IED Milano si presenta ai creativi del futuro

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Mercoledì 22 settembre IED Milano aprirà le porte della sede di via Pompeo Leoni 3 per l’Open Day: una giornata di orientamento per entrare a contatto e conoscere da vicino le Scuole di Design, Moda, Arti Visive e Comunicazione e tutti i Corsi della sede di Milano.

Un appuntamento annuale per aiutare e guidare i giovani neo-diplomati in una scelta consapevole e mirata del proprio percorso di studio e formazione. Negli info point allestiti all’interno dello Spazio Teatro gli aspiranti studenti potranno dialogare e confrontarsi con i docenti, lo staff IED a disposizione ed ex studenti, ricevere informazioni sui percorsi formativi e i relativi sbocchi professionali, sui programmi didattici e di ricerca, sulle strutture e servizi offerti da IED Milano. Corsi Triennali post-diploma ai Corsi di Aggiornamento e Formazione Permanente, dai Corsi di formazione Avanzata ai Master post-laurea: un’offerta ampia e completa per poter rispondere in maniera efficace e sempre in linea con il mercato del lavoro.

Per poter comprendere meglio cosa significa coniugare il sapere al saper fare, la creatività e il talento con l’acquisizione di strumenti e conoscenze tecniche e tecnologiche, l’apprendimento didattico con la progettazione e la sperimentazione, sarà allestita una mostra di progetti di studenti IED realizzati durante lo scorso anno accademico in collaborazione con importanti aziende del settore, partner da sempre di IED nella formazione didattica.

Per maggiori informazioni:   / 02.5796951

Open Day

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IED Milano mette a disposizione 30 borse di studio per i corsi triennali post-diploma

Category : concorsi

L’Istituto Europeo di Design, per la sua sede di Milano, apre il concorso per l’assegnazione di 30 borse di studio per i corsi triennali post-diploma di Design, Moda Lab, Arti Visive e Comunicazione per il 2010/2011.

L’iniziativa, annuale appuntamento che precede l’apertura del nuovo anno accademico, conferma l’interesse e l’impegno di IED verso la ricerca, il supporto e la valorizzazione di giovani talenti da crescere e formare come persone per cui il sapere si coniughi al saper fare, come futuri professionisti capaci di realizzare le proprie idee e progetti con passione, libertà e responsabilità.

Il concorso prevede lo sviluppo di progetti a partire da brief specifici per aree e corsi di interesse – design, arti visive, moda e comunicazione, con il comune obiettivo di riconoscere e premiare studenti creativi in grado di trasferire in un vero progetto il gusto personale e originale nei confronti della realtà e dell’ambiente circostante, capacità critiche e pensiero innovativo.

Fino al 16 maggio sarà possibile inviare i propri progetti a . Quotidianamente saranno pubblicati sul sito web dedicato www.diariocreativo.com  e collegati a Facebook per consentire agli utenti di diventare supporter e commentare ogni lavoro. I migliori progetti passeranno alla fase di selezione finale, dove saranno valutati da una giuria competente di docenti IED e professionisti del settore che sceglieranno i
vincitori per ciascuna borsa di studio.

Ai vincitori del concorso verranno assegnate 30 borse di studio, per un valore massimo di 6.650€ l’una, di durata triennale, a copertura totale e parziale delle rette di frequenza.
Per maggiori dettagli sul concorso: www.diariocreativo.com  e www.ied.it

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Concorso: disegna una T-Shirt limited edition su “Milano e il design”

Category : concorsi

In occasione della Design Week 2010, in programma a Milano dal 14 al 19 aprile, Feeldude , in collaborazione con Design Supermarket laRinascente, organizza il Game dal tema Milano e il Design, volto alla realizzazione di una Limited Edition di T Shirt.

Il Game si svolgerà dal 13 aprile al 11 maggio 2010

laRinascente, che negli anni 50 è stata tra i fondatori del premio Compasso D’oro, per onorare i meriti di coloro che nella progettazione e realizzazione di oggetti del uotidiano sanno unire estetica e funzionalità, vuole celebrare Milano come capitale del design e della creatività. Milano si è affermata tra i leader mondiali del design grazie alla sua capacità di coniugare tecnologia e fantasia, tecnica e passione, avanguardia e tradizione e continua ad alimentare in Italia e all’estero l’immagine di una città particolarmente attenta all’estetica e al gusto e costantemente tesa al miglioramento dell’ambiente di vita.

Il concorso richiede di proporre grafiche che rappresentino lo strettissimo legame, e addirittura l’inscindibile relazione che unisce nell’immaginario collettivo Milano e il Design. I lavori dovranno essere pensati necessariamente per essere stampati su T-Shirt.

Al termine del game, la giuria composta da esponenti de la Rinascente e di Feeldude, sceglierà la migliore grafica che riceverà una proposta di acquisto dei diritti per un valore di € 1.000,00 lordi ( 200 € cash e 800 € in buoni acquisto la Rinascente, spendibili entro un anno presso il Design Supermarket di Milano).

I parametri di giudizio nella valutazione dei progetti saranno: originalità e creatività della grafica, coerenza con il tema, messaggio della grafica, qualità della realizzazione (uso dei colori e dei font), coerenza tra disegno e supporto (T Shirt), indossabilità/vendibilità del prodotto finale, commenti e voti.

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Luca Casini Editions presenta nuova elegante linea di tavolini

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L’eclettica sobrieta’ del designer milanese Luca Casini si materializza in otto nuovi eleganti tavolini, realizzati in DuPont Corian, proposti con il marchio Luca Casini Editions e classificati in tre differenti collezioni (‘Minimal’, ‘Sculpture’ e ‘Gravity’).

La ‘Minimal Collection’ comprende i modelli Sand 25 Finger Traces e M2/M2Thin interamente realizzati in DuPont Corian.

Sand 25 Finger Traces e’ composto da una lastra termoformata di DuPont Corian, caratterizzata da linee intagliate parallele che diventano ondulate, a ricordare i disegni sulla sabbia, da cui prende il nome e l’ispirazione. 

 

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M2 si compone di due lastre termoformate e accoppiate di DuPont Corian
(disponibile nei colori Hot, Nocturne e Glacier White).  La versione
piu’ piccola, M2Thin, e’ disponibile solo nel colore Glacier White.

 

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La ‘Sculpture Collection’ comprende il tavolino Static Dynamism, tavolo-scultura risultato di un delicato e importante lavoro manuale, interamente realizzato in DuPont Corian Coffee Bean, (serie limitata di cinque pezzi).

 

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La ‘Gravity Collection’ di Luca Casini Editions comprende cinque tavolini – denominati BT00, BT01, V Table, Cells Genesis e Fulcrum – tutti con top in DuPont Corian, nel colore Glacier White.

BT00 e BT01 book table sono tavolini portariviste: BT00 presenta un modulo che, se combinato a un modulo speculare, si ‘trasforma’ nel BT01.

V Table e’ un tavolino che appare come sospeso nel vuoto ma che e’ totalmente in ‘equilibrio’ grazie alla ‘V’ che lo sostiene.

Cells Genesis e’ ispirato alla riproduzione cellulare, da cui ne assume la forma.  Fulcrum, tavolino-scultura composto da un volume sovrastato dal top in DuPont Corian nei colori Glacier White, Hot o Nocturne, e’ in edizione limitata di dieci pezzi per ogni colore.

 

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Opale: design e innovazione in cantina

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La cantina refrigerata Opale è la nuova creazione del  rinomato studio italiano di design, Sand&Birch, realizzata  per Ellemme Cantine dopo la prima  fortunata realizzazione che li ha visti lavorare insieme: l’ormai rinomata Winebag, già considerata un classico del  design nel campo della refrigerazione dei vini.

Adesso, Cantine Ellemme è orgogliosa di presentare Opale, una  cantina refrigerata extra-lusso: il suo design evoca una  preziosa gemma nera, incastonata in una base bianca e  sinuosa che valorizza l’equilibrio e la purezza del suo  disegno ed enfatizza l’elegante contrasto tra la forma  ellittica del corpo verticale e la sinuosità della base  d’appoggio.

Oltre a presentare un concept unico ed innovativo, Opale è  anche tecnologicamente avanzata: la porta è ad apertura  automatica, attivabile sia a distanza da un telecomando che  attraverso il semplice tocco, e la porta è di vetro  isolante, al fine di controllare e garantire differenti  livelli di temperatura ed umidità richiesti dalle  particolari esigenze di conservazione di ogni vino – bianco,  rosso o spumante. Alta 2 metri, contiene più di 100  bottiglie ed è interamente progettata e realizzata in  metallo e poliuretano duro. Al suo ‘interno, Opale possiede  un sistema di illuminazione a led, e il vetro fumé  permette all’appassionato cultore di scorgere il contenuto  prezioso che Opale custodisce elegantemente.

 

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PomPon: la poltrona-pouf in materiale riciclato

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con3studio  (www.con3studio.it), studio di architettura torinese, ha disegnato PomPon, seduta realizzata con 2700 m.t. di cimose, scarti di lavorazione dei tessuti e destinate al macero.

pomcimosa.jpgUn problema non da poco, visto che dalle 40 mila industrie tessili europee ogni anno vengono mandati al macero oltre 160 milioni di metri di tessuti, provocando una perdita di circa 800 mln di euro e la produzione di 8.000 tonnellate di agenti coloranti e di solventi, con un impatto ambientale rilevante.

Si tratta di una poltrona-pouf di grandi dimensioni, prodotta interamente a mano assemblando e torcendo strisce di tessuto in lana, lino e cotone. La realizzazione ricorda quella dei tradizionali pompon, con al centro un piccolo pouf asportabile ed utilizzabile come poggiapiedi. Gli elementi sono assemblati mediante semplice "incastro".

Il progetto, premiato in occasione del concorso internazionale "Etica dell’abitare, estetica del vivere" ed attualmente in mostra a Prato nell’ambito della mostra "La casa del III millennio" è stato realizzato con il contributo di Cecchi e Cecchi e Formitalia group spa.

 

 

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Zanotta+Cristalplant Design Contest

Category : News, concorsi

zanotta.jpgUn materiale eccezionale si lascia plasmare dalla creatività. Parte con questo spirito la seconda edizione del concorso Cristalplant Design Contest, organizzato in collaborazione con l’azienda Zanotta e rivolto a giovani designer creativi e vivaci dai 18 ai 39 anni. I partecipanti dovranno presentare un progetto realizzato in Cristalplant e ispirato all’eleganza formale dello storico marchio Zanotta.

L’azienda, fondata nel 1954, è annoverata tra le maggiori protagoniste della storia del design italiano. Il marchio Zanotta, profondamente legato alla qualità e alla raffinatezza del Made in Italy, propone complementi d’arredo di design, sempre al passo con le tendenze più aggiornate. I

Il concorso Zanotta+Cristalplant Design Contest offre ai giovani designer l’opportunità di conoscere i mille aspetti di un materiale poliedrico come il  Cristalplant. La finalità del concorso è rivelare qualità e applicazioni inaspettate di questo materiale, applicandolo a due categorie: tavoli/tavolini e complementi d’arredo.

I progetti migliori saranno premiati da una giuria qualificata di esperti del settore. Proprio per questo il concorso si concluderà con la presentazione ufficiale dei progetti durante il Salone del Mobile di Milano presso il Fuori Salone, alla presenza dei giornalisti delle principali riviste di arredamento design. Il riconoscimento finale consisterà proprio nella promozione dei progetti vincitori su queste testate ed eventualmente gli oggetti potranno essere messi in produzione ed essere inseriti nel catalogo Zanotta.

Il concorso, oltre a valorizzare un materiale eccellente, scelto dalle grandi firme del design per le sue eccezionali prestazioni, mira ad investire sui giovani. “Zanotta – spiega l’Arch. Gianluca Borgesi, Direttore Marketing e Comunicazione di Zanotta Spa – da sempre presta attenzione ai nuovi materiali, alle loro possibili applicazioni ed al mondo dei giovani creativi. Per questo motivo vediamo Cristalplant Design Contest 2010 come una valida iniziativa per dare  voce a nuove idee”.

Il concorso è partito dal 15 novembre 2009 e si concluderà il 12 marzo 2010.

Per informazioni e per scaricare il bando di concorso: www.cristalplant.it

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Fabrica alla Conferenza mondiale sul clima di Copenhagen

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Il 7 dicembre 2009 si apre a Copenhagen la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici.

Per questo importante appuntamento, Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton, ha realizzato per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità l’immagine “Climate Change Hurts”: un piede inaridito, come le zolle senza umidità del terreno che calpesta e con cui si confonde.

Con il linguaggio visivo immediato e di impatto universale che caratterizza la comunicazione di Fabrica, si trasmette uno dei concetti chiave attorno a cui ruoterà la discussione: i cambiamenti climatici hanno effetti devastanti sulla salute umana. A questi cambiamenti, la specie umana non sopravviverà e per questo bisogna correre ai ripari.

L’immagine sarà esposta nei diversi luoghi che faranno da sfondo alla Conferenza di Copenhagen e fa parte di una campagna di sensibilizzazione che verrà presentata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità durante la Conferenza e in particolare durante l’evento collaterale “Protecting health from climate change”, in programma il 17 dicembre presso il Bella Centre di Copenhagen, dalle 13 alle 14.30.

Questo progetto si inserisce nell’ambito di una lunga e fruttuosa collaborazione tra Fabrica e l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tra i progetti più recenti, la serie sviluppata per il World No Tobacco Day dello scorso 31 maggio e la campagna Child Injury dello scorso dicembre, per la prevenzione degli incidenti ai bambini, insignita nel settembre 2009 del prestigioso riconoscimento GRAPHIS ADVERTISING PLATINUM "G".

 

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Mutina Ceramiche e Davide Groppi : design e luci come oggetti del desiderio

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La personalità poliedrica di Fausto Mazza firma alcune delle immagini della nuova collezione Mutina Ceramiche inserite all’interno dei nuovi cataloghi e del primo Mutina Report 09, pubblicazione a cadenza annuale presentata in occasione del Cersaie ‘09 per comunicare attraverso un media completo e innovativo i progetti attuati e in corso di realizzazione, le novità prodotto e gli eventi che hanno visto l’azienda protagonista nel 2009.

fausto-mazza.jpgComunicazione visiva e fotografica anche per il brand di design Mutina Ceramiche e Davide Groppi : design e luci come oggetti del desiderio.
che affida a Fausto Mazza, la realizzazione di alcune delle immagini per il catalogo prodotti 2009, scattate all’interno dello show room e nuovo punto vendita milanese Via Medici 13 e la scelta delle fotografie per la realizzazione di CambiodiStagione, “magazine” quadrimestrale in uscita proprio in occasione dei cambi stagionali per presentare prodotti e nuovi progetti in corso. Interamente di Fausto Mazza le immagini utilizzate per l’ultimo numero del magazine uscito in occasione dell’equinozio d’autunno.

Caratteristiche comuni in materia di comunicazione visiva per i due brand di design che scelgono entrambi di affidarsi all’obiettivo puro ed essenziale di Fausto Mazza fotodesigner che dal 1989, si occupa di comunicazione digitale unendo passioni, interessi e amore per la ricerca in campo visivo, sonoro e tecnologico e già autore di alcune importanti collaborazioni tra cui la realizzazione delle campagne per il Piacenza Jazz Fest. Un visual minimale che toglie per arrivare all’essenza di un’immagine o di una campagna, rivelando il valore puro dell’oggetto da comunicare e raccontando il prodotto attraverso segni ricorrenti che creano un percorso di emozioni dentro e fuori l’immaterialità della luce by Davide Groppi e delle superfici Mutina. Immagini che diventano per i due brand, carte d’identità fondamentali per una lettura lucida ed essenziale dei prodotti con cui realizzare brochure, cataloghi prodotti, materiale di comunicazione, magazine, nonché attive collaborazioni nell’interior design, come l’evento Light on Surface, che ha visto le Ceramiche Mutina negli scenari luminosi di Davide Groppi in un evento per la presentazione della linea The Bugs Family firmata dalla designer spagnola Patricia Urquiola.

FaustoMazza Studio è specializzato nell’utilizzo di media differenti e dai differenti linguaggi, uniti per creare sistemi di comunicazione, immagini e progetti innovativi e di grande impatto emotivo, nonché funzionali all’obiettivo del committente. 

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Un incontro per presentare la nuova collana dedicata al Design Center Bologna edita da FrancoAngeli

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Mercoledì 25 novembre 2009 alle ore 18,00 in occasione degli appuntamenti del ciclo Pagine di Design che la Design Library di Milano (via Savona 11), dedica ogni mercoledì ai libri che parlano di design, verrà presentata la nuova collana editoriale curata dal Design Center Bologna e edita da Franco Angeli .

Per l’occasione verranno illustrati i primi due volumi in uscita:

  • LE SCELTE DEL PACKAGING. Competenze tecniche e strategie industriali per l’ottimizzazione della filiera (a cura di Carlo Branzaglia e Marco Sachet);
  • IL DIZIONARIO DEL BRAND di Marty Neumeier (con, in appendice, La brand strategy di Gionata Pistoni)

La presentazione vedrà l’intervento di: Giovanni Anceschi (Università IUAV di Venezia, Presidente Comitato Scientifico Design Center Bologna) Aldo Colonetti (Direttore Scientifico IED, Membro Comitato Scientifico Design Center Bologna) Carlo Forcolini (Forcolini.Lab, Membro Comitato Scientifico Design Center Bologna) Marco Sachet (Direttore Istituto Italiano Imballaggio) Paolo Tondo (Senior Editor FrancoAngeli) Carlo Branzaglia (Responsabile Design Center Bologna).

 

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Questa collana è pensata, come tutto l’operato del Design Center Bologna – spiega Carlo Branzaglia, responsabile del Design Center medesimo – in un ruolo di servizio: finalizzato a comprendere l’importanza del design come metodologia di innovazione dei prodotti e dei processi. Quindi: un’attenzione per le filiere, come quelle del packaging, indagata dal convegno di cui il volume raccoglie gli atti; ma anche un dizionario, quello di Neumeier tradotto dagli Usa, che permette di riunire le parole chiave del design e quelle dell’impresa, in modo da far dialogare le due culture.

Il volume LE SCELTE DEL PACKAGING. Competenze tecniche e strategie industriali per l’ottimizzazione della filiera curato da Carlo Branzaglia e Marco Sachet, è il primo volume della collana editoriale Design Center Bologna, edito da FrancoAngeli.  Il volume, raccoglie gli atti del convegno Le scelte del packaging, (17 giugno 2008), prima conferenza della serie Scenari, dedicata di anno in anno al monitoraggio di un settore produttivo particolarmente rilevante dell’Emilia Romagna, ma di dichiarata importanza anche a livello nazionale. Con l’obiettivo di verificare il ruolo del design non solo come generatore di dinamiche di contatto con l’utente, ma anche come elemento chiave della strategia imprenditoriale complessiva e metodo di ottimizzazione del processo produttivo stesso.

Obiettivo del volume è fotografare la filiera del packaging, leggendone la complessità produttiva, il dinamismo imprenditoriale, la reattività alle sfide proposte dallo scenario attuale. Si è cercato di cogliere pragmaticamente le opportunità che il design può offrire nell’affrontare queste sfide, fornendo una visione a tutto tondo di ciò che è emerso dal convegno grazie agli interventi di designer, imprenditori, tecnici, economisti, amministratori e ricercatori. Il tema del packaging d’altra parte risulta inquadrabile sotto molti e diversi punti di vista, data la sua centralità nelle logiche economiche, progettuali, comunicative, ed infine ecologiche, offerte dell’attuale scenario

Il secondo volume della collana Design Center Bologna, che verrà presentato sempre nella stessa giornata, è il IL DIZIONARIO DEL BRAND di Marty Neumeier. Il volume verte sull’importanza del legame del design con il brand e sulla necessità di un dialogo efficace, di una terminologia condivisa, all’interno della cultura di impresa. Nasce con lo scopo di fornire una serie di parole fondamentali per permettere al design di svolgere efficacemente il proprio ruolo all’interno delle politiche del brand, ovvero della marca, come riferimento strategico per l’intervento del progettista. Il design riguarda i processi, prima ancora che i prodotti. Si propone di capire come funzioni il design in azienda, e come storicamente il suo concetto si sia delineato. Il Dizionario del brand è la prima pietra nella creazione delle fondamenta linguistiche, ovvero di una serie di termini che permettano agli specialisti di discipline differenti di lavorare insieme nell’ambito di una più ampia comunità di pratiche. Marty Neumeier afferma che “nonostante questi termini siano largamente utilizzati dai brand specialist, la maggior parte di essi non è ancora comparsa in altri dizionari o glossari. Dei 221 termini qui definiti, un buon numero è stato introdotto da autori nel mondo del lavoro, nel qual caso ho cercato di indicare anche i titoli dei loro libri. In effetti, se si acquistassero tutti i volumi citati in questo dizionario, si avrebbe una buona base per una biblioteca sul brand”. L’edizione qui presentata, è la versione tradotta di un lavoro partito dal gruppo di ricerca sulla brand experience generato da AIGA, associazione statunitense dei graphic artists: il Dictionary of brand, nella versione originale concepito proprio come un dizionarietto tascabile, con efficaci illustrazioni, e più di 200 termini destinati a permettere un dialogo fra design e cultura di impresa.

Secondo le parole di Carlo Branzaglia: Si è ritenuto opportuno aggiungere un’appendice che, estendendo il tema del rapporto fra brand e design, ricollegasse il Dictionary alle questioni relative al design management, ovvero la gestione del design all’interno delle politiche di impresa. Questa l’interpretazione data dall’autore del testo, Gionata Pistoni, a partire da un lavoro di ricerca svolto presso l’Università Bocconi. In tale maniera, ovviamente, si comprende anche perché il Design Center Bologna inserisca questo volume nella sua collana: proporre politiche efficaci di gestione del design non può che essere obiettivo prioritario, per le strutture del suo genere.

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