BTicino Sponsor Accademico dei corsi di Alta Formazione POLI.design.

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BTicino ha supportato in qualità di Sponsor Accademico due corsi di Alta Formazione organizzati da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano nel primo semestre del 2010. I corsi, rivolti ad architetti, progettisti, ingeneri e designer, italiani ed internazionali, nascevano dalla necessità di indagare le tendenze attuali in ambito progettuale, alla luce dei vantaggi offerti dalla tecnologia domotica My Home di BTicino.

Benefici legati non solo al concetto di comfort, ma anche all’esigenza, sempre più importante, del risparmio energetico, sulla quale BTicino è fortemente impegnata. Il Lighting Management, il nuovo sistema di gestione intelligente dell’illuminazione nel terziario messo a punto dall’azienda, è stato infatti adeguatamente utilizzato anche nei workshop del POLI.design.

Il primo, svoltosi dal 18 gennaio al 12 febbraio 2010 e intitolato Temporary Space & Exhibition Design, si inseriva nel percorso formativo “Design Experience” che POLI.design riserva all’evoluzione in atto nei settori dell’entertainment, dell’ospitalità e della ristorazione. In particolare, il corso è stato dedicato alla progettazione di punti vendita temporanei e di spazi espositivi innovativi.

Un ambito progettuale in crescente importanza, che esprime la punta più avanzata dell’evoluzione del retail e delle manifestazioni fieristiche, diventando veicolo di nuovi linguaggi commerciali e di comunicazione. Per BTicino, il gruppo Hi5 design ha ideato un concept store temporaneo basato sul concetto di interconnessione tra l’ambiente e il suo fruitore, resa possibile grazie al sistema domotico My Home di BTicino. Uno spazio bianco e astratto, con scenari flessibili e adattabili a qualsiasi esigenza, in grado di rappresentare l’ampio e profondo sistema valoriale che caratterizza l’azienda.

Temporary Space Exhibition Design_cocept store BTICINO_ Ingresso

Temporary Space Exhibition Design_cocept store BTICINO_ parete informativa

Hotel Experience Design – Lobby, Lounge Bar, Wellness & Dehors, dedicato al “Design per gli spazi dell’Ospitalità”, svoltosi dal 16 maggio al 1° luglio 2010, è invece il secondo corso sostenuto da BTicino in questo primo semestre 2010. Il workshop è stato incentrato sulla progettazione delle aree comuni dell’hotel, interessate da una profonda trasformazione in termini estetici e funzionali. Cinque i progetti finali, presentati lo scorso 1° luglio 2010 presso POLI.design, immaginati con l’obiettivo di sperimentare nuove soluzioni di interior design, valorizzando al meglio le potenzialità produttive delle aziende coinvolte e volti a soddisfare le esigenze degli utenti finali.

Grazie alla domotica My Home e al Lighting Management di BTicino, è stato possibile fornire ai progettisti numerose soluzioni per accrescere la flessibilità di scenari e i comfort di queste aree. Cromatismi, luci e suoni diffusi pervadono, ad esempio, negli spazi di Imprint Communication Hotel, progetto presentato dal gruppo (UNO)CINQUE e dedicato al target di giornalisti, fotografi e pubblicitari. In Hotelle, lavoro firmato dal gruppo VISIONERS e rivolto ad un pubblico per lo più femminile, la tecnologia BTicino diventa un elemento chiave in grado di interpretare e sviluppare al meglio la complessità di queste aree, in termini ad esempio di gestione delle luci e del clima, e in generale, del comfort ambientale.

In entrambi i workshop, BTicino, in qualità di Sponsor Accademico, ha contribuito attivamente al programma formativo dei corsi, con interventi in aula e approfondite analisi di scenari, mettendo a disposizione il know-how nel settore, e rendendosi disponibile ad un confronto dinamico in merito alle tematiche relative alle trasformazioni del mercato e alle nuove esigenze commerciali.

Un supporto fondamentale quello offerto da BTicino alle iniziative di POLI.design, in termini di competenze, valori e di cultura del prodotto. Il sostegno attivo e l’impegno mirato a sostenere la ricerca e l’innovazione riconfermano la peculiare sensibilità dell’azienda ad iniziative volte a sperimentare, in contesti architettonici innovativi, i propri sistemi di home e building automation.

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Samsung e Seven Stars Galleria presentano “L’essenza del bello”

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Samsung Electronics, leader nel settore dell’elettronica di consumo e media digitali, e Seven Stars Galleria, la struttura milanese a 7 stelle che fa parte di Town House Collection, presentano “L’essenza del bello”: il nuovo TV 3D LED Serie 9000, vero e proprio gioiello dell’offerta TV Samsung del 2010, che si caratterizza per i suoi 7,98 millimetri di spessore. Il nuovo TV sarà installato all’interno di una cornice prestigiosa e di assoluto fascino come la Suite Verdi del Seven Stars Galleria, che sarà rinominata Suite 9000, ricreando così un luogo unico e prestigioso che coniuga raffinatezza artistica e architettonica ad un’eleganza tecnologica.

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Il TV 3D LED Serie 9000, perfetta sintesi di tecnologia avanzata e design ricercato, trova così un’accoglienza privilegiata all’interno di uno dei più prestigiosi hotel al mondo, fiore all’occhiello di Milano, situato nel cuore della storica Galleria Vittorio Emanuele II. La Suite 9000 del Seven Stars Galleria rispecchia perfettamente le stesse caratteristiche d’eccellenza del nuovo ultra sottile TV LED Samsung da cui prende nome ed ispirazione.

Samsung e Seven Stars Galleria rappresentano insieme l’essenza del bello, lo stato dell’arte del design e della tecnologia.

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La Suite 9000 presenta così un allestimento tecnologico d’avanguardia: il nuovo TV 3D LED della Serie 9000 da 55 pollici è il TV più elegante mai progettato prima, racchiuso in una scocca metallica ultrasottile, spessa meno di 8 millimetri, con finitura in titanio spazzolato, che incorpora una dotazione tecnologica d’avanguardia. Inoltre la Suite 9000 si caratterizza per altri due TV 3D LED Samsung della Serie 7000 da 46 pollici, massima espressione del know how tecnologico Samsung in fatto di visione tridimensionale.

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Termoidraulica Clima Ecoenergie punta su efficienza e risparmio energetico

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E’ pronta ad offrire alla platea di visitatori tante novità e le soluzioni più innovative, oltre che i migliori prodotti degli espositori, del settore idrotermosanitario e della climatizzazione: con queste premesse si avvicina la nuova edizione di Termoidraulica Clima Ecoenergie, la manifestazione rivolta agli operatori del comparto impiantistico, organizzata da Senaf dal 30 marzo al 2 aprile 2011 negli spazi ad hoc di PadovaFiere. La 17esima edizione ospiterà tre focus applicativi e sette macroaree di interesse attraverso le quali il pubblico partecipante verrà condotto attraverso le proposte e le tecnologie del comparto.

La quattro giorni padovana – che si avvale di una sede privilegiata nel cuore di una delle zone più ricche e vivaci dal punto di vista delle cifre del business e del numero di operatori attivi, che è il Centro-Nord Italia, oltre che della vicinanza con i mercati europei – sarà l’occasione per i diversi profili professionali di incontrarsi e interagire mettendo in circolo nuova linfa per lo sviluppo del settore e l’aggiornamento costante degli addetti ai lavori. Come di consueto, infatti, si proseguirà la collaudata formula espositiva che alternerà spazi di pratica operativa a momenti di riflessione più teorica, con l’ausilio degli interventi di esperti nell’ambito delle sessioni di convegni e workshop, sulle tematiche più attuali.

Risparmio energetico ed ecosostenibilità saranno peraltro le parole chiave che impronteranno tutta la manifestazione: in tema di efficienza energetica, è da poco stato diffuso dal Ministero dello Sviluppo Economico un volantino informativo destinato a tutti i cittadini, che contiene suggerimenti e norme di utilizzo degli impianti termici installati nei luoghi domestici: la scelta attenta di tali impianti, in particolare della caldaia, e il loro mantenimento in efficienza assicura, nel corso degli anni, costi di gestione e bollette energetiche più bassi, minori consumi e inquinamento, regolarità di funzionamento e maggiore sicurezza per le abitazioni.

In più, secondo l’indagine[1] commissionata dal Cnpi (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali) al Censis, “Nel breve periodo occorre intervenire sul risparmio energetico realizzato attraverso l’attribuzione di maggiore efficienza agli impianti esistenti. Il Censis, sulla base di dati forniti dai periti industriali, stima che un immobile di 100 mq, che all’acquisto presenti un impianto energetico tradizionale, quindi ricadente nella classificazione tradizionale E/D, adottando un impianto di classe B/A, aumenterebbe il suo valore del 20%. Se poi venissero effettuati in tale immobile interventi estesi e radicali di risparmio energetico, fino a prefigurare un consumo energetico nullo, il valore potrebbe aumentare del 50%”.

Oltre a ciò, il rapporto evidenzia l’importanza dei comportamenti dei singoli presso le proprie abitazioni: si tratta di semplici gesti comuni e quotidiani, dei quali però gli italiani (il campione comprende la fascia tra i 18 e i 30 anni) sembrano aver colto l’importanza: ad esempio, l’82,9% dichiara di non tenere mai il riscaldamento o l’aria condizionata al massimo; solo il 5,1% ammette di non chiudere porte e finestre con il riscaldamento o l’aria condizionata accesi, mentre l’abitudine scorretta di far scorrere l’acqua calda senza usarla è praticata dal 5,9% degli intervistati.

Il calendario di Termoidraulica Clima Ecoenergie prevede anche numerose Iniziative speciali, ognuna focalizzata su un peculiare tassello del comparto, e organizzate in modo da non far perdere al pubblico la visione complessiva di ciò che sta visitando. Si va dai Prodotti d’eccellenza, dove verrà proposto il meglio della produzione delle aziende espositrici, all’Innovazione dell’anno, una rassegna completa delle soluzioni tecniche che rivoluzionano il mestiere, suggerite direttamente dagli operatori del settore che hanno visitato la fiera. E ancora, l’Area Pompe di Calore che si occuperà di approfondire questa tecnologia di riscaldamento e rinfrescamento di crescente diffusione, in virtù soprattutto della capacità di contenere costi e consumi. Lo spazio Sistemi Integrati metterà in luce l’integrazione degli impianti e darà la possibilità di descrivere come un unico cavo sia il “filo conduttore” che permette il funzionamento della parte clima (luci, finestre, finestre, security, safety, controllo carichi, irrigazione); in Welding Days – I giorni della Saldatura, il cui focus verterà sulla formazione di “saldatori provetti”, con un occhio alla qualità e alla sicurezza. Grandi Impianti Show fornirà invece un colpo d’occhio complessivo sugli impianti esistenti, mediante diverse aree dimostrative nelle quali saranno fisicamente visibili i vari “pezzi” che compongono l’impianto e le soluzioni più innovative che aiutino installatore e utente finale a risparmiare in termini monetari e ambientali.

Il percorso di Termoidraulica Clima Ecoenergie si snoderà poi attraverso tre ambiti di applicazione Impianti residenziali, Impianti per il terziario, Impianti industriali – e sette macroaree – Area Caldo, Area Freddo, Area Ecoenergie, Area Acqua, Area Bagno, Area Informatica e Servizi, Area Tecnica, attraverso le quali si delineerà lo status attuale del panorama idrotermosanitario, e tutte le novità e le innovazioni saranno facilmente fruibili da parte di coloro che visiteranno i padiglioni della Fiera

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Casco B-Tech di Brembo

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Arricchiti di nuovi dettagli e di tre nuove combinazioni di colori, i caschi Brembo presentati lo scorso novembre a Eicma – il Salone del motociclo – sono in distribuzione in questi giorni nei punti vendita specializzati. Sviluppati in cooperazione da Brembo e Newmax, i caschi sono stati progettati pensando principalmente all’uso urbano, poiché la città è il luogo ove, in Europa, si verifica oltre il 70% degli incidenti (in Italia più dell’85%) che coinvolgono motocicli.

I caschi sono stati progettati per migliorare la sicurezza, il confort e il design e presentano alcune innovazioni per il mercato di riferimento, soprattutto legate alla nuova tipologia di allacciatura Automatic Fit Belt del casco e alla forma delle visiere.

L’idea della nuova allacciatura Automatic Fit Belt è nata dalla constatazione che molti motociclisti e scooteristi indossano e tolgono il casco più volte al giorno per i brevi spostamenti urbani, spesso allacciandolo non correttamente, o lasciandolo slacciato.

Per facilitare questa operazione, i caschi Brembo hanno un cinturino continuo che termina in un avvolgitore. I motociclisti, premendo un solo bottone, possono far aderire perfettamente al sottomento il cinturino, che si blocca automaticamente nella posizione di corretta misura e tensione per la miglior sicurezza e comodità.

Il cinturino è più largo rispetto a quelli esistenti sul mercato, misura infatti 3 cm ed è in materiale setoso skin-friendly, che permette maggiore confort.

La nuova allacciatura Automatic Fit Belt, brevettata da Brembo e Newmax, è stata sviluppata da Sabelt – azienda del gruppo Brembo – leader mondiale nella progettazione e nella produzione di cinture di sicurezza, di sedili e di abbigliamento tecnico per il racing.

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Il casco B-Tech è attualmente il casco integrale urbano con la maggiore ampiezza di visibilità. Grazie alla sua speciale visiera extra space il B-Tech aumenta sensibilmente il campo visivo del guidatore, requisito fondamentale per la sicurezza stradale, e – aumentando il volume interno del casco – riduce nettamente la sensazione claustrofobica che i motociclisti provano in genere con un normale casco integrale. Il casco B-Tech porta una “firma” unica e inconfondibile: molti riconosceranno, infatti, nell’originale meccanismo di rotazione della visiera un’elegante citazione dei gruppi frenanti Brembo.

Tutti i caschi Brembo sono dotati, nella parte posteriore, di elementi catarifrangenti per migliorare la visibilità e quindi la sicurezza del motociclista durante le ore notturne.

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Cielle & Onyx: combinazione vincente per la produzione digitale ed il taglio di precisione

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La fase di taglio e di rifinitura dei materiali p.o.p., degli espositori, dei display e di tutti materiali di comunicazione visiva e produzione industriale realizzati nei centri servizi digitali e nelle aziende manifatturiere avanzate è una delle più delicate e impegnative: molta parte dell’attenzione, del lavoro e del tempo degli operatori viene posta nel preciso posizionamento dei materiali sul piano di taglio, nel corretto allestimento della macchina, nella giusta scelta dell’utensile e nella digitazione della sequenza dei comandi informatici necessari.

Molte variabili sono normalmente fuori dal controllo immediato dell’operatore: la possibile deformazione del materiale rispetto al progetto grafico di partenza, la scelta del percorso di taglio di volta in volta più adatto e conveniente, la precisa rilevazione dei crocini di taglio ed il conseguente posizionamento del foglio o della lastra di materiale.

CIELLE, facendo tesoro delle innumerevoli esperienze compiute nel settore del taglio tecnologico, ha portato una sferzata di rinnovamento nel mondo del Digital Printing: un mondo che corre assai veloce ma che deve ancora perfezionare alcuni aspetti critici dei propri processi di lavorazione.

Ciò è reso possibile da aziende specializzate nel loro settore e dalla condivisione del know-how tecnologico di leader di mercato, ed è proprio questo l’obiettivo della collaborazione tra CIELLE ed ONYX.

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Il software FPC di CIELLE, in combinazione con il RIP Production House di ONYX, permette la messa a registro automatica dei materiali stampati: una piccola ma precisissima telecamera digitale di ultima generazione acquisisce le immagini dei crocini e ne rileva la posizione, qualunque sia la posizione del pannello o del foglio sul piano di lavoro; l’operatore individua e verifica il tipo di materiale da tagliare (anche attraverso la lettura dei codici a barre eventualmente impressi sulla lastra) e conferisce alla macchina l’ordine di operare. La macchina seleziona l’utensile più adatto, calcola il percorso di taglio ed esegue l’azione prefissata, sempre calcolando e verificando le variabili altrimenti destinate a sfuggire all’operatore.

Non è necessario che l’operatore intervenga sul file del RIP ONYX: il flusso di lavoro integrato ed automatico ONYX-CIELLE richiede solo le opportune selezioni su un menu di immediata comprensione, personalizzabile a seconda delle differenti necessità di elaborazione del cliente.

Il tutto in un tempo estremamente contenuto e con una precisione che elimina ogni approssimazione: le lavorazioni dei centri servizi di stampa digitale assumono così una nuova dignità ed una qualità finale che, lungi dall’essere considerata produzione “minore”, offre una grande opportunità di integrazione con le aziende manifatturiere, per servizi evoluti e personalizzati per le differenti applicazioni.

Questo risultato è stato reso possibile dalla fertile collaborazione di CIELLE con AmC COLOR-ONYX ITALIA, che ha condotto all’implementazione tra i sistemi e all’importazione automatica nel s/w FPC di CIELLE dei file vettoriali con il tracciato di taglio generati in automatico dai RIP ONYX.

Con l’integrazione tra i s/w ONYX e CIELLE FPC è possibile ottimizzare il tempo delle lavorazioni nelle fasi successive alla creazione grafica, sfruttando una serie di automatismi sviluppati da CIELLE e da ONYX e garantendo la perfetta compatibilità tra i due sistemi. In questo modo, l’operatore non necessita di competenze speciali per tenere sotto controllo la parte di produzione a lui affidata; basta posizionare il foglio o la lastra, verificare il tipo di materiale e lanciare il comando di taglio del file già stampato ed automaticamente importato per la lavorazione finale: tutto avverrà con estrema precisione e rapidità, senza sprechi.

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Napoli Teatro Festival Italia ancora su iPhone con l’applicazione “ La città del festival”

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“Napoli Teatro Festival – La città del festival”, la nuova applicazione iPhone di Napoli Teatro Festival Italia realizzata da Thinkfor.it è su App Store. Si tratta di una vera e propria guida mobile interamente dedicata al mondo del Teatro con contenuti davvero interessanti sulla splendida città che lo ospita.

La guida contiene le informazioni relative agli spettacoli del Festival organizzati per “luogo” e per “calendario”. La mappa interattiva consente di visualizzare tutti i punti d’interesse e tutti i luoghi del Festival rispetto alla propria posizione e scoprire le modalità per raggiungerli grazie a mappe di navigazione automobilistiche e pedonali. Vengono consigliati anche i mezzi pubblici più adatti a raggiungere una determinata destinazione.

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Inoltre nella sezione “Visita Napoli” sarà possibile trovare tutti i consigli su dove recarsi quando il Festival riposa, quando la sera sarete affamati o quando tra uno spettacolo e l’altro vorrete comprare qualche prodotto tipico, visitare un monumento oppure scoprire uno dei tanti segreti di Napoli. In collaborazione con la redazione Twist abbiamo scelto 140 POI (punti d’interesse) divisi in 4 macro aree Arte&Cultura, Ricettività, Ristorazione e Shopping.

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"L’app - spiega Giuseppe Barba, responsabile marketing di Thinkfor – è nata grazie a un lavoro di gruppo, proprio come avviene nel mondo del teatro dietro le quinte. Infatti - continua – il progetto è frutto della grande sinergia che si è creata tra la ThinkFor, la Fondazione Campania e la giovane realtà della redazione Twist. Credo che questa nuova applicazione abbia tutti i requisiti per diventare un valido strumento di informazione per tutti gli utenti che avranno il piacere di visitare la nostra splendida Napoli, perché oltre a segnalare orari e spettacoli del festival, è in grado di dare indicazioni anche su come spostarsi e dove trovare luoghi di ristoro“.

L’applicazione “Napoli Teatro Festival – La città del festival” è già disponibile su App Store e può essere scaricata gratuitamente.

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DixEAN Revolution: Premio Speciale Nuove Tecnologie

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Henkel Italia S.p.a. indice in collaborazione con il mensile Arte della Giorgio Mondadori il Premio Speciale Nuove Tecnologie “DixEAN Revolution by Dixan Piatti” legato al Premio Arte 2010.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti coloro che invieranno i propri elaborati entro il 30 Giugno 2010 all’indirizzo sotto indicato, indipendentemente dalla partecipazione al Premio Arte 2010.

Ogni opera inviata dovrà svilupparsi ispirandosi al tema “rivoluziona il codice a barre”, avendo dunque ad oggetto una rielaborazione del tradizionale codice a barre presente sui prodotti industriali. . Le opere dovranno essere realizzate utilizzando un qualsiasi supporto informatico o digitale (potranno ad esempio essere realizzate tramite computer o telefono cellulare). Tutti i lavori dovranno avere rappresentazione a stampa o a video.

Il vincitore della competizione riceverà una targa di merito ed un iPad Apple.  La migliore opera prodotta da uno studente sarà premiata con una borsa di studio di mille euro. Le opere vincitrici ed una selezione delle migliori partecipanti saranno esposte al Palazzo della Permanente di Milano all’interno della mostra dedicata ai finalisti del Premio Arte. Le medesime opere saranno inoltre pubblicate da Arte nell’ambito del servizio dedicato alla mostra del

Le opere dovranno essere inviate entro il 30 Giugno 2010 al seguente indirizzo email:

Per informazioni: http://www.cairoeditore.it/Premio-Cairo.html

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Imagine iT – Call for Papers

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È stata prorogata fino al 20 gennaio 2010 la scadenza per la consegna dei Call for Papers per la conferenza internazionale Imagine iT, dal titolo The Big Thing: Think Big!

Imagine iT è una conferenza di due giorni (si svolgerà il 14 e 15 maggio 2010) organizzata dal Design Center di Bologna n collaborazione con Typevents Italy. L’evento, giunto alla terza edizione in Italia, comprende conferenze, mostre, proiezioni e workshop, e prevede la partecipazione di collaboratori internazionali provenienti da tutto l’universo delle industrie creative: graphic designer, product designer, artisti, studiosi, aziende operanti nel campo del design (packaging, product design) interessate all’innovazione, editori e pubblicitari, insegnanti, ricercatori, studenti e coloro che hanno appena iniziato il loro percorso professionale.

 

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The big thing: think big! ha un significato molto chiaro secondo gli organizzatori: "Basta con le preoccupazioni per la situazione economica. L’effetto che hanno è pesare sul vostro fatturato. Think big: è giunta l’ora di fare un passo avanti con il vostro business, approfittando del fatto che molti competitor in questo momento stanno risparmiando sugli investimenti per il futuro. Quello che dovete dimostrare non è soltanto di essere bravi in quello che sapete fare. Provate ad avere una visione del ‘big thing’. Per troppo tempo ci siamo accontentati di quello che ci è stato dato in termini di lavoro, qualità e servizi.

È il momento giusto per ingranare una marcia in più, ed ottenere maggiori risultati. Questo significa lavorare con impegno ed ingegno, ottimizzare gli investimenti (sia a livello di prodotti che di servizi) attraverso la più corretta declinazione di design, marketing e branding. In questo modo riuscirete a dimostrare ai vostri clienti che state lavorando per soddisfare le loro necessità e richieste, otterrete un notevole ritorno in credibilità e fiducia che automaticamente si trasformerà in guadagno.
Per fare tutto ciò dovete essere più creativi, cercare soluzioni adeguate per le vostre esigenze, trasformando quelli che sembrano essere ostacoli in opportunità. Dovete esplorare idée nuove adeguate alle possibilità attuali, sfruttando le risorse che avete a disposizione per essere innovativi! Innovare con i mezzi appropriati ed utilizzando le più recenti tecnologie, è la strada giusta per superare la crisi. L’innovazione dei propri prodotti e servizi può avvenire applicando tali strumenti e tecnologie ed utilizzando strategie di design/marketing/branding. È necessario investire su collaboratori, fornitori, progettisti e specialisti di marketing che abbiano profili in linea con il vostro business e con i progetti che state sviluppando; dare spazio alla ricerca, come uno degli strumenti principali per capire esattamente cosa sia necessario cambiare, coinvolgendo allo stesso tempo il cliente.

Si, è un investimento in tempo, in denaro, in risorse umane. Ma non è un costo: se fatto nel modo giusto, porterà un ritorno molte volte superiore!"

Chi ha un progetto o una case history incentrati sul tema proposto, attraverso i quali sia stato sviluppato un processo di innovazione dell’azienda, e/o dei prodotti o servizi può inviare a Design Center una bozza di proposta e una nota biografica entro il 20 gennaio 2010. Per informazioni: www.design-center.it

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Tutte le epoche vengono al pettine: 25 gennaio – 15 marzo 2010

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Dal 25 gennaio al 15 marzo 2010, la Fondazione Plart presenta  Andrea Branzi: tutte le epoche vengono al pettine, un’insolita incursione del noto architetto in un universo poco indagato dal design.

Quello dei pettini è un mondo di piccoli oggetti anonimi tanto diffusi quanto poco frequentati dalle ricerche dei designer. La produzione in grandi serie e il basso costo sono legati all’uso della plastica di tipo più economico, che ha sostituito quasi del tutto i materiali naturali – il corno, l’avorio, la tartaruga, il legno, i primi polimeri semisintetici – che rendevano questi oggetti unici nelle sia pur lievi diversità dei colori e delle lavorazioni artigianali.

 

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Come testimonia la straordinaria varietà di pettini presenti nella sezione storica di questa mostra con pezzi provenienti dalla collezione di Gabriella Antonini, veri e propri oggetti d’arte realizzati, per la maggior parte, all’inizio del ventesimo secolo. Pettini decorati, istoriati, modellati nelle forme più insolite, veri e propri gioielli da mostrare all’occasione, da poggiare sulla “toletta”, o da appuntare tra i capelli.

Andrea Branzi si è cimentato con questo tema insolito e all’apparenza frivolo, disegnando dodici pettini realizzati in materiale plastico (a cura di Cecilia Cecchini). Rigore progettuale, fantasia e uso di tecnologie avanzate per la produzione hanno dato vita a dodici prototipi difficilmente definibili: un incrocio tra sculture portatili e pezzi di arredo in miniatura. Si fatica a coglierne la dimensione, potrebbero essere i modelli in scala di oggetti molto più grandi.
Sono pettini decorativi, talismani contemporanei affollati di significati ma nel contempo lievi e rarefatti nelle forme e nei colori.

 

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Concorso di idee per la creazione del logo di Tafter Journal

Category : concorsi

La rivista on line Tafter Journal lancia un concorso di idee per la creazione del logo, che sarà utilizzato sul sito web della rivista e per tutte le attività di promozione e comunicazione, nonché per tutti i progetti che faranno diretto riferimento a Tafter Journal.

Tafter Journal è una  rivista on-line di approfondimento su cultura e territorio. Tafter Journal tratta i temi della gestione culturale e del paesaggio, le problematiche legate alle città, alle aree rurali e ai centri storici minori, senza trascurare i preziosi ausili derivanti dalle nuove tecnologie.

L’ispirazione per la creazione del logo deve basarsi sulle caratteristiche e sugli obiettivi della rivista sopra descritti. In particolare il logo dovrebbe rappresentare una sintesi tra i concetti di creatività e precisione, di immaginazione e rigore scientifico.  Gli elaborati dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 18,00 del giorno 20 gennaio 2010. Il vincitore sarà designato il giorno 25 gennaio 2010. Il logo deve contenere le iniziali del nome della rivista e deve essere realizzato usando i colori bianco, nero e grigio.

Premio per chi realizzerà il miglior logo sarà una copia del volume “Perdersi a guardare” di Mimmo Jodice.

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