Nono Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea: i progetti migliori e i vincitori dell’edizione 2010

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Si sono conclusi i lavori della giuria internazionale che in questi giorni a Trieste ha visionato i progetti iscritti al Nono Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea.

Dalla sua istituzione (1995) ad oggi, diverse migliaia di designer europei si sono cimentati in questo concorso di design ideato da Gillo Dorfles e rivolto ogni due anni da Trieste Contemporanea, con il patrocinio dell’InCE (Iniziativa Centro Europea), a progettisti nati nei 18 paesi dell’Europa centro orientale aderenti all’InCE, nei paesi baltici, in Germania e in Turchia.

Quest’anno i concorrenti dovevano pensare a un nuovo portafortuna da tasca, utile ad affrontare con ‘positività, coraggioso altruismo e necessaria ironia’ la crisi difficile e plurima che il pianeta e la società stanno vivendo. Il tema ‘Pocketluck’ ha riscosso un grande successo ed è stato svolto con grande originalità e diversità nei 329 progetti arrivati dai 23 paesi ai quali era aperta la competizione.

Nella sede triestina del Segretariato dell’InCE Cristina Morozzi (presidente), Daniele Capra, Barbara Fabro, Pawel Grobelny, Susanna Legrenzi, Luca Nichetto, Gyon Radovani e Janka Vukmir hanno lavorato sodo per selezionare la trentina di progetti che faranno parte della mostra conclusiva 2010 che, in occasione della cerimonia di premiazione, si aprirà allo Studio Tommaseo di Trieste il prossimo 23 ottobre. Curiosamente tutti e tre i premi assegnati sono, con declinazioni e prospettive diverse, degli oggetti da portare ‘per non dimenticare’ nei propri comportamenti quotidiani di agire responsabilmente ed eticamente. 

Il premio BEBA per il più giovane designer selezionato è andato a Ilya Choni, giovanissimo concorrente nato in Ucraina  nel 1998. ‘The All’ è un portafortuna fatto di sassolini avvolti in cotone, spago e juta che ricorda che ognuno è responsabile del proprio destino.

Il premio InCE, istituito nel 2006 per il miglior designer proveniente da un paese InCE non membro dell’Unione Europea e assegnato in Macedonia nel 2006 e in Serbia nel 2008, è stato aggiudicato quest’anno in Bielorussia. L’industrial designer Aliaksei Hur ha progettato ‘REDbook pendants’, una serie di portachiavi che ricordano quotidianamente al possessore la responsabilità personale del degrado ambientale e informano sulle specie animali in pericolo di estinzione.

Il primo premio assoluto, intitolato a Gillo Dorfles, è andato a Marta Kisand per il progetto ‘PaperDoll Brooches’. La designer tessile estone ha proposto di tenere in tasca, per ricordare di dare attenzione a valori e significati ai quali oggi non si pensa quanto si dovrebbe, delle figure di bambole stampate su stoffa imbottita e decorate con i fiori tipici della tradizione tessile del suo paese, ognuno dei quali aveva dei significati precisi di amore o di amicizia o di fiducia.

Assieme ai vincitori, sono stati selezionati per la mostra Tjasa Bavcon (Slovenia), Matteo Beraldi (Italia), Boris Novaiki Bojic (Austria), Giovanni Botticelli (Italia), Ivana Brajdic (Croazia), Lazar Foti (Ungheria), Ender Gelgec (Turchia), Ziva Ljubec (Slovenia), Malgorzata Lojko (Polonia), gruppo Knockoutdesign (Polonia), Emanuele Magini (Italia), Francesco Magni (Italia), Tommaso Mandorino (Italia), Franz Maurer (Austria), Przemyslav Ostaszewski (Polonia), Nadine Podewski (Germania), Laura Pozzar (Italia), Louda Radim (Repubblica Ceca), Dario Santacroce (Italia), Pavel Sidorenko (Estonia), Dorota Skalska and Agnieszka Mazur (Polonia), Radim Slovak (Repubblica Ceca), Claudia Sportelli (Italia), Devid Strussiat (Italia), Zoran Svraka (Croazia), Adam Turecek (Repubblica Ceca), Lenka Trubacova (Repubblica Ceca), Nadia Vedova (Italia). Ad essi si aggiunge, selezionato tra i fuori concorso Gianfranco Vasselli (Italia).

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Marmomacc: strumento di promozione per le imprese

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Apre il 29 settembre a Verona la rassegna leader mondiale del comparto del marmo e della pietra, tra numerose iniziative di carattere culturale e la partecipazione di nuovi Paesi.

E’ l’appuntamento annuale imperdibile per gli operatori del settore in tutto il mondo: Marmomacc, anche quest’anno, conferma di essere La piattaforma internazionale al servizio di imprese, associazioni di categoria ed istituzioni. La rassegna nella quale le aziende italiane promuovono il meglio del Made in Italy come prodotti, design e macchinari.

La Mostra internazionale di marmi, pietre design e tecnologie, in programma con la sua 45ª edizione dal 29 settembre al 2 ottobre prossimi a Veronafiere, (www.marmomacc.it), dà voce ad un comparto che solo in Italia occupa circa 60 mila persone, impegnate in 11mila aziende tra industriali ed artigiane, che creano complessivamente un volume d’affari di 3 miliardi di euro.

La rassegna, ospita quest’anno oltre 1.500 espositori, dei quali 798 esteri ( + 9% rispetto al 2009) da 56 Paesi, con nuove partecipazioni di Emirati Arabi, Messico, Romania, Ucraina, su più di 76 mila metri quadrati espositivi netti occupati, con l’utilizzo di tutti i padiglioni e aree scoperte della scorsa edizione.

Questi i paesi di provenienza delle aziende espositrici: Afghanistan, Albania, Algeria, Arabia Saudita, Argentina, Armenia, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Cipro, Corea del Sud, Croazia, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, Grecia, India, Indonesia, Iran, Israele, Libano, Lussemburgo, Messico, Montenegro, Norvegia, Olanda, Oman, Pakistan, Palestina, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Russia, San Marino, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Syria, Taiwan, Tunisia, Turchia, Ucraina, Vietnam, Zimbabwe.

Numeri che sottolineano ulteriormente l’importanza che la rassegna ha assunto anno dopo anno, diventando il punto d’incontro di tutti gli operatori internazionali che a Verona trovano i nuovi prodotti, le nuove tendenze di un comparto ricco di storia ma fortemente proiettato nel futuro.

Dal punto di vista merceologico, il quartiere risulta così suddiviso: padiglioni 1, 2, 3, 4, 5 e Area A per le macchine e tecnologie; Padiglione 7 per utensili, abrasivi e prodotti chimici; Padiglioni 6, 7B, 8, 9, 10, 11 e Aree Scoperte A, B, C, D e 8s per marmi, graniti e design; Palaexpo (2° piano) per marmi, graniti, utensili, abrasivi e prodotti chimici.

Mostre ed eventi di Architettura & Design come tradizione nel Padiglione 7B.

Numerose anche le «collettive» provenienti dall’estero: Argentina (Pad. 7B); Belgio (Pad. 9); Brasile (Pad. 10, Pad. 7B, Pad. 5); Cina (2° piano Palaexpo); Croazia (Pad. 11); Egitto (Pad. 7B e Area D); Francia (Pad. 11); India (Pad. 9), Iran (Pad. 8, Area C e Area Esterna 8); Palestina (Pad. 9); Pakistan (Area C); Portogallo (Pad. 11 e Pad. 3); Syria (Pad. 10); Spagna (Pad. 7B, Pad. 3, Pad. 7, Area D e Area C); Taiwan (2° piano Palaexpo); Turchia (Pad. 9, 3, 7; Area D e C)

Il settore del marmo e della pietra ribadisce quindi una capacità di reazione maggiore rispetto ad altri comparti, al punto che negli ultimi 20 anni ha generato un significativo effetto moltiplicatore quadruplicando le attività produttive e distributive.

Continua intanto la stretta collaborazione di Marmomacc con StonExpo di Las Vegas, la più importante rassegna del Nord America e quella con imprese ed associazioni per individuare altri mercati interessanti per le pietre ed i macchinari italiani.

Come tradizione, Marmomacc pone grande attenzione agli appuntamenti di carattere culturale che permettono ai progettisti, agli architetti e ai designer di tutto il mondo di scoprire applicazioni d’eccellenza per pietre e marmi. Da segnalare in quest’ambito, oltre ai consueti appuntamenti con “Marmomacc meets Design”, che quest’anno avrà come tema "Irregolare Eccezionale" e il Best Communicator Award, il Premio Tesi di laurea «Paesaggio, architettura e design litici» ideato ed organizzato da Veronafiere in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Verona. Da ricordare, infine, l’incontro nel quale l’architetto statunitense di origini italiane Loretta Fulvio vicepresidente e senior interior designer dello studio Hks racconterà, nel corso di Marmomacc, come il marmo, in gran parte italiano, sia diventato il protagonista nella costruzione del mitico Cowboys Stadium di Dallas.

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Tray & Split In anteprima al Cersaie Nuovi lavabi in Corian di Emo design per Planit

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Emo design e l’azienda altotesina Planit uniscono le proprie competenze proponendo nuove soluzioni di design nel settore dell’arredobagno.
L’esperienza pluriennale dell’azienda nella lavorazione del Corian ha permesso di dare vita a “Tray” e “Split”, due nuovi lavabi dalle caratteristiche particolarmente ricercate. Una profonda analisi del contesto d’utilizzo ha spinto ad andare oltre l’aspetto estetico-formale arrivando a soluzioni di design intelligenti, in grado di conferire maggior valore all’oggetto stesso.

I prodotti saranno presentati in anteprima al CERSAIE dal 28 settembre al 2 ottobre presso il padiglione 34 stand B24.

TRAY

Un’elegante composizione di vassoi in ceramica è stata la base metaforica per dar vita a questo prodotto.

Una forma simile a quella di un vassoio si presta non solo alla funzione di lavabo ma anche a funzioni accessorie di supporto nel momento di utilizzo del lavabo stesso.

Tray si presenta come una composizione di preziosi contenitori. Uno di questi è un lavabo, mentre gli altri raccolgono e contengono tutto ciò che vive intorno a questo oggetto: asciugamani, spazzolini, sapone, pettine, spugne, etc.

Tray è un palcoscenico raffinato ove riporre tutti i prodotti per la cura del proprio corpo.

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SPLIT

Split è un complemento d’arredo oltre che un lavabo, un oggetto che perde la sua staticità diventando elemento contenitore con un valore aggiunto funzionale ed estetico, unico in questo settore.

Un cassetto laterale valorizza il prodotto e offre uno spazio intelligente per riporre e tenere in ordine tutti quegli oggetti indispensabili per il rituale quotidiano della cura del proprio corpo.

L’asciugamano per gli ospiti, soffice e profumato, potrà ora essere offerto attraverso un gesto elegante ed originale.

 

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On air la prima esclusiva collezione what’s more alive than you

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On air nel sito wmaty.com tutta la prima permanent collection di calzature e borse marchiata What’s more alive than you.

Questa permanent collection rappresenta il primo vero passo verso una nuova prospettiva della moda; sarà in vendita online, esclusivamente su wmaty.com, dal prossimo novembre insieme alla seconda collezione che vedrà protagonisti gli autori selezionati dal recente appello creativo conclusosi lo scorso giugno.

La permanent collection nasce dall’esperienza e dalla professionalità di tutti coloro che prendono parte alle diverse fasi dello sviluppo dei prodotti: da chi crea il design, selezionato tra migliaia in tutto il mondo, fino a chi, con abile maestria, dà forma e realizza i nostri artwork.

La realizzazione della prima permanent collection è durata mesi ed è stata frutto di una lunga ricerca di materiali dalle texture particolari, resistenti, riciclati o riutilizzati.
Ha richiesto lavorazioni manuali complesse e di alta manifattura realizzate, in tutte le fasi, completamente in Italia.

Questa collezione, come le altre che seguiranno, sono realizzate in equilibrio con la natura riducendo al minimo l’utilizzo di materiali per lo sviluppo e la progettazione degli artworks oltre al controllo della movimentazione e del trasporto di tutti i componenti dei prodotti e del prodotto finito.

Per questo produciamo gli artwork solo una volta acquistati, per offrire calzature, borse e gioielli davvero unici.

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Who is on next? 2010 a Milano

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A Palazzo Morando, il 22 settembre su invito e il giorno seguente per tutta la città, saranno presentate le collezioni dei dieci finalisti del progetto.

Accanto ai finalisti, in mostra i lavori dei designer emergenti apparsi su Vogue Talents. Giunto alla sua sesta edizione, il concorso di fashion scouting Who is on Next?, ideato e
organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia per la ricerca di nuovi talenti nel prêt-à-porter e negli accessori, è ormai un appuntamento irrinunciabile nel panorama della moda internazionale.

I premiati di questa edizione sono Erkan Çoruh, vincitore per la categoria abbigliamento, Claudio Montias Milano e Jerome C. Rousseau per la sezione accessori a pari merito.

Partner d’eccezione di questa edizione è Alcantara, brand sempre impegnato nella promozione dei giovani talenti. Per valorizzare il suo materiale unico e versatile, infatti, il marchio punta da tempo sulla sperimentazione, dando forma alla creatività dei giovani designer. Ognuno dei finalisti ha creato un item specifico utilizzando Alcantara. Queste creazioni sono state già esposte nello spazio Alcantara a Milano Unica e a Première Vision, le principali fiere tessili.

Per il terzo anno yoox.com, portale di moda e design leader nel mondo, ha riconfermato la sua collaborazione e il sostegno a Who is on Next? in qualità di online e retail media partner. In questi giorni sul sito è in vendita un anticipo della collezione primavera/estate 2011 di Jerome C. Rousseau, considerato il designer più “cutting edge”.

New entry di questa edizione è Fashion Freedom, progetto di solidarietà internazionale tra Unicoop Firenze per il network Coop, Who is on Next? e l’International Trade Centre, agenzia operativa dell’ONU e della World Trade Organization. Ai finalisti è stato chiesto di disegnare una T-shirt prodotta in Kenya e Uganda secondo i principi del Fair Labour e distribuita da Coop. Tre i nomi selezionati: Rosa Clandestino, Elisa Palomino e Erkan Çoruh, i cui designer hanno visitato le sedi in Africa per seguire da vicino la produzione.

Nelle sale di Palazzo Morando uno spazio sarà dedicato a una selezione delle creazioni dei designer internazionali emergenti selezionati per Vogue Talents, allegato di Vogue Italia giunto alla seconda edizione. Saranno in mostra inoltre, su schermi e su carta, i portfolio e le collezioni dei migliori studenti delle scuole di moda più prestigiose del mondo.

TALENTS 2010

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Arper nel nuovo Centro di Documentazione di Berlino

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È stato recentemente inaugurato a Berlino il nuovo progetto architettonico per il Centro di Documentazione sulla storia nazista, realizzato dall’architetto Ursula Wilms e dal paesaggista Heinz Hallman, vincitori del concorso bandito per ridisegnare lo storico sito.

La mostra permanente "Topographie des Terrors", allestita a cielo aperto dal 1987 sull’area dove, durante il terzo Reich, sorgevano le sedi del Quartier Generale della Gestapo, delle SS e dell’Istituto Centrale dello Stato Nazista, è ora ospitata nel nuovo Centro di Documentazione.

Per questa nuova architettura, Arper è stata scelta tra i fornitori privilegiati, con una importante selezione di sedute Catifa e di tavoli Dizzie.

I prodotti, tutti disegnati dallo studio Lievore Altherr Molina, sono stati utilizzati per arredare uffici, sale conferenza, auditorium e zone di attesa.

Centro Documentazione Be#C0

Centro Documentazione Be#BF

Documentation Center Berlin

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IED Milano si presenta ai creativi del futuro

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Mercoledì 22 settembre IED Milano aprirà le porte della sede di via Pompeo Leoni 3 per l’Open Day: una giornata di orientamento per entrare a contatto e conoscere da vicino le Scuole di Design, Moda, Arti Visive e Comunicazione e tutti i Corsi della sede di Milano.

Un appuntamento annuale per aiutare e guidare i giovani neo-diplomati in una scelta consapevole e mirata del proprio percorso di studio e formazione. Negli info point allestiti all’interno dello Spazio Teatro gli aspiranti studenti potranno dialogare e confrontarsi con i docenti, lo staff IED a disposizione ed ex studenti, ricevere informazioni sui percorsi formativi e i relativi sbocchi professionali, sui programmi didattici e di ricerca, sulle strutture e servizi offerti da IED Milano. Corsi Triennali post-diploma ai Corsi di Aggiornamento e Formazione Permanente, dai Corsi di formazione Avanzata ai Master post-laurea: un’offerta ampia e completa per poter rispondere in maniera efficace e sempre in linea con il mercato del lavoro.

Per poter comprendere meglio cosa significa coniugare il sapere al saper fare, la creatività e il talento con l’acquisizione di strumenti e conoscenze tecniche e tecnologiche, l’apprendimento didattico con la progettazione e la sperimentazione, sarà allestita una mostra di progetti di studenti IED realizzati durante lo scorso anno accademico in collaborazione con importanti aziende del settore, partner da sempre di IED nella formazione didattica.

Per maggiori informazioni:   / 02.5796951

Open Day

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6° Video Festival Imperia

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Il Comune di Imperia in collaborazione con il Cineforum presentano la sesta edizione del Video Festival Imperia (Festival Internazionale d’Arte Cinematografica Digitale).

Dopo lo straordinario successo della quinta edizione che ha visto, tra l’altro, l’inserimento del Video Festival Imperia da parte dell’UNESCO nella lista dei tredici festival più importanti al mondo, unico in Italia per "Tutela, Salvaguardia e Diffusione delle Diversità Culturali", abbiamo il piacere di riproporre le tre categorie competitive riservate a Professionisti, Amatori e Autori Internazionali dedicate a film, cortometraggi, documentari, opere di animazione, videoclip, Visual Effect, video-album e scuole.

Ritorna l’apprezzata categoria “Explorer”, aperta a opere nazionali e internazionali, che vedrà in concorso documentari Turistici e Naturalistici.

Riconfermata inoltre la terza edizione del “Festival dei Festival”: categoria competitiva riservata a tutti gli altri Festival Internazionali che parteciperanno con le opere premiate nella loro ultima edizione.

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Stessa importanza riveste il Concorso Grafico per l’ideazione dell’ immagine che caratterizzerà la sesta edizione del festival.

Saranno selezionate come sempre Oltre 100 opere e 25 premi da attribuire costituiranno i punti forti della competizione.

La sesta edizione si terrà dal 12 al 16 aprile 2011 e il termine ultimo per la presentazione delle opere è il 24 gennaio 2010 per il concorso nazionale e il 07 febbraio 2010 per il concorso internazionale.

L’iscrizione è gratuita.

Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica necessaria: www.videofestivalimperia.org e

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Il tratto camouflage del Leone d’Oro Tobias Rehberger decora la nuova serie illy Art Collection

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Prosegue il progetto di collaborazione tra illycaffè e Tobias Rehberger con la nuova serie di tazzine Art Collection presentata oggi a Galleria illy@KaDeWe, a Berlino.

Tobias Rehberger (Esslingen, 1966) è tra gli artisti tedeschi dell’ultima generazione di maggiore successo. Affermatosi negli anni 90, reinterpreta spazi interni ed esterni attraverso i linguaggi del design, della luce, dell’architettura, fornendo nuove forme e nuove modalità di fruizione. Rehberger ha presentato i propri lavori alla Biennale di Venezia e di Berlino, a Manifesta in Lussemburgo, al Museum of Contemporary Art di Chicago, al Palais de Tokyo di Parigi.

clip_image002Tobias Rehberger decora la nuova serie di tazzine illy Art Collection con i motivi ottici e geometrici caratteristici del percorso artistico iniziato nel 2009 con la riprogettazione della caffetteria del nuovo Palazzo delle Esposizioni ai giardini della Biennale a Venezia, opera per la quale l’artista è stato premiato con il Leone d’Oro.

Curve, strisce, luci e colori si incontrano e si riflettono sulla porcellana creando un effetto camouflage, la tecnica mimetica a cui l’artista si è ispirato. La superficie risulta animata da un gioco ottico che rende i confini indefiniti.

Tobias Rehberger è già autore di una tazzina singola illy Art Collection e di due edizioni a tiratura limitata della serie di barattoli da caffè illy Art Collection “Everything” and “Nothing”. Sempre dell’artista è l’opera al centro dello spazio di Galleria illy@KaDeWe, ideata appositamente per l’occasione.

La nuova illy Art Collection disegnata da Tobias Rehberger sarà in vendita in Italia a partire da metà settembre in una selezione di bar illy e dal 1° ottobre sull’e-shop del sito illy.com. Il prezzo consigliato al pubblico sarà di 115 euro nella versione completa da sei tazzine “espresso” e di 135 Euro nella versione da sei tazze “cappuccino”. La Collection sarà venduta anche in speciali kit contenenti due tazze e un barattolo di caffè illy da 250 g; il prezzo del kit sarà di 39 Euro nella versione “espresso” e di 49 Euro nella versione “cappuccino”.

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BTicino Sponsor Accademico dei corsi di Alta Formazione POLI.design.

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BTicino ha supportato in qualità di Sponsor Accademico due corsi di Alta Formazione organizzati da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano nel primo semestre del 2010. I corsi, rivolti ad architetti, progettisti, ingeneri e designer, italiani ed internazionali, nascevano dalla necessità di indagare le tendenze attuali in ambito progettuale, alla luce dei vantaggi offerti dalla tecnologia domotica My Home di BTicino.

Benefici legati non solo al concetto di comfort, ma anche all’esigenza, sempre più importante, del risparmio energetico, sulla quale BTicino è fortemente impegnata. Il Lighting Management, il nuovo sistema di gestione intelligente dell’illuminazione nel terziario messo a punto dall’azienda, è stato infatti adeguatamente utilizzato anche nei workshop del POLI.design.

Il primo, svoltosi dal 18 gennaio al 12 febbraio 2010 e intitolato Temporary Space & Exhibition Design, si inseriva nel percorso formativo “Design Experience” che POLI.design riserva all’evoluzione in atto nei settori dell’entertainment, dell’ospitalità e della ristorazione. In particolare, il corso è stato dedicato alla progettazione di punti vendita temporanei e di spazi espositivi innovativi.

Un ambito progettuale in crescente importanza, che esprime la punta più avanzata dell’evoluzione del retail e delle manifestazioni fieristiche, diventando veicolo di nuovi linguaggi commerciali e di comunicazione. Per BTicino, il gruppo Hi5 design ha ideato un concept store temporaneo basato sul concetto di interconnessione tra l’ambiente e il suo fruitore, resa possibile grazie al sistema domotico My Home di BTicino. Uno spazio bianco e astratto, con scenari flessibili e adattabili a qualsiasi esigenza, in grado di rappresentare l’ampio e profondo sistema valoriale che caratterizza l’azienda.

Temporary Space Exhibition Design_cocept store BTICINO_ Ingresso

Temporary Space Exhibition Design_cocept store BTICINO_ parete informativa

Hotel Experience Design – Lobby, Lounge Bar, Wellness & Dehors, dedicato al “Design per gli spazi dell’Ospitalità”, svoltosi dal 16 maggio al 1° luglio 2010, è invece il secondo corso sostenuto da BTicino in questo primo semestre 2010. Il workshop è stato incentrato sulla progettazione delle aree comuni dell’hotel, interessate da una profonda trasformazione in termini estetici e funzionali. Cinque i progetti finali, presentati lo scorso 1° luglio 2010 presso POLI.design, immaginati con l’obiettivo di sperimentare nuove soluzioni di interior design, valorizzando al meglio le potenzialità produttive delle aziende coinvolte e volti a soddisfare le esigenze degli utenti finali.

Grazie alla domotica My Home e al Lighting Management di BTicino, è stato possibile fornire ai progettisti numerose soluzioni per accrescere la flessibilità di scenari e i comfort di queste aree. Cromatismi, luci e suoni diffusi pervadono, ad esempio, negli spazi di Imprint Communication Hotel, progetto presentato dal gruppo (UNO)CINQUE e dedicato al target di giornalisti, fotografi e pubblicitari. In Hotelle, lavoro firmato dal gruppo VISIONERS e rivolto ad un pubblico per lo più femminile, la tecnologia BTicino diventa un elemento chiave in grado di interpretare e sviluppare al meglio la complessità di queste aree, in termini ad esempio di gestione delle luci e del clima, e in generale, del comfort ambientale.

In entrambi i workshop, BTicino, in qualità di Sponsor Accademico, ha contribuito attivamente al programma formativo dei corsi, con interventi in aula e approfondite analisi di scenari, mettendo a disposizione il know-how nel settore, e rendendosi disponibile ad un confronto dinamico in merito alle tematiche relative alle trasformazioni del mercato e alle nuove esigenze commerciali.

Un supporto fondamentale quello offerto da BTicino alle iniziative di POLI.design, in termini di competenze, valori e di cultura del prodotto. Il sostegno attivo e l’impegno mirato a sostenere la ricerca e l’innovazione riconfermano la peculiare sensibilità dell’azienda ad iniziative volte a sperimentare, in contesti architettonici innovativi, i propri sistemi di home e building automation.

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