Design e cultura: un nuovo modo di raccontare la sostenibilità

Category : News

Dal 26 agosto al 19 settembre, l’asse Venezia-Verona respira ecosostenibilità. Partendo da Venezia in occasione delle giornate inaugurali della Biennale di Architettura per arrivare a Verona durante il 25° anniversario della fiera “Abitare il Tempo”, il design ecosostenibile e i suoi protagonisti si incontrano attraverso mostre, convegni e commistioni ambientali e culturali.

La Sustainable Design Week è un progetto promosso da Amplificatore Culturale Sas e Brandit Srl, che ha come obiettivo principale la valorizzazione e la divulgazione della progettazione ecosostenibile. Un meta contenitore che raggruppa una serie di iniziative volte a coinvolgere e sensibilizzare consumatori e operatori del settore.

Gli eventi della Sustainable Design Week:

NEWCODE: un’esposizione itinerante curata da Elogico in collaborazione con l’Ass. Fuoriscala che metterà in luce l’avanguardia e le nuove promesse del design ecosostenibile. La mostra verrà inaugurata in occasione della Biennale di Architettura presso il Telecom Future Center e proseguirà nel padiglione 8 di Abitare il Tempo.

Onirica 2010”: la seconda edizione del festival organizzato dall’Ass. Fuoriscala in collaborazione con il Comune di Verona e l’Amia Spa ha l’obiettivo di risvegliare una coscienza ecosostenibile attraverso design, arte, musica e intrattenimento. Si terrà a Verona dall’11 al 19 settembre nel palazzo della Gran Guardia, dove si potranno visitare esposizioni e partecipare a molteplici attività durante il giorno e fino a tarda sera.

Dibattiti sul ciclo di vita dei prodotti e sull’impatto ambientale della società, installazioni interattive, workshop e laboratori didattici metteranno in evidenza i piccoli e grandi accorgimenti per la riduzione dell’impatto umano sull’ecosistema.

Intrattenimento e momenti di socializzazione ecologicamente orientati (aperitivi, spettacoli e musica) allieteranno i visitatori in un clima conviviale e culturalmente stimolante.

Nella città di Verona, inoltre, attraverso showroom, esposizioni ed eventi si svilupperà un percorso conoscitivo e promozionale delle realtà industriali e commerciali, dei designer e degli artisti che hanno sposato la causa dell’ecosostenibiltà e si darà visibilità ad altre realtà associative e culturali che vogliono trattare del tema.

New Code Design

Il design del passato visto dal futuro

a cura di Elogico

Progetto allestitivo Fuoriscala

Venezia, 26-29/08/10 Telecom Future Centre

Verona, Abitare il Tempo 16-20/09/10

La piattaforma ELOGICO ha riunito aziende del settore e alcuni giovani designer italiani per ripensare e riprogettare alcuni pezzi storici o crearne di nuovi, in chiave ecosostenibile, al fine di realizzare una mostra capace di testimoniare lo stato dell’arte e le prospettive future dell’eco-design made in Italy.

Partendo dal presupposto che la sostenibilità ambientale di un prodotto è determinata non più solo dalla scelta dei materiali, dalla possibilità di riutilizzo, dalla riduzione di materia utilizzata, dal packaging, ma anche e principalmente dal grado di innovazione e ricerca alla base della fase progettuale, ELOGICO propone alle aziende di pensare un nuovo prodotto o ripensare le proprie edizioni storiche con questa nuova visione.

La creatività dei giovani designer, la declinazione sostenibile della loro progettazione e le innovazioni tecnologiche, nel frattempo sviluppatesi, faranno si che i prodotti storici possano così diventare ecocompatibili attraverso una riedizione limitata pensata appositamente per NEW CODE DESIGN o che siano ideate nuove soluzioni di prodotti ecologici in linea con lo stile e le peculiarità dell’azienda.

I designer che hanno aderito a questo programma sulla progettualità sono tra gli altri: Joe Velluto, Emo Design, Salvatore Indriolo, Lucidi Pevere, Alessandra Pasetti, e le aziende partecipanti sono, tra le altre, Alcantara S.p.A., Bosca, Falmec, Foscarini, Electrolux, MCZ, Moroso, Morelato, Okinawa, Trend.

Una preview della mostra sarà ospitata nel Telecom Future Center, a Venezia in occasione delle giornate inaugurali della Biennale di Architettura, per poi essere esposta, per la prima volta interamente, nel Padiglione 8 di Abitare il tempo.

Il particolare allestimento sarà realizzato in Jacrocki, un materiale esclusivo, brevettato, dall’azienda Okinawa, che vanta un DNA ecologico poichè prevalentemente composto da fibre naturali e fibre cartacee riciclate.

Onirica – Festival della Creatività Ecosostenibile

DAL 11 AL 19 SETTEMBRE 2010, NEL PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA – VERONA

A cura del Comune di Verona, in collaborazione con l’Associazione Fuoriscala e L’Amia Spa

La seconda edizione di Onirica si svolgerà dal 11 al 19 settembre 2010, nel Palazzo della Gran Guardia, con il proposito di diffondere la cultura del low impact lifestyle promuovendo la riduzione dei rifiuti, il riciclaggio, il riutilizzo, il risparmio energetico, l’uso di energie rinnovabili e la scelta di prodotti di consumo ecocompatibili e realizzati con materiali ecosostenibili. Onirica offrirà inoltre al visitatore la possibilità di conoscere e sperimentare gli ultimi ritrovati dell’industria e del design ecosostenibile.

Quest’anno Onirica rappresenterà l’evento principale della tappa veronese della Sustainable Design Week e consisterà in un festival dove arte, musica, intrattenimento e design ecosostenibili avranno lo scopo di risvegliare la coscienza dei cittadini Il visitatore sarà attivamente coinvolto in un processo creativo capace di stimolare il suo interesse per l’ambiente e l’ecologia attraverso laboratori per bambini, punti di ristoro/bar biologici, mostre d’arte contemporanea ed installazioni interattive realizzate utilizzando materiali riciclati e riciclabili, workshop e conferenze in cui imprenditori, designer, personaggi della pubblica amministrazione interverranno sul tema della eco sostenibilità e del low impact lifestyle.

Tra le iniziative che prenderanno vita nelle sale del Palazzo della Gran Guardia segnaliamo:

· “What’s the matter?” mostra d’arte contemporanea dove esporranno artisti di fama internazionale

· “Questo oggetto cambierà il mondo” esposizione di design sul ciclo di vita dei prodotti

· il workshop di re-design e riqualificazione di oggetti organizzato da Resign

· I laboratori didattici di Legambiente di sensibilizzzazione ambientale

Fuoriscala – Amplificatore sociale culturale

Fuoriscala si costituisce Associazione nel febbraio 2007 per ideare e realizzare eventi che hanno come filo conduttore la valorizzazione dello spazio pubblico e la centralità della persona, con particolare attenzione verso la fruizione partecipativa.

L’Associazione concepisce l’intrattenimento non come fine, ma come strumento per l’arricchimento personale, attraverso lo stimolo della creatività e della curiosità culturale. Fuoriscala si propone, inoltre, di amplificare iniziative innovative che non trovano ancora il giusto riconoscimento sul territorio, fornendo un appoggio creativo e strategico.

La socializzazione, lo scambio culturale, la responsabilità sociale, la partecipazione allargata sono i valori di ogni progetto.

Nel corso degli anni l’Associazione ha realizzato numerosi eventi sul territorio veronese collaborando con diverse realtà associative e istituzionali locali. Le principali iniziative sono state:

due edizioni di “VeronaRisuona” e il progetto europeo “S.A.C.S. (Sound Art in City Spaces)” in collaborazione con il Conservatorio “Dall’Abaco”

Dies Irae” con la Società Letteraria

Artsenale” per l’Associazione Amici di Pio

Afreecan Party” per il Festival del Cinema Africano di Verona

Onirica 09” in collaborazione con il Comune di Verona e l’Amia Spa

Elogico. Piattaforma di comunicazione per la Sostenibilità

Il progetto ELOGICO è un’originale piattaforma che consente alle aziende di comunicare l’unicità, le competenze distintive e le esperienze a livello internazionale in merito all’eco-sostenibilità dei propri prodotti e processi produttivi. Dal 2008 ELOGICO ha organizzato mostre e conferenze nelle città di Venezia, Chicago, Milano e New York toccando temi come il GreenWashing, il reperimento delle materie prime, la progettualità dei Designer, la Comunicazione della sostenibilità, le dinamiche di mercato e le certificazioni negli USA. ELOGICO ad oggi può vantare la collaborazione di partner scientifici ed accademici, quali il SAIC di Chicago, VIU (Venice International University), la facoltà di Ecodesign del Politecnico di Torino, oltre che la partecipazione alla propria piattaforma di alcune eccellenze del panorama industriale internazionale.

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Still Edges: un’istallazione che sposta i confini dell’outdoor

Category : News

La materia è nulla senza il contorno”. Da questo assioma prende impulso l’intero progetto d’arredo e di vita di Bysteel, perché senza le linee che delimitano, senza i bordi che traforano, senza gli angoli che piegano, il flusso della materia percorrerebbe il mondo senza esistere davvero, priva di ogni “forma” d’essere e di utilizzo.

Bysteel rappresenta l’energia che dà un senso alla materia, attraverso la maestria con cui taglia le lamiere, le piega, le salda, le ricama, per trasformarle con lievi gesti demiurgici in oggetti che servono e che piacciono, ossequiosi della natura, lievi come inossidabili origami di carta.

Il progetto d’arredo di Bysteel si fonda così sulla rivincita di un materiale completamente riciclabile, tanto resistente contro l’usura del tempo e della vita quotidiana quanto generalmente poco utilizzato per dare forma a elementi d’arredo originali e simbiotici con la natura e il mondo dell’outdoor, una vera simbiosi naturale che irrompe in ogni momento, anche quando i complementi d’arredo vengono collocati “all’interno”, come l’ambientazione Still Edges testimonia.

Gli oggetti della collezione Bysteel 2010 sono infatti riuniti nell’ambiente postindustriale di Superstudio Più ed esposti come singoli oggetti museali, per valorizzare il lavoro concettuale e tecnico sui margini e sulle linee che vanno a tagliare la materia informe in figure leggerissime. Tuttavia, né il buio, né la scientifica catalogazione riescono a placare il richiamo che questi pezzi esercitano nei confronti della natura, che con irruenza si radica e cresce fino a spuntare all’interno dell’ambiente chiuso, forzando il pavimento e costringendolo a cedere a quell’impeto naturale di fronte al quale, ancora oggi, l’uomo si emoziona, sorprendentemente meravigliato.

La natura, rappresentata dai cactus che forano il pavimento, crea una scena di confronto fra chiaro e scuro, fra paesaggio artificiale e naturale in cui i complementi d’arredo Bysteel si presentano come compromesso d’avanguardia, in equilibrio perfetto fra i due mondi.

I prodotti intorno completano l’opera di comprensione, come le figure di un quadro che insieme “provano” una tesi: come la seduta Sny, la fioriera Kobol, e poi Naitto, Canopo, Sopp, Sirkel e Boog.

 

La seduta Sny | design Stefano Pirovano

Sny, la sintesi del concept dell’azienda in un solo oggetto. La seduta è emblema della saggezza artigianale nel taglio delle lamiere dell’azienda Gabellini e  dell’energia del design Bysteel, in gara continua con la materia ed i suoi confini.

Sny è stata ricavata da un’unica lastra, senza scarti né saldature, in linea con la volontà di mantenere ottimi livelli di sostenibilità ambientale in fase di ideazione e produzione. È così che le asticelle della sedia sono state ritagliate dallo schienale, creando su di esso delle fessure che vanno a stemperare la durezza dell’acciaio, filtrando un gioco di luci riflesse sul piano orizzontale. L’apparente pesantezza della materia madre si piega alle forme sottili e delicate dell’oggetto. Con Sny, Bysteel lascia la sua impronta in materiale inossidabile attraverso un’esemplare rielaborazione dell’elemento “sedia”, il più indagato nell’universo del design.

 

La fioriera Kobol | design Stefano Pirovano

Kobol è una fioriera lavorata come una pietra preziosa dalle facce poligonali, bianche e immutabili, ma allo stesso tempo pronte a mostrarsi diversamente a seconda dell’angolazione della luce. Ricavata da un’unica lastra sapientemente piegata, ogni lato si carica di nuance diverse col passare delle ore, animando gli spazi in giardino: è un complemento di arredo fiorito in bilico tra eternità e cambiamento continuo.

L’irregolarità di Kobol fa sì che, in base a come la si dispone, questa possa rivelarsi sotto profili cangianti, rendendo il possessore parte integrante del processo creativo dell’outdoor firmato Bysteel.

 

Il divisorio Naitto | design Stefano Pirovano

Naitto è la sfida al concetto classico di separé, la danza del design Bysteel sulle linee di confine fra le idee già sedimentate, volteggiando verso orizzonti inesplorati. Il divisorio infatti separa e unisce allo stesso tempo gli ambienti, attraverso le pareti traforate da linee curve e circonferenze volatili. Al contrario di altri pezzi che compongono la collezione 2010, Naitto conquista con le ombre invece che con la luce, proiettando un’opera d’arte di chiaroscuri in perenne movimento su prati, superfici orizzontali e verticali. Il divisorio lascia spazio alla natura, metafora dei liberi pensieri, concentrici o laterali, che spesso accompagnano i momenti trascorsi all’aperto.

 

Il tavolo-fioriera Canopo | design Stefano Pirovano

Canopo coniuga una linea minimal con l’abbraccio romantico e caldo della natura. Due supporti a forma di vaso anticipano la peculiarità del complemento d’arredo, il suo profilo borderline fra tavolo e fioriera: su di essi, si sviluppa un piano orizzontale che ospita un’aiuola rettangolare a centrotavola. A fare da cornice, una superficie liscia lasciata libera per utilizzare Canopo nella sua funzionalità. Un tavolo-fioriera per raccogliere gli affetti e ridestare il legame con l’ambiente.

La seduta-panca Sopp | design Stefano Pirovano

Sopp è un set che ricombina la tradizionale alternativa sedia-panca in un unico elemento funzionale. Due sedute si allungano fino a congiungersi in una panca, offrendo uno spazio supplementare quando la voglia di stare all’aperto è condivisa da più ospiti. Il pezzo unisce all’eleganza della sedia, un irrinunciabile tocco di estrosità, lasciando liberi di decidere come utilizzarlo.

Il tavolo-fioriera Sirkel e la seduta-fioriera Boog | design Stefano Pirovano

Spesso presentati assieme, i due pezzi della collezione 2010 Sirkel e Boog racchiudono nelle forme curvilinee l’essenza del concept Bysteel. Il primo è un tavolo circolare a fioriera che può ospitare come centrotavola sia piccole piante che arbusti, già virtualmente abbracciati da chi vi siede attorno. Boog è invece una panchina-fioriera che si snoda attorno a Sirkel con uno schienale all’interno del quale possono crescere fiori.

BYSTEEL_Boog1 (panca fioriera)_design Stefano Pirovano 2010

Fioriere Yak | design Ragodesign+

Da Forlì all’Himalaya la fioriera Yak contiene natura e alla natura ritorna in
forma di quadrupede come in un cerchio generazionale… Proposte in due dimensioni, mamma e cucciolo, poggiano a terra grazie alle quattro gambe/zampe e sono entrambe realizzate in alluminio verniciato in bianco opaco.

BYSTEEL_Yak (fioriera)_Ragdesign 2010

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WBS – Workshop "Progettare la Sostenibilità 4"

Category : News

Il ciclo di workshop “Progettare la Sostenibilità”, dopo aver indagato il tema della progettazione sostenibile applicata alla sostituzione e rottamazione urbanistica, al restauro e agli interventi nei centri storicizzati, giunge al quarto appuntamento con l’obiettivo di scendere di scala fino al dettaglio tecnologico per fornire ai partecipanti strumenti utili al controllo bioclimatico del singolo manufatto, e alla definizione di caratteri tipologici, distributivi e formali propri della “Green Architecture”.

Oggetto del workshop sarà la progettazione di un edificio specialistico destinato all’alta formazione nel campo della moda. Un polo della formazione di rilevanza sovracomunale collocato alle porte di Firenze. Il fabbricato costituirà al tempo stesso la soglia tra il Nuovo Centro di Scandicci – previsto dal Piano Rogers – e l’ampia area verde che  abbraccia il Castello dell’Acciaiolo.

Il workshop sarà condotto dall’architetto Martin Haas dello studio Behnisch Architekten
(www.behnisch.com) e dall’ingegnere Thomas Auer dello studio Transsolar (www.transsolar.com) che da anni si occupano di queste tematiche, diventando tra i maggiori studi del settore a livello internazionale.

Martin Haas e Thomas Auer, coadiuvati da un team di professionisti e docenti, guideranno i partecipanti nei cinque giorni di pratica progettuale organizzati come in un grande studio professionale con lo scopo di aggiornare i partecipanti sui nuovi orizzonti della progettazione sostenibile integrata.

14 – 18 giugno 2010 / Firenze – Scandicci

Informazioni: www.progettosapere.eu

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RICICLARTI 2010 – Cantiere Arte Ambientale lancia la rassegna cinematografica “DOCOON: un film per l’Ambiente”

Category : News

Prosegue la rassegna culturale RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE -, a cura di Natasha Bordiglia e Marisa Merlin, promossa dall’associazione culturale diip in collaborazione con il Comune di Padova, terza edizione inaugurata lo scorso 26 maggio, presentando lo scorso venerdì 04 giugno una novità fortemente voluta dalle curatrici che sposta l’attenzione dal linguaggio dell’arte della mostra all’ex. Macello al linguaggio del cinema, con la rassegna cinematografica “DOCOON: un film per l’Ambiente.

In collaborazione con l’Ente di Bacino Padova 2, e Informambiente del Comune di Padova, per celebrare la Giornata Internazionale dell’Ambiente, promossa dall’Unep, il Programma dell’Ambiente delle Nazioni Unite, del 05 giugno, RICICLARTI 2010 dal 04 al 06 giugno è stata dedicata alla Sezione Cinema con una rassegna di documentari e cartoon, da cui il titolo della stessa, selezionati da Marina Zangirolami: “prendersi cura dell’ambiente vuol dire prendersi cura degli altri e di noi stessi. L’Arte e il Cinema hanno dato negli ultimi anni importanti contributi alla diffusione di una coscienza ambientalista. Un film si guarda assieme, ci fa sospendere il giudizio per il tempo necessario ad accogliere la suggestione che l’opera d’arte crea in noi. E’ in quel breve attimo che scatta la sensazione di aver afferrato ciò che ci sfuggiva. Come capita di fronte alla natura. Comunione e condivisione sono state le parole che hanno suggerito l’idea di questa piccola ma intensa rassegna di film dedicati all’ambiente. Documentari, animazioni, corto e lungometraggi originali. Tutti con personalità diverse ma con l’obiettivo comune di  esprimere l’interesse alla tutela del nostro ambiente. Vi sono filmati di denuncia, di indagine, di amore per un luogo, di animazioni didattico-spiritose. Un insieme di proposte per aiutare i nostri comportamenti a stare nel ritmo naturale delle cose”.

Tre giorni di proiezioni che hanno coinvolto anche le scuole superiori di Padova, Treviso, e Venezia, con laboratori dedicati alla stesura di recensioni di alcuni dei filmati proposti all’interno del festival.

RICICLARTI 2010 si sposta quindi, per estendere la riflessione sull’Ambiente, al linguaggio del cinema al Centro Culturale San Gaetano questo fine settimana, dal 04 al 06 – programma completo di seguito con chiusura il 06 con l’intervento del regista Alberto Fasulo che presenta il suo documentario “Rumore Bianco” alle 21.15 – per poi ritrovarsi di nuovo al Planetario dell’Ex. Macello, lunedì 07 giugno, per la tavola rotonda “Raccolta differenziata: Quali modelli, quali costi, quali opportunità”, in cui interverranno Amedeo Levorato, presidente dell’Ente di Bacino Padova 2, Guido Viale, economista, Alessandro Zan, Assessore Ambiente del Comune di Padova, moderati da Matteo Mascia di Fondazione Lanza, a partire dalle 18.

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Designers Show, una vetrina per i designer della sostenibilità

Category : News

La Camera di Commercio di Monza e Brianza promuove un evento/competizione, Designers Show, con tema generale “Forme di energia e di velocità sostenibile”.

Il format è particolarmente innovativo e intende avvicinare e rendere visibile alle imprese, specie quelle medio-piccole, e al pubblico più consapevole, il lavoro del designer. Contemporaneamente, l’iniziativa vuole garantire ai designer già impegnati verso, o che desiderano esplorarlo, il tema della sostenibilità ambientale, della mobilità, e della generazione rinnovabile e dell’utilizzo responsabile dell’energia, una visibilità il più possibile ampia aldilà dei meccanismi marketing che dominano anche questo settore.

La competizione si svolgerà in due fasi. Nella prima i candidati devono inviare una documentazione minimale sulla propria passata attività, utilizzando un modulo e un’indirizzo mail che è possibile trovare a questo link http://www.mb.camcom.it/show.jsp?page=731829 . Le domande verranno valutate da una commissione composta da noti esperti del settore, comprendenti docenti, designer affermati e rappresentanti di associazioni professionali,

Gli ammessi alla seconda fase dovranno sviluppare, sulla base di uno a scelta tra tre temi specifici inseriti nel tema generale e comunicati l’8 giugno, un "concept" di progetto. Dopo tre giorni di lavoro, l’11 giugno mattina i partecipanti si raduneranno all’Autodromo di Monza e prepareranno una presentazione sintetica, idealmente quella che produrrebbero per candidarsi a svolgere una commessa presso un’azienda sulla base di un’idea di prodotto.

Le presentazioni verranno giudicate dalla commisione che sceglierà cinque vincitori. I vincitori effettueranno poi la propria presentazione davanti a un pubblico composto da imprese, pubblico generico e media.

La fase finale della competizione verrà ripresa in diretta video e diffusa sul canale dedicato YouTube della Camera di Commercio di Monza e Brianza e su siti e testate sostenitrici della iniziativa, tra cui www.Design.tv.it. Verranno anche effettuati interventi ed interviste video ai partecipanti e ai componenti della commissione, anch’essi diffusi sulla Rete.

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RICICLARTI 2010 – Cantiere Arte Ambientale

Category : eventi

La rassegna culturale RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE -, promossa dall’associazione culturale diip in collaborazione con il Comune di Padova è nata dall’esigenza di creare un momento di riflessione pubblica sul tema dell’ambiente attraverso il linguaggio privilegiato dell’Arte Contemporanea.

Il progetto, a cura di Natasha Bordiglia e Marisa Merlin, giunto alla terza edizione, coinvolge numerosi artisti e designers selezionati tramite bando di concorso con una sezione rivolta agli under 35 e una sezione over 35.

Il percorso espositivo quest’anno prevede installazioni esterne site-specific con opere di artisti di fama internazionale come Delaine Le Bas, di cui ricordiamo la presenza alla Biennale di Arti Visive di Venezia; la brasiliana Laura Vinci, presente un anno fa al Centro Pecci e prima al Museo delle Papesse di Siena; l’americana Stacy Gibboni, con l’indimenticabile mostra alla Rosenberg Gallery di New York. Una delle stesse organizzatrici, Marisa Merlin, invade lo spazio dell’ex-fossato con Terra.

Un’importante novità fortemente voluta dalle curatrici Natasha Bordiglia e Marisa Merlin è Docoon: un film per l’ambiente, rassegna di cinema ambientale, presentata da Marina Zangirolami che verrà inaugurata al Centro Culturale Altinate il 4 giugno.

RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE - estende le proprie azioni coinvolgendo il territorio con un programma denso di appuntamenti con personalità della cultura, dell’arte, dell’economia; laboratori dedicati alle scuole della città e della regione, un workshop curatoriale con gli studenti dell’Università di Padova.

RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE - in quest’edizione collabora inoltre con la Regione Veneto, Bacino Padova 2, Confindustria, ARPAV, il Festival della Cittadinanza, Spazio Officina, Fondazione March e altre importanti realtà cittadine e nazionali.

Artisti selezionati:

Daniela Arabella, Luisa Bertocco, Elena Bugada, Capozza&Fedeli, Lucio Corrà, Rino Dal Pos, Donatella Edini, Stefano Fanti, Camilla Flaminio, Claudio Gaspari, il gruppo informale composto da Biancamaria Marchioro, Daniele Sambo e Guido Aloia, il gruppo composto da Tiziana Falciglia, Laura Del Degan, Alberto Crivellari e Silvia Paccagnella, Mookdesign, Angelo Nairod, Noi non abbiamo il dono dell’ubiquità, Vanessa Palomba, Francesca Pasquali, Alice Pedroletti, Publink, Sandi Renko, Sauromane, Annarita Serra, Remo Suprani, Dario Tironi, Valeria Vaccaro, Nicolas Vavassori

Designers selezionati:

Luca Angeli, Fabrizia Bacci e Alessandra D’Agostino, Raffaella Bandera, Giampalo Bettiga e Roberto Romeri, Capolinea Design, Laura Comino, Silvia Giannoni, Aldina Gozzi, il gruppo informale autore del progetto Discarto, Francesca Lenzi e Mario Nanni, Alessandro Masturzo, Marco Mazzà, Elena Mocchetti, Rcycld

Programma su www.diip.altervista.org  

Ex-Macello, via Cornaro 1, Padova.

Dal 27 maggio al 27 giugno 2010.

Orario mostra: 10-13/15-19.30 tutti i giorni. Ingresso libero.

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Il Compasso di Latta, prima edizione: per un design della sostenibilità

Category : concorsi

Triennale Design Museum e NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano presentano la prima edizione del Compasso di Latta, dal 14 aprile al 30 maggio in Triennale Bovisa: un concorso, una mostra, una serie di workshop aperti al pubblico con lʼesposizione delle produzioni in tempo reale.

Il progetto nasce da un’idea di Alessandro Guerriero e Riccardo Dalisi (autore del Manifesto del Compasso di Latta) e si basa sui principi della sostenibilità e della decrescita, che animano il loro approccio teorico e il loro lavoro. “Nel momento
attuale di recessione e di conseguente mutamento di ogni prospettiva economica, sociale e culturale, il Compasso di Latta vuole porre l’accento sul bisogno rinnovato di invenzioni, di progetti, di procedimenti e tecniche nel settore artigianale delle piccolissime serie, delle iniziative embrionali, organizzative, micro produttive con chiara finalità sociale, a volte anche alternative allʼuso di procedimenti meccanici e nel settore industriale finalmente orientato alla sostenibilità”: così si legge nel Manifesto del Compasso di Latta.

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La mostra
La prima edizione del Compasso di Latta vedrà negli spazi di Triennale Bovisa una selezione di Compassi di Latta realizzati da Riccardo Dalisi: sagome/sculture di latta, piccole invenzioni sul confine sottile tra artigianato, arte, design, fiaba e poesia quotidiana che raccontano con leggerezza il “design ultrapoverissimo”. “Nella nostra esperienza di frequentazione assidua di lavoratori artigiani, nel senso classico del termine, essi sono più che consapevoli, sono responsabilmente attivi, operano in un rapporto intenso con designer e artisti con livelli di cultura elevati. il fare consapevole è una via vera verso la libertà e produce gioia creativa, segno, appunto, di libertà”.

Triennale Bovisa ospiterà inoltre altre sei collezioni che si vanno ad affiancare ai Compassi di Latta di Dalisi. La celeberrima collezione di mollette di tutti i tempi e tutti i paesi di Gad Charny, Yoav Ziv e Yaacov Kaufman (per la prima volta esposta in Europa), le incredibili macchine di Enea Bracciali, e una serie di sorprese che verranno svelate il giorno dellʼinaugurazione.

Il concorso
Il Compasso di Latta si propaga da e in tutto il mondo grazie a un concorso internazionale: un gruppo di advisor (architetti, designer, docenti universitari, curatori, critici, blogger, musicisti, artisti…) sono stati invitati da Triennale Design Museum e NABA a segnalare i più interessanti progetti che interpretano e rispondono alle linee guida del Manifesto del Compasso di Latta. Attraverso il sito dedicato al progetto, vengono raccolte anche autocandidature e segnalazioni online di ulteriori progetti.

Nel corso dei prossimi mesi, una giuria internazionale e il pubblico selezioneranno i progetti più meritevoli, sulla base di diverse categorie di valutazione: in totale verranno assegnati 12 premi, 11 sulla base di altrettante categorie prese in
considerazione dalla giuria e uno speciale premio del pubblico.

Per informazioni complete sul concorso e sul premio: www.compassodilatta.org

I workshop: una mostra in progress
Durante la settimana del Salone del Mobile e per ogni fine settimana fino a fine maggio Triennale Bovisa accoglierà una trentina di workshop aperti al pubblico, ispirati ad una serie di parole chiave estrapolate dal Manifesto del Compasso di Latta: invenzione, mutamento, artigianale, microproduzione, sostenibilità, sperimentazione, teatro, azione…

I workshop saranno condotti da designer e altri progettisti provenienti dai diversi dipartimenti NABA e da altre università internazionali (Central St. Martins, Architectural Association, School of Design della University of Dundee, Virginia Commonwealth University, Holon Institute of Technology e altre). Ogni workshop sarà aperto alla partecipazione di chiunque e lo spazio diventerà giorno dopo giorno un unico grande laboratorio da visitare, toccare, testare e sperimentare, con lʼesposizione in tempo reale delle diverse ‘collezioni’ di oggetti e di idee create nel corso dei workshop.

14 aprile-30 maggio
Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, Milano.
inaugurazione: martedì 13 aprile alle ore 19.00.
Orari 14-19 aprile: 11.00-22.00
Dal 20 aprile sabato-domenica 11.00-21.00

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Move – soluzioni alternative per la mobilità sostenibile

Category : eventi

Move – In movimento presenta i risultati più significativi dei workshop di design sul tema della mobilità sostenibile e della promozione dei comportamenti responsabili, svolti a Treviso nel settembre 2009.

Duecento studenti del Corso di laurea in disegno industriale Iuav hanno lavorato per una settimana con otto designer internazionali realizzando prodotti per migliorare i mezzi di trasporto e per potenziarne le possibilità  e le occasioni d’uso, nonché progetti di grafica finalizzata a corporate identity, exhibit design e segnaletica  per la mobilità in bicicletta.

Sono qui presenti, oltre al catalogo dell’iniziativa, alcuni dei progetti che propongono soluzioni per rendere i nostri spostamenti in bicicletta ancora più comodi, facili, utili, piacevoli e convenienti.

MOVE
Milano Green Festival
Galleria Venticorrenti
Via Cesare Correnti 20
13-20 aprile, ore 10.00-22.00
inaugurazione: 13 aprile, ore 18.00

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Workshop gratuito Design A++, 2 dicembre a Treviso

Category : News

L’efficienza energetica e la compatibilità ambientale sono temi sempre più centrali per competere sul mercato. Non solo per una crescente sensibilità del grande pubblico alle problematiche ecologiche ed ambientali, ma perché l’efficienza energetica di un prodotto nasce fin dalla sua ideazione e produzione, e quindi si può ben dire che un prodotto “eco-compatibile” è in realtà un prodotto nel quale si ha un’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse: un tema che per molti versi è il più tipico delle problematiche aziendali, non ultimo nei momenti economicamente difficili.

In quest’ottica assume dunque un’importanza cruciale quello che può essere definito “eco-design”,  che però non si riduce solo alla scelta di materiali “poveri” o riciclati, ma deve soprattutto tener conto anche di aspetti quali i consumi energetici del prodotto, così come dei consumi nel corso del processo produttivo.
Il workshop si prefigge pertanto lo scopo di illustrare ai partecipanti le tappe fondamentali di una buona progettazione in ottica di efficienza energetica e di compatibilità aziendali, anche attraverso la presentazione di casi concreti e un dibattito finale.

La partecipazione al seminario è gratuita, ma essendo a numero chiuso è
richiesta l’iscrizione,
che può essere effettuata utilizzando il form
all’indirizzo http://www.tvtecnologia.it/seminari/ 

Design A++
Progettare e comunicare ai clienti l’efficienza energetica
02 dicembre 2009
Treviso Tecnologia
via Roma 4 – 31021 Lancenigo di Villorba (TV)

PROGRAMMA

ore 15.00 
Registrazione partecipanti

ore 15.30
Saluti introduttivi
Alex Terzariol – residente ADI Delegazione Nord Est

ore 15.45 
Il “design sostenibile”: lo sviluppo di concept e la progettazione per l’efficienza energetica
Laura Badalucco -  Coordinatore dell’Unità di ricerca Design e Ambiente – Università IUAV di Venezia

ore 17.30
Testimonianza aziendale

ore 18.00 
L’efficienza energetica come driver per la competitività
Roberto Santolamazza -  Direttore di Treviso Tecnologia

ore 18.30 
Dibattito

ore 19.00
APERITIVO

Per informazioni ed iscrizioni: http://www.tvtecnologia.it/seminari/ 

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È aperto il nuovo bando di Decò 2010 – Design è competitività

Category : News

deco-design-competitivita.jpgIl Progetto Decò prosegue dopo il grande successo della prima edizione, e diventa Decò 2010 – Design è competitività.

Promosso dalla Direzione Generale Artigianato e Servizi di Regione Lombardia, in collaborazione con la società regionale CESTEC, il progetto è rivolto a giovani designer emergenti e alle aziende lombarde, interessati ad ideare e produrre un’idea progettuale al fine di realizzarne un prototipo in una delle seguenti aree tematiche

  • design per la casa: arredamento e complementi d´arredo
  • design per l´ufficio: arredamento e complementi d´arredo
  • design per gli spazi pubblici e collettivi: arredo urbano, arredo per comunità, illuminazione e segnaletica

 
Il tema di fondo da affrontare in tutte le categorie tipologiche e di cui si terrà conto nella valutazione delle idee progettuali è quello della sostenibilità ambientale. Le caratteristiche dei materiali, delle tecnologie produttive, dell’uso e dello smaltimento del prodotto ideato dovranno riferirsi alla sostenibilità ambientale e al ciclo di vita del prodotto stesso.

In un periodo come quello attuale il progetto DECO’ ha già dimostrato tutta la sua efficacia, offrendo a giovani designer uno strumento per esprimere idee coraggiose e innovative, dando loro un’opportunità per mettersi in mostra davanti al grande pubblico. Rilanciamo anche per il 2010 con il convincimento che la Lombardia rappresenti il luogo ideale in cui grandi idee, creatività ed innovazione convergono per influenzare il mondo del design nel suo complesso.

Il progetto inoltre vuole essere un modo per sollecitare le aziende a guardare appunto al design come fattore indispensabile per aumentare la propria forza, la propria eccellenza. Oggi più che mai, più che in passato, esso è un enorme plusvalore all’interno di un mercato sempre più globalizzato: il design è competitività”, afferma l’Assessore regionale all’Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti.

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