“InBici Point”: il bike-sharing raggiunge nuovi livelli

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La creatività e la tecnologia italiana colpiscono ancora. Lo fanno con “InBici Point”, una nuova soluzione che punta a ridurre il traffico e l’inquinamento nelle città fornendo ulteriore praticità e appeal alla bicicletta, mezzo di trasporto tradizionale e non inquinante.

L’incontro tra il design e le capacità di innovazione della società InBici srl di Udine, l’eccellenza tecnologica dell’azienda ALTHA di Aiello del Friuli in provincia di Udine e la tecno-superficie DuPont Corian, materiale high-tech ultra-versatile noto a livello mondiale, ha portato alla nascita di “InBici Point”, innovativa soluzione di “bike-sharing” che rispetta il territorio, è facile e sicura da usare e permette la condivisione delle biciclette in maniera semplice, rapida e intuitiva, rendendole un mezzo efficace anche ad integrazione dei diversi mezzi di trasporto.

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Risultato di un programma di valutazione e ricerca pluriennale sui punti di forza e le debolezze di analoghe soluzioni esistenti in varie città europee, il sistema di bike-sharing “InBici Point” combina qualità estetica, sicurezza, facilità d’uso, funzionalità e igiene e comprende postazioni dal look moderno e piacevole che saranno dislocate in differenti comuni – nei punti nevralgici delle città, dalle stazioni alle aeree pedonali.

L’InBici Point è stato ideato dalla proprietà di InBici, Mariella Basile (amministratore) e Claudio Marson, ed è realizzato, per la parte relativa alla struttura, da ALTHA, azienda specializzata nella lavorazione di DuPont Corian e nella valorizzazione della versatilità progettuale e delle qualità estetiche e funzionali di questo materiale, vera e propria icona mondiale nel mondo del design e dell’architettura, nota inizialmente come soluzione per piani cucina e arredo bagno e ora impiegata in moltissime altre applicazioni, tra cui il rivestimento esterno di interi edifici nelle condizioni climatiche più disparate.

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Con il sistema InBici Point, le biciclette sono sempre disponibili, offrendo agli utenti libertà negli spostamenti, nei percorsi e negli orari. Interamente realizzata sfruttando la straordinaria formabilità dellla tecno-superficie Corian – protagonista di continue innovazioni che ha recentemente arricchito la sua proposta con colori contenenti materiale riciclato – la struttura degli InBici Point è costituita da due parti: un totem la cui sezione superiore è realizzata con un colore traslucente e retroilluminato per una facile visibilità notturna e una pedana con una piccola colonna a cui sono agganciate le biciclette in appositi spazi previsti su ogni lato. La pedana funge inoltre da contenitore per i cablaggi necessari al funzionamento del sistema.

Gli InBici Point possono essere realizzati in  diversi colori di Corian in modo da personalizzare le postazioni in base alle esigenze delle differenti amministrazioni locali.

Le strutture InBici Point rimangono belle e funzionali nel tempo senza degradarsi perchè Corian resiste ad agenti atmosferici e raggi ultravioletti. E’ non-poroso, caratteristica che permette di rimuovere eventuali graffiti e offre superiori prestazioni igieniche. Inoltre, in caso di danni, la tecno-superficie DuPont Corian può essere facilmente riparata sul posto essendo omogenea in tutto lo spessore.

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Il sistema InBici è stato creato avendo in mente tre esigenze fondamentali: rispetto del territorio, facilità d’uso e sicurezza” spiega Mariella Basile di InBici srl, creatrice del
sistema. “Rispetto del territorio perché l’installazione di InBici Point non richiede scavi, è
semplice e rapida: sono sufficienti solamente due fori nel terreno per posizionare
l’installazione, ottimizzando costi e tempi per la messa in posa. Sicurezza perché è fornita con sistema di antifurto integrato nel perno al quale la bici viene agganciata. In caso di manomissione, il sistema attiva un allarme sia visivo che sonoro. Facilità d’uso perché l’utente non ha bisogno di sollevare la bicicletta per parcheggiarla e agganciarla: il sistema di scorrimento su binario previsto per la ruota permetterà di agganciare automaticamente la bici alla colonna senza nessuno sforzo. Tutto il sistema è gestito da un software semplice e intuitivo sia per l’utente finale sia per l’Amministrazione. L’utente sbloccherà la bici avvicinando una card al parking e l’Amministrazione potrà visualizzare tutti i movimenti da remoto in real time
.”

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Vetro di Murano in mostra al Terminal Crociere di Venezia

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E’ stata inaugurata il 26 luglio “Il respiro del mare, il soffio del vetro”, mostra d’immagine organizzata da Consorzio Promovetro Murano e Regione del Veneto in collaborazione con Venezia Terminal Passeggeri, con la partecipazione di ben 20 aziende muranesi concessionarie del marchio Vetro Artistico Murano.

L’esposizione, che si tiene fino al 24 novembre all’interno dei Terminal 107 e 108 ubicati in Marittima, si snoda lungo il filo conduttore del mare nelle sue molteplici sfaccettature come l’acqua, i colori, le trasparenze, le imbarcazioni, gli animali.

“Si tratta di un evento di grande rilevanza che vuole promuovere e valorizzare il marchio Vetro Artistico® Murano – sottolinea il presidente di Consorzio Promovetro Murano Gianfranco Albertini. Intercettare il bacino di utenza dei quasi 2 milioni di passeggeri che transitano a Venezia ogni anno è fondamentale, specie in giorni delicati come questi per tutto il comparto vetro, per riaffermare una volta ancora l’importanza del marchio che tutela l’artigianalità dei nostri prodotti”.

“Un connubio felice quello tra vetro e mare, i due elementi che hanno fatto la fortuna della Serenissima nella storia – evidenzia Roberto Perocchio, Amministratore Delegato della Venezia Terminal Passeggeri- La Stazione Crocieristica di Venezia ancora una volta, dopo il successo della mostra di Gianmaria Potenza tenutasi nel 2007, rappresenta una prestigiosa vetrina per far conoscere ed ammirare ad un pubblico internazionale, ovvero i passeggeri in transito nelle sue strutture, l’arte veneziana”.

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Termoidraulica Clima Ecoenergie punta su efficienza e risparmio energetico

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E’ pronta ad offrire alla platea di visitatori tante novità e le soluzioni più innovative, oltre che i migliori prodotti degli espositori, del settore idrotermosanitario e della climatizzazione: con queste premesse si avvicina la nuova edizione di Termoidraulica Clima Ecoenergie, la manifestazione rivolta agli operatori del comparto impiantistico, organizzata da Senaf dal 30 marzo al 2 aprile 2011 negli spazi ad hoc di PadovaFiere. La 17esima edizione ospiterà tre focus applicativi e sette macroaree di interesse attraverso le quali il pubblico partecipante verrà condotto attraverso le proposte e le tecnologie del comparto.

La quattro giorni padovana – che si avvale di una sede privilegiata nel cuore di una delle zone più ricche e vivaci dal punto di vista delle cifre del business e del numero di operatori attivi, che è il Centro-Nord Italia, oltre che della vicinanza con i mercati europei – sarà l’occasione per i diversi profili professionali di incontrarsi e interagire mettendo in circolo nuova linfa per lo sviluppo del settore e l’aggiornamento costante degli addetti ai lavori. Come di consueto, infatti, si proseguirà la collaudata formula espositiva che alternerà spazi di pratica operativa a momenti di riflessione più teorica, con l’ausilio degli interventi di esperti nell’ambito delle sessioni di convegni e workshop, sulle tematiche più attuali.

Risparmio energetico ed ecosostenibilità saranno peraltro le parole chiave che impronteranno tutta la manifestazione: in tema di efficienza energetica, è da poco stato diffuso dal Ministero dello Sviluppo Economico un volantino informativo destinato a tutti i cittadini, che contiene suggerimenti e norme di utilizzo degli impianti termici installati nei luoghi domestici: la scelta attenta di tali impianti, in particolare della caldaia, e il loro mantenimento in efficienza assicura, nel corso degli anni, costi di gestione e bollette energetiche più bassi, minori consumi e inquinamento, regolarità di funzionamento e maggiore sicurezza per le abitazioni.

In più, secondo l’indagine[1] commissionata dal Cnpi (Consiglio Nazionale dei Periti Industriali) al Censis, “Nel breve periodo occorre intervenire sul risparmio energetico realizzato attraverso l’attribuzione di maggiore efficienza agli impianti esistenti. Il Censis, sulla base di dati forniti dai periti industriali, stima che un immobile di 100 mq, che all’acquisto presenti un impianto energetico tradizionale, quindi ricadente nella classificazione tradizionale E/D, adottando un impianto di classe B/A, aumenterebbe il suo valore del 20%. Se poi venissero effettuati in tale immobile interventi estesi e radicali di risparmio energetico, fino a prefigurare un consumo energetico nullo, il valore potrebbe aumentare del 50%”.

Oltre a ciò, il rapporto evidenzia l’importanza dei comportamenti dei singoli presso le proprie abitazioni: si tratta di semplici gesti comuni e quotidiani, dei quali però gli italiani (il campione comprende la fascia tra i 18 e i 30 anni) sembrano aver colto l’importanza: ad esempio, l’82,9% dichiara di non tenere mai il riscaldamento o l’aria condizionata al massimo; solo il 5,1% ammette di non chiudere porte e finestre con il riscaldamento o l’aria condizionata accesi, mentre l’abitudine scorretta di far scorrere l’acqua calda senza usarla è praticata dal 5,9% degli intervistati.

Il calendario di Termoidraulica Clima Ecoenergie prevede anche numerose Iniziative speciali, ognuna focalizzata su un peculiare tassello del comparto, e organizzate in modo da non far perdere al pubblico la visione complessiva di ciò che sta visitando. Si va dai Prodotti d’eccellenza, dove verrà proposto il meglio della produzione delle aziende espositrici, all’Innovazione dell’anno, una rassegna completa delle soluzioni tecniche che rivoluzionano il mestiere, suggerite direttamente dagli operatori del settore che hanno visitato la fiera. E ancora, l’Area Pompe di Calore che si occuperà di approfondire questa tecnologia di riscaldamento e rinfrescamento di crescente diffusione, in virtù soprattutto della capacità di contenere costi e consumi. Lo spazio Sistemi Integrati metterà in luce l’integrazione degli impianti e darà la possibilità di descrivere come un unico cavo sia il “filo conduttore” che permette il funzionamento della parte clima (luci, finestre, finestre, security, safety, controllo carichi, irrigazione); in Welding Days – I giorni della Saldatura, il cui focus verterà sulla formazione di “saldatori provetti”, con un occhio alla qualità e alla sicurezza. Grandi Impianti Show fornirà invece un colpo d’occhio complessivo sugli impianti esistenti, mediante diverse aree dimostrative nelle quali saranno fisicamente visibili i vari “pezzi” che compongono l’impianto e le soluzioni più innovative che aiutino installatore e utente finale a risparmiare in termini monetari e ambientali.

Il percorso di Termoidraulica Clima Ecoenergie si snoderà poi attraverso tre ambiti di applicazione Impianti residenziali, Impianti per il terziario, Impianti industriali – e sette macroaree – Area Caldo, Area Freddo, Area Ecoenergie, Area Acqua, Area Bagno, Area Informatica e Servizi, Area Tecnica, attraverso le quali si delineerà lo status attuale del panorama idrotermosanitario, e tutte le novità e le innovazioni saranno facilmente fruibili da parte di coloro che visiteranno i padiglioni della Fiera

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SUEDE: la nuova collezione primavera/estate 2011 di Scalfino.

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Si chiama Suede la nuova collezione di Scalfino – Francesca Germanetti. La giovane fashion designer firma per la primavera/estate una collezione ispirata all’Art Decò di Miami, proseguendo così il percorso di contaminazione tra arte e moda che contraddistingue fortemente  il marchio.

Gli accessori evocano un immaginario esotico e i disegni raffigurano paesaggi marini, con elementi fortemente caratterizzanti come le palme, le spiagge e il mare, i gechi, i cavallucci e i fenicotteri. Le classiche “faces” di scalfino e i personaggi antropomorfi che popolavano le collezioni precedenti lasciano il  posto al regno animale raffigurato nella sua immediatezza attraverso forme morbide e tonalità chiare.

Accanto ai paesaggi naturali spiccano poi poderose le architetture dell’Art Decò District di Miami e gli hotel simbolo della modernità popolare, riprodotti nelle loro strutture geometriche o nei loro dettagli opulenti.
Le forme assumono uno stile volumetrico e aerodinamico senza rinunciare alla ricerca della funzionalità: le borse sono capienti e accessoriate, ideali per la donna del XXI secolo, autonoma, vitale e lavoratrice.

La scelta del tema dei disegni è molto forte, ma viene accostata all’utilizzo di materiali più rassicuranti e plasmabili come lo scamosciato, che si combina con la raffia e la tela. Le basi dei disegni sono in PVC e in pelle di capretto e le rifiniture in pelle nappata. Ed è proprio l’uso dello scamosciato a battezzare la collezione SUEDE e a trasferire nel nome l’idea di accessori avvolgenti, morbidi che restituiscono un gusto esotico nella scelta dei temi e delle forme.

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Class all’Expo di Shangai 2010

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In occasione dell’Expo di Shangai che si tiene dal 1° maggio al 31 ottobre 2010, è stato selezionato il GruppoLampe per esporre all’interno di una vetrina dell’Expo una lampada rappresentativa del Distretto LUCI IN VENETO.

E’ stato scelto il lume della collezione Ca’ Rezzonico by Class, quale espressione autentica del Made in Italy: bossole in vetro soffiato “a rigadin” secondo l’antica tecnica dei maestri di Murano abbinate a paralumi in velo di Siena plissè.

Tradizione ed esperienza del GruppoLampe riconosciuti e premiati a livello internazionale, come eccellenza italiana.

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Ca’ Rezzonico
design Centro Stile

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Casco B-Tech di Brembo

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Arricchiti di nuovi dettagli e di tre nuove combinazioni di colori, i caschi Brembo presentati lo scorso novembre a Eicma – il Salone del motociclo – sono in distribuzione in questi giorni nei punti vendita specializzati. Sviluppati in cooperazione da Brembo e Newmax, i caschi sono stati progettati pensando principalmente all’uso urbano, poiché la città è il luogo ove, in Europa, si verifica oltre il 70% degli incidenti (in Italia più dell’85%) che coinvolgono motocicli.

I caschi sono stati progettati per migliorare la sicurezza, il confort e il design e presentano alcune innovazioni per il mercato di riferimento, soprattutto legate alla nuova tipologia di allacciatura Automatic Fit Belt del casco e alla forma delle visiere.

L’idea della nuova allacciatura Automatic Fit Belt è nata dalla constatazione che molti motociclisti e scooteristi indossano e tolgono il casco più volte al giorno per i brevi spostamenti urbani, spesso allacciandolo non correttamente, o lasciandolo slacciato.

Per facilitare questa operazione, i caschi Brembo hanno un cinturino continuo che termina in un avvolgitore. I motociclisti, premendo un solo bottone, possono far aderire perfettamente al sottomento il cinturino, che si blocca automaticamente nella posizione di corretta misura e tensione per la miglior sicurezza e comodità.

Il cinturino è più largo rispetto a quelli esistenti sul mercato, misura infatti 3 cm ed è in materiale setoso skin-friendly, che permette maggiore confort.

La nuova allacciatura Automatic Fit Belt, brevettata da Brembo e Newmax, è stata sviluppata da Sabelt – azienda del gruppo Brembo – leader mondiale nella progettazione e nella produzione di cinture di sicurezza, di sedili e di abbigliamento tecnico per il racing.

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Il casco B-Tech è attualmente il casco integrale urbano con la maggiore ampiezza di visibilità. Grazie alla sua speciale visiera extra space il B-Tech aumenta sensibilmente il campo visivo del guidatore, requisito fondamentale per la sicurezza stradale, e – aumentando il volume interno del casco – riduce nettamente la sensazione claustrofobica che i motociclisti provano in genere con un normale casco integrale. Il casco B-Tech porta una “firma” unica e inconfondibile: molti riconosceranno, infatti, nell’originale meccanismo di rotazione della visiera un’elegante citazione dei gruppi frenanti Brembo.

Tutti i caschi Brembo sono dotati, nella parte posteriore, di elementi catarifrangenti per migliorare la visibilità e quindi la sicurezza del motociclista durante le ore notturne.

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Glass: l’eleganza del vetro incontra il colore

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Bimax crea Glass, il sistema giorno ad elementi contenitori e il sistema notte, dal forte
impatto cromatico e che gioca con il colore per creare contrasti unici e speciali. L’utilizzo del vetro crea un’atmosfera sofisticata e luminosa, donando all’ambiente fascino.

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Struttura canapo lucido e frontali vetro laccato ecrù-verdemelone-rosso. Panca Niki laccato nero lucido. L’anta a vetro è dotata di tre pistoni frenanti per un’apertura morbida e sicura.

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SITE ed ENEA, insieme per una quinta edizione all’insegna della sostenibilità

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La ripartenza della 5° edizione di SITE – il Salone dell’Impiantistica Termoidraulica ed Elettrica organizzato da ROS, società partecipata da Senaf e Fiera Roma – darà la possibilità alle aziende e ai professionisti del comparto, in particolare di quelli operativi nelle regioni del Centro-Sud Italia, di toccare “con mano” il meglio delle tecnologie, soluzioni, strumentistica e prodotti del panorama dell’impiantistica termoidraulica, della domotica e delle energie alternative. Tutto questo dall’11 al 14 novembre 2010, insieme ad un ricco parterre di collaborazioni e patrocini siglati con esperti e associazioni, che daranno linfa alla kermesse romana che da sempre basa la sua forza sul connubio tra aspetti pratici, spunti sullo sviluppo dei mercati, opportunità di business e formazione teorica.

In quest’ottica la presenza in fiera di ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, avrà un ruolo di primo piano. Attiva dal 2009 sul fronte della ricerca e dell’innovazione tecnologica, l’agenzia è impegnata a fornire prestazioni di servizi avanzati nei settori dell’energia, in particolare nello sviluppo economico improntato alla sostenibilità. Il pubblico che visiterà SITE potrà così avvalersi del prestigioso intervento di un ente che non è solo un’istituzione, ma anche fonte autorevole di esperienze industriali e di informazioni sensibili su tematiche di stretta attualità, su cui la quinta edizione della manifestazione romana punterà molto in termini di spazio e attenzione dedicata.

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In questo ambito, il Solare Termico avrà grande rilievo con Ecosolare, un’area appositamente dedicata al comparto all’interno di SITE 2010. Secondo i dati diffusi da ENEA infatti, per il 2010, la stima di crescita della capacità operativa europea è positiva, e dovrebbe raggiungere i 5,5 milioni di m2; i dati sul valore dell’installato pro-capite però, sono ancora estremamente bassi, 18 kWth per 1000 abitanti, contro i 280 dell’Austria e i 36 della media europea. Il Solare Termico è quindi un mercato in costante crescita con ancora ampi margini di sviluppo. Il Decreto Legislativo 311/06, recepito dalla Regione Lazio con la Legge Regionale n°6/08, ha introdotto inoltre l’obbligo di coprire almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria tramite l’impiego di fonti rinnovabili di energia per i nuovi edifici e per grandi ristrutturazioni. Tecnicamente poi, nel Centro-Sud Italia, il Solare Termico sarebbe in grado già ora di soddisfare praticamente tutti i fabbisogni termici domestici, ma è ancora scarsamente diffuso. La città di Roma ha installati solamente 3.219,80 mq, praticamente 1 solo mq ogni 358 abitazioni.

Il Centro-Sud Italia e in particolare l’area di Roma è quindi un mercato potenziale enorme.

Proprio alle peculiarità di questo settore è legata l’iniziativa Conto Ecoenergie, ovvero un fondo con un tetto massimo di 100.000 euro messo a disposizione dagli organizzatori di SITE e destinato alle aziende che esporranno prodotti inerenti le energie alternative.

Il percorso di SITE proseguirà, poi, attraverso quattro Aree Tematiche specificamente organizzate per mettere in mostra il meglio delle produzioni e delle novità del comparto impiantistico, con approfondimenti sia sulla parte termoidraulica che su quella elettrica: Termoclima (tutto su riscaldamento, condizionamento e refrigerazione), Domotica (un’esplorazione organica dei sistemi di home e building automation, oltre che di sicurezza e videosorveglianza), Elettro (che raccoglie e presenta una gamma completa di componentistica e apparecchiature elettriche ed elettromeccaniche, dall’utensileria minuta ai più complessi moduli led, quadri e sorgenti luminose), Ecoenergie (focalizzato sui sistemi alimentati grazie alle fonti di energie rinnovabili, come pannelli e impianti fotovoltaici, pompe di calore, biomasse, …).

In parallelo con SITE si terrà, secondo una formula consolidata, Expoedilizia – la Fiera Professionale per l’Edilizia e l’Architettura giunta alla sua quarta edizione – che fornirà una panoramica esauriente sul settore delle costruzioni e delle ultime novità in fatto di bioedilizia, restauro e architettura sostenibile

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Leggera come bolle… è la musica di Tucano

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Per condividere l’ascolto dell’ultima hit con gli amici, o per creare il giusto mood nell’ambiente lavorativo senza rinunciare a quel tocco d’eleganza che contraddistingue l’hi-tech contemporaneo, Tucano propone i suoi mini speaker Music Bubble.

Sotto l’aspetto di piccole sfere colorate, si nasconde un efficiente accessorio tecnologico in grado di dialogare con i più diversi dispositivi. Le Music Bubble sono infatti compatibili con tutti i lettori mp3 ed mp4 dotati di presa audio stereo da 3,5 mm, oltre a CD players, pc, netbook, notebook, iPod ed iPhone. Alimentate da batteria interna ricaricabile via USB, sono dotate di un alert luminoso che segnala la batteria scarica.

Le Music Bubble sono disponibili nei colori Nero, Argento, Rosa e Bianco lucido.

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Mebel al salone parigino Maison & Objet

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Mebel, marchio italiano che dal 1957 produce articoli in melamina, parteciperà all’edizione settembrina di Maison & Objet, il prestigioso salone internazionale dedicato al design per la casa, che si terrà a Parigi dal 3 al 7 settembre 2010.

Mebel ha scelto ancora l’autorevole fiera d’oltralpe per presentare tutte le novità, nate dall’estro del designer Marco Maggioni, presso il proprio spazio espositivo posizionato al Padiglione 3 – stand E41.

In un contesto lineare e pulito, pensato per mettere in risalto il design minimalista e unconventional delle Entities, Mebel proporrà accanto ai 20 oggetti che compongo la collezione, due nuovi modelli pensati per arricchire l’offerta della premiata linea in melamina, mantenendo le caratteristiche che l’hanno contraddistinta: linee morbide e innovative, colori scintillati, resistenza agli urti e impilabilità.

Set di posate glossy

clip_image002Raffinate posate per insalata dai colori forti che brillano come specchi, oggetti che si sposano perfettamente per forme e accostamenti cromatici con le famose insalatiere Small Entities.

Sempre in melamina purissima, con finitura laccata, maneggevoli, pratiche e leggere: sorprendono grazie al giusto binomio tra colori accesi e forme sensuali.

Piatto party Jap style oriented

clip_image004Pratico e innovativo piatto party dal duplice e brillante cromatismo. Comodi divisori separano in modo inconsueto le pietanze e l’ormai collaudato gancio da bicchiere consente di destreggiarsi anche nelle occasioni più informali.

Con questo piatto d’ispirazione orientale, è possibile servire un risotto ai gamberetti, una tartare di tonno e una cheesecake al limone, senza aver paura che le diverse portate si mischino, creando un indesiderato piatto fusion. Gli elementi che creano i diversi “scomparti” sono realizzati anch’essi in melamina, come il piatto, a garanzia di resistenza agli urti, maneggevolezza e leggerezza. I diversi elementi che compongono il piatto party sono fusi tra di loro, in modo da garantirne la facilità di lavaggio in lavastoviglie e la praticità d’uso.

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