posizionamento della comON Design Exhibition in Piazza Verdi.

Il percorso connesso con Armonia di Inversioni prevede anche una tappa milanese di comON, per la presentazione del progetto presso l’Accademia di Brera.

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La mostra evento“H2O_ nuovi scenari per la sopravvivenza”

In collaborazione con l’Associazione no profit H2O, comON 2010 propone l’organizzazione di una mostra interattiva, che mira a favorire una “education” alla  tutela ed alla salvaguardia di una risorsa naturale preziosa come l’acqua.

La mostra consiste in una esposizione di 160 opere che rivendicano la vocazione specificatamente sociale e civile della cultura del progetto e della comunicazione, frutto della creatività di altrettanti designer di tutto il mondo.

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Colori glossy, design rigoroso e semplicità d’uso: le novità Small Entities di Mebel al salone parigino Maison & Objet

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Mebel, marchio italiano che dal 1957 produce articoli in melamina, parteciperà all’edizione settembrina di Maison & Objet, il prestigioso salone internazionale dedicato al design per la casa, che si terrà a Parigi dal 3 al 7 settembre 2010.

Mebel ha scelto ancora l’autorevole fiera d’oltralpe per presentare tutte le novità, nate dall’estro del designer Marco Maggioni, presso il proprio spazio espositivo.

In un contesto lineare e pulito, pensato per mettere in risalto il design minimalista e unconventional delle Entities, Mebel proporrà accanto ai 20 oggetti che compongo la collezione, due nuovi modelli pensati per arricchire l’offerta della premiata linea in melamina, mantenendo le caratteristiche che l’hanno contraddistinta: linee morbide e innovative, colori scintillati, resistenza agli urti e impilabilità.

Set di posate glossy

clip_image002Raffinate posate per insalata dai colori forti che brillano come specchi, oggetti che si sposano perfettamente per forme e accostamenti cromatici con le famose insalatiere Small Entities.

Sempre in melamina purissima, con finitura laccata, maneggevoli, pratiche e leggere: sorprendono grazie al giusto binomio tra colori accesi e forme sensuali.

 

Piatto party Jap style oriented

clip_image004Pratico e innovativo piatto party dal duplice e brillante cromatismo. Comodi divisori separano in modo inconsueto le pietanze e l’ormai collaudato gancio da bicchiere consente di destreggiarsi anche nelle occasioni più informali.

Con questo piatto d’ispirazione orientale, è possibile servire un risotto ai gamberetti, una tartare di tonno e una cheesecake al limone, senza aver paura che le diverse portate si mischino, creando un indesiderato piatto fusion. Gli elementi che creano i diversi “scomparti” sono realizzati anch’essi in melamina, come il piatto, a garanzia di resistenza agli urti, maneggevolezza e leggerezza. I diversi elementi che compongono il piatto party sono fusi tra di loro, in modo da garantirne la facilità di lavaggio in lavastoviglie e la praticità d’uso.

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Vintage Workshop – I Ricercatori della Moda d’Epoca a Milano per la 25a edizione

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Creativa, inedita, esclusiva e originale. Queste sono le parole chiave che contraddistinguono la nuova ricerca di accessori Vintage che l’Associazione organizzatrice “Ricercatori Moda d’Epoca”, con il suo dinamico evento sempre in progress ad ogni stagione, presenterà nella consueta location di Milano, presso il salone espositivo dell’Hotel Admiral di largo Domodossola nel quartiere di Fieramilanocity.

L’evento, aperto al pubblico di appassionati, collezionisti, amateurs e semplici curiosi ma soprattutto agli operatori della moda che vi giungeranno per trarne nuovi spunti, idee e ispirazioni per progettare le loro future collezioni dedicate all’Autunno/Inverno 2011-2012, è ormai diventato un must stagionale e, in questa edizione, spegnerà dal 7 al 10 settembre prossimi le sue 25 candeline.

locandina Vintage Work 7-10 sett

Quando abbiamo iniziato diversi anni or sono, come gruppo di associati commercianti e collezionisti di Vintage selezionato, ci rivolgevamo ai nostri clienti acquisiti da tempo, privati e stilisti, ma non pensavamo di raggiungere con il nostro progetto fasce insperate di pubblico”, – afferma il nuovo Presidente in carica Silvio Eupani.

“Soprattutto nel 2005 fummo incoraggiati da alcune importanti Case di Moda a sviluppare e ampliare maggiormente la tipologia degli accessori presentati.

Il nostro evento espositivo è progressivamente maturato e si è perfezionato rendendosi sempre più consapevole delle esigenze del pubblico dei ‘decision makers’ della moda. Così, abbiamo acquisito gradualmente la migliore clientela nazionale ed estera, numerosi marchi molto importanti

di abbigliamento ma anche piccoli uffici stile che sono cresciuti, si può dire, assieme a noi.

Di pari passo, consolidandosi Vintage Workshop®, sono sempre più aumentate le aspettative del pubblico dei visitatori. Di conseguenza, ormai da diverse stagioni, ci siamo attrezzati per fare in modo che ogni presentazione fosse diversa dalle altre e da tutto ciò che, usualmente, si può trovare nelle fiere o mercatini del settore”.

Tutti gli accessori esposti durante l’evento hanno infatti la caratteristica di essere inediti, non ancora riprodotti nella contemporaneità nonché presentati per la prima volta.

Ad ogni edizione –continua Eupani- tutte le proposte merceologiche Vintage, scarpe, borse, cinture, valigeria, piccola pelletteria, fibbie, cravatte, foulards, lingerie, costumi, cappelli, bijoux e piccoli pezzi di maglieria e abbigliamento, vengono completamente riassortiti e attualizzati alla stagione di ricerca in corso, la p/estate o l’a/inverno, tenendo presente i ‘rumours’ sulle prossime tendenze ed essendo noi stessi propositivi diversificando la gamma delle proposte con nuovi spunti, idee, materiali e colori presi dal passato ma finalizzati alla moda del futuro”.

 

VINTAGE WORKSHOP® moods – stili – colori – materiali

Per la prossima stagione Autunno/Inverno, Vintage Workshop® punterà sulle scarpe Vintage con tomaie molto intricate e decorate, costruzioni e volumetrie insolite, tacchi altissimi ma anche medi, borse grandi e destrutturate per la parte casual ma anche di medie dimensioni e di consistenza semi-rigida soprattutto per le borse after-five.

Per i materiali, oltre alla pelle morbidissima e al cuoio naturale, saranno presentati accessori Vintage con decorazioni e finissaggi particolari, tinture screziate o effetti cromatici ottenuti con l’intarsio, intrecci, effetti in rilievo con pelli martellate o goffrate anche irregolarmente e mix di materiali (legno/cuoio o pelle/metallo, pelle/sughero, pelle/plastica, metallo/tessuto).

Nei colori, oltre al moka e al beige dominanti, saranno presentati accessori neri con metallerie, borchie, fibbie, ancoraggi e chiusure metalliche molto particolari per un look urbano aggressivo. Il punto di colore più vivace si concentrerà sulle tonalità del verde, reso più tonico e naturale rispetto alle stagioni precedenti e con variazioni verso il kaki, il malva e il verde foresta.

Continuano gli sprazzi multicolour ripresi dagli anni ’80 mentre i vividi colori fluo saranno rivolti soprattutto all’abbigliamento più tecnico e allo street-style.

Proseguirà il mood anni ’80, soprattutto per secchielli e postine ma farà capolino anche lo stile anni ’50 con gran ritorno dei modelli di borse tipo Kelly, shopping bags “underglass” a effetto quadro o acquario con pellicole in vinile trasparente sovrapposte a ricami, a sete stampate, a tessuti operati o addirittura a piccoli oggetti; infine cappelli e piccole acconciature avranno un look accattivante.

Il mood intellectual, sobrio, essenziale degli anni ’30 e ’40 progredirà nella presentazione di scarpe e borse anche in tessuto e cordonetti, con cerniere e archetti dai particolari dettagli raffinatissimi e chic e in scarpe con rocchetto oppure con tacchi o suole nei primi acrilici trasparenti, in singolari lacche o in cuoio a effetto legno multistrato. Plateaux spezzati e stiletti modificati avranno linee meno affilate e più sinuose e bombate, tronchetti e booties saranno a caviglia mentre i cuissardes, stivali pirata in pelle o daino a mezza coscia con clips, borchie o lacci a zig-zag, completeranno la gamma delle calzature d’epoca proposte.

Agli anni ’60 e ’70 risaliranno invece i set di valigie, le cartelle, le diplomatiche e le week-ender unisex, versatili, capienti, funzionali ma sempre discretamente eleganti. Grande ritorno anche della sporta “doctor” ma in forme esageratamente grandi o piccole tipo miniature.

Riferimenti per saperne di più: www.vintageworkshop.it 

Infoline durante gli eventi: 339-6729704

Sede espositiva: Vintage Workshop® Milano: Admiral Hotel, Via Domodossola 16 Ingresso:libero.

Date e orari: dal 7 al 10 settembre, dalle 9 alle 20 (continuato salvo il 1° giorno dalle 15 alle 20).

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La nuova collezione BYSTEEL ‘in scena’ a Maison&Objet (Parigi) dal 3 al 7 settembre 2010

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La collezione presentata a Maison&Objet 2010 è una vera e propria mise en scène per la platea Natura. Bysteel recita con la lamiera, tagliandola e piegandola come un foglio di carta, trasformandola in interprete drammatica, surreale o brillante.

DOMITTO è un contenitore di sentimenti, un rifugio dal sole e dalla pioggia, un costume intimo ma altruista per danzare, recitare, scrivere e sognare. Attore ingombrante ma leggero come l’alluminio, è un modulo componibile per geometrie variabili il cui traforo è un codice ricorrente del mondo Bysteel.

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GRIMM Si ispira alla famosa favola, il poetico vaso-cesto. "…e all’improvviso, quando Cappuccetto Rosso decise di lasciare la strada ed entrare nel bosco, il suo cestino pieno di doni per la nonna cominciò ad ingrandirsi a dismisura. Diventò talmente grande che non si riusciva più a tenerlo sotto il braccio. Dalla paura scappò via e lo abbandonò…".

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KAAR è una fioriera con una forte valenza architettonica, una struttura che sorregge piuttosto che semplicemente contenere. Il profilo diventa modulo e al tempo stesso pretesto di variazione formale: l’arco stanco si appoggia al muro.

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Luminaria 02

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Luminaria 02 è un concorso che si propone di trasformare le installazioni di artisti e le loro
performance in strumenti di riqualificazione dello spazio urbano, adoperando i luoghi come ‘materia’ o scena. Un progetto che fornisce un’occasione fuori dal comune per scoprire il grande patrimonio di Napoli e delle sue enorme espressione creativa.

Gli artisti sono inviati a creare un’opera luminosa “site specific” che dialoghi con la storia dei vicoli, delle piazze, aggiungendo fascino e suggestione alla città. Le installazioni dovranno essere sospese ad una ragionevole altezza di circa 5 metri, così da consentire il normale traffico di autobus e camion, inoltre, bisognerà tener presente di rispettare le esigenze di chi vive ed opera sul territorio che ospiterà le opere.I materiali adoperati dovranno resistere alle intemperie, alle sollecitazioni del vento ed essere ignifughi.

Per iscriversi al concorso è sufficiente inviare all’indirizzo e-mail un messaggio, con oggetto: ‘Adesione concorso
Luminaria02
’, contenente il nome per esteso dell’artista o designer o del capogruppo, il suo recapito telefonico e indirizzo mail.

I progetti saranno selezionati ad insindacabile giudizio della commissione, composta da
Simona Perchiazzi, ideatrice del progetto, curatrice e direttrice artistica, Arch. Fabio Figlia, consulente per le schede tecniche dei progetti, e Fabio Scotto di Clemente, graphic e industrial designer

I progetti selezionati (che saranno un massimo di 5) verranno esposti durante la terza edizione di Luminaria, che avrà luogo a Napoli durante i mesi di dicembre 2010 e gennaio 2011.

I vincitori del concorso oltre ad avere la possibilità di esporre la propria opera, riceveranno un rimborso forfetario che coprirà le spese di realizzazione dell’opera fino ad un massimo di 8.000 euro per ciascun progetto.

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Samsung e Seven Stars Galleria presentano “L’essenza del bello”

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Samsung Electronics, leader nel settore dell’elettronica di consumo e media digitali, e Seven Stars Galleria, la struttura milanese a 7 stelle che fa parte di Town House Collection, presentano “L’essenza del bello”: il nuovo TV 3D LED Serie 9000, vero e proprio gioiello dell’offerta TV Samsung del 2010, che si caratterizza per i suoi 7,98 millimetri di spessore. Il nuovo TV sarà installato all’interno di una cornice prestigiosa e di assoluto fascino come la Suite Verdi del Seven Stars Galleria, che sarà rinominata Suite 9000, ricreando così un luogo unico e prestigioso che coniuga raffinatezza artistica e architettonica ad un’eleganza tecnologica.

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Il TV 3D LED Serie 9000, perfetta sintesi di tecnologia avanzata e design ricercato, trova così un’accoglienza privilegiata all’interno di uno dei più prestigiosi hotel al mondo, fiore all’occhiello di Milano, situato nel cuore della storica Galleria Vittorio Emanuele II. La Suite 9000 del Seven Stars Galleria rispecchia perfettamente le stesse caratteristiche d’eccellenza del nuovo ultra sottile TV LED Samsung da cui prende nome ed ispirazione.

Samsung e Seven Stars Galleria rappresentano insieme l’essenza del bello, lo stato dell’arte del design e della tecnologia.

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La Suite 9000 presenta così un allestimento tecnologico d’avanguardia: il nuovo TV 3D LED della Serie 9000 da 55 pollici è il TV più elegante mai progettato prima, racchiuso in una scocca metallica ultrasottile, spessa meno di 8 millimetri, con finitura in titanio spazzolato, che incorpora una dotazione tecnologica d’avanguardia. Inoltre la Suite 9000 si caratterizza per altri due TV 3D LED Samsung della Serie 7000 da 46 pollici, massima espressione del know how tecnologico Samsung in fatto di visione tridimensionale.

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Singapore Presenta al Mondo il suo Modello di Città Compatta

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In collaborazione con il DesignSingapore Council e l’Istituto degli Architetti di Singapore, la città di Singapore presenterà “1000 Singapores – A Model of the Compact City” alla 12esima Mostra Internazionale di Architettura de la Biennale di Venezia che avrà luogo dal 26 agosto al 21 novembre 2010. L’apertura ufficiale del Padiglione di Singapore sarà presenziata da Lui Tuck Yew, il Ministro per l’Informazione, le Comunicazioni e le Arti.

In linea con il titolo della mostra scelto dal Direttore Kazuyo Sejima, People meet in Architecture, il team di curatori e responsabili del design di Singapore esporrà un modello concreto di città compatta e sostenibile per il futuro che tenga conto della viabilità economica, della vivibilità e dell’eguaglianza sociale.

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1000 Singapores – A Model of the Compact City riguarda le migliaia di vite, facce, idee ed esperienze che caratterizzano una città-stato ad alta densità di popolazione. Siamo coscienti del fatto che l’architettura non sia solo estetica, forma e funzionalità, ma che riguardi anche le esperienze che la gente vive all’interno di essa. Per Singapore, si tratta dell’incontro di una società multi-razziale che si trova a condividere un’esperienza unica grazie alla creazione di infrastrutture fisiche, economiche, sociali ed interpersonali e di sistemi che danno al nostro Paese il suo significato e la sua cultura,” ha detto Jeffrey Ho, Commissario del Padiglione di Singapore e Direttore del DesignSingapore Council.

Ashvinkumar, Commissario aggiunto del Padiglione di Singapore e Presidente dell’Istituto degli Architetti di Singapore (SIA) ha detto che, “La preoccupazione generale relativa allo sviluppo sostenibile è in cima all’agenda di un sempre maggior numero di Paesi. Questo ha portato ad una crescente attenzione nei confronti delle relazioni tra forma urbana e sostenibilità, che ha spinto molte città ad adottare politiche di sviluppo compatto per affrontare e trovare soluzioni alle questioni della sostenibilità.”

Khoo Peng Beng, Curatore Capo e Fondatore dell’ARC Studio, ha aggiunto che, “Ovunque le città stanno crescendo a ritmi incredibili ed il mondo si ritrova a dover combattere gli effetti di tale crescita. 1000 Singapores – A Model of the Compact City vuole essere un invito a considerare come le città compatte potrebbero ridurre la domanda di superficie edificabile e di conseguenza come gli esseri umani potrebbero abitare questo pianeta lasciando il minor numero di impronte possibile.”

La mostra va oltre la mera questione architettonica per dimostrare come l’abitare possa rivelarsi un mezzo attivo nella creazione delle comunità. E’ il racconto della costruzione di un edificio che integra l’architettura con la governance, i sistemi sociali, la finanza e le infrastrutture. Dai prefabbricati più semplici, alle torri, ai quartieri, a nuove città e distretti, per arrivare a costruire un intero paese; si tratta di un’evoluzione e di una crescita pragmatiche e spettacolari al tempo stesso.

Erik G L’Heureux, Curatore ed Assistente Professore presso l’Università Nazionale di Singapore (NUS), ha affermato che “Il Padiglione è disegnato come un tubo di 35 metri, che porta un frammento di Singapore a Venezia. Situato tra il cortile e la galleria della Calle della Pietà, una porzione della reale sezione trasversale del paesaggio di Singapore regala uno sguardo sull’utilizzo poliedrico del territorio della città, offrendo un modello possibile per accogliere l’intera popolazione mondiale in 1000 Singapores – A Model of the Compact City.”

“La facciata, che rappresenta l’architettura tropicale di Singapore con blocchi per la ventilazione, offre uno spunto di progetto sostenibile all’interno di un sorprendente scenario rinascimentale. Il padiglione è stato progettato per essere facilmente smantellato, riciclato e riutilizzato,” ha aggiunto Florian Schaetz, Curatore ed Assistente Professore presso l’Università Nazionale di Singapore (NUS). Una pubblicazione di 350 pagine, composta da saggi, fotografie e diagrammi, illustra il tema della presentazione, sarà disponibile presso la mostra.

Il Singapore Architecture Forum, che si terrà prima dell’apertura ufficiale, tratterà il tema Conversations on 1000 Singapores”. I relatori che prenderanno parte al Forum saranno: Cheong-Chua Koon Hean, CEO di Housing & Development Board, Ng Lang, CEO di Urban Redevelopment Authority, Fong Chun Wah, Responsabile (Development and Procurement) di Housing Development Board and Ben van Berkel, Partner fondatore di UNStudio in Olanda. Il moderatore del Forum sarà Ashvinkumar, Commissario aggiunto del Padiglione di Singapore e Presidente dell’Istituto di Architetti di Singapore (SIA).

Dopo la Biennale, la mostra tornerà a Singapore. Maggiori informazioni saranno disponibili a breve.

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Rowenta Silence Force Compact

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Rowenta rinnova la gamma Silence Force Compact, grazie a nuovi aspirapolvere a traino con sacco ancora più compatti, silenziosi ed estremamente potenti, per una pulizia profonda della casa con il minimo rumore e ingombro.

La linea Silence Force Compact si arricchisce con due nuove proposte: un innovativo modello standard, con una potenza massima di 2100W, e una nuova versione “eco” con una potenza massima di 1400W, che garantisce le stesse elevate performance del modello da 2100W. Entrambi sono caratterizzati da innovazioni tecnologiche all’avanguardia per garantire le più elevate prestazioni.

Plus principale del nuovo modello Silence Force Compact Eco è la tecnologia “verde”, che lo rende un prodotto ecologico in linea con le ultime tendenze di crescente sensibilità ambientale, che Rowenta ha sposato proponendo prodotti “energy saving” e volti al rispetto dell’ambiente.

Silence Force Compact Eco, infatti, oltre a distinguersi per i plus di potenza e silenziosità che caratterizzano l’intera gamma, è in grado offrire un risparmio energetico del 30% rispetto ai modelli tradizionali, ma senza compromessi al livello di prestazioni.

Inoltre, Silence Force Compact Eco è realizzato con materiale riciclabile all’80%, così come il materiale utilizzato per l’imballo è stato riciclato al 90%. Lo stesso libretto d’istruzioni che accompagna il prodotto è realizzato con carta riciclata al 100%. Il tutto per garantire il miglior utilizzo delle risorse naturali nel pieno rispetto dell’ambiente.

La nuova gamma Silence Force Compact è stata ulteriormente perfezionata attraverso l’introduzione dell’Advanced Silent System, un’innovativa tecnologia che permette di diminuire il rumore di 2dB(A), rispetto ai modelli precedenti.

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Una silenziosità senza precedenti ottenuta grazie alla combinazione di un doppio isolamento del motore, nuovi ammortizzatori posti nel motore interno, pareti assorbi-rumore, ottimizzazione dei flussi d’aria e di una spazzola combinata Delta Silence Force; un connubio tecnologico perfetto che fa si che il rumore arrivi solamente a 71 dB(A).

Ancora più compatti perché di soli 47 cm di altezza, i nuovi aspirapolvere della gamma Silence Force Compact si completano con accessori funzionali e plus tecnologici, tra cui il filtro Hepa H13, che trattiene fino al 99,99% delle particelle di polvere più fini in uscita; la spazzola combinata Delta Silence Force, dalla caratteristica forma triangolare, per una pulizia completa anche negli angoli più difficili; la spazzola parquet Soft Care, ideale per le superfici più delicate; e, a seconda del modello, la Mini Turbospazzola, studiata per aspirare efficacemente tappeti, divani, materassi e catturare i peli di animali domestici.

Grazie alla tecnologia “pulita” e intelligente di Silence Force Compact Eco e all’incredibile silenziosità e compattezza dell’intera gamma, gli aspirapolvere Silence Force Compact di Rowenta sono la soluzione mini per maxi risultati! Due modelli black & white – la purezza del bianco e l’eleganza del nero con un cuore “green” – dalle forme armoniose e compatte, che s’inseriscono in ambienti di design minimal o contraddistinti da ispirazioni optical, per essere posizionati anche in piccoli spazi con il minimo ingombro e che racchiudono tutta la potenza della tecnologia avanzata Rowenta

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MCZ alla Sustainable Design Week con la stufa ecocompatibile Toba

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MCZ, azienda leader nella produzione di caminetti e stufe Made in Italy, esporrà Toba, stufa a pellet di design altamente ecocompatibile, in occasione di NEWCODE, l’esposizione itinerante dedicata all’ecodesign che partirà durante la Sustainable
Design Week di Venezia. L’evento, che avrà luogo dal 26 al 29 agosto al Telecom Future Center, proseguirà poi nel padiglione 8 di Abitare il Tempo a Verona e sarà una vetrina di grande rilievo per presentare al pubblico della Biennale lo spirito eco-friendly che da anni guida l’azienda e che si è recentemente concretizzato nella realizzazione di prodotti dal bassissimo impatto ambientale e dal progetto estetico innovativo, grazie alla collaborazione con lo studio Emo Design. Progetti e obiettivi dell’iniziativa saranno presentati venerdì 27 agosto, alle 18.30 in occasione di una conferenza stampa che riunirà aziende e designer coinvolti.

TOBA

A coronamento di un impegno decennale nella ricerca di pratiche produttive  ecosostenibili, nel 2010 MCZ ha lanciato la linea Cubo, di cui Toba fa parte, che fa del rispetto per l’ambiente una delle sue caratteristiche principali. La collezione include sei stufe conformi alle linee guida europee in tema di eco-compatibilità: nella progettazione è stato infatti privilegiato l’impiego di materiali riciclabili – alluminio, ghisa, acciaio – fino ad ottenere un livello di riciclabilità del prodotto pari al 90%. L’attenzione all’ecologia di MCZ si concretizza anche nel processo di produzione di Cubo, con una riduzione del peso pari al 20% rispetto a prodotti con pari caratteristiche: questo calo consente un minor consumo dei carburanti usati nel trasporto ed una conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

La Sustainable Design Week, che inaugura in occasione della Biennale di Architettura, è un progetto a 360° che ha come obiettivo principale la valorizzazione e la divulgazione della progettazione ecosostenibile. Un meta contenitore che raggruppa una serie di iniziative volte a coinvolgere e sensibilizzare consumatori e operatori del settore. Tra queste, NEWCODE, curata da Elogico in collaborazione con l’Ass. Fuoriscala, metterà in luce l’avanguardia e le nuove promesse del design ecosostenibile.

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