Luca Casini Editions presenta nuova elegante linea di tavolini

Category : News

L’eclettica sobrieta’ del designer milanese Luca Casini si materializza in otto nuovi eleganti tavolini, realizzati in DuPont Corian, proposti con il marchio Luca Casini Editions e classificati in tre differenti collezioni (‘Minimal’, ‘Sculpture’ e ‘Gravity’).

La ‘Minimal Collection’ comprende i modelli Sand 25 Finger Traces e M2/M2Thin interamente realizzati in DuPont Corian.

Sand 25 Finger Traces e’ composto da una lastra termoformata di DuPont Corian, caratterizzata da linee intagliate parallele che diventano ondulate, a ricordare i disegni sulla sabbia, da cui prende il nome e l’ispirazione. 

 

luca-casini-02.jpg

 

M2 si compone di due lastre termoformate e accoppiate di DuPont Corian
(disponibile nei colori Hot, Nocturne e Glacier White).  La versione
piu’ piccola, M2Thin, e’ disponibile solo nel colore Glacier White.

 

luca-casini-03.jpg

 

La ‘Sculpture Collection’ comprende il tavolino Static Dynamism, tavolo-scultura risultato di un delicato e importante lavoro manuale, interamente realizzato in DuPont Corian Coffee Bean, (serie limitata di cinque pezzi).

 

luca-casini-01.jpg

 

La ‘Gravity Collection’ di Luca Casini Editions comprende cinque tavolini – denominati BT00, BT01, V Table, Cells Genesis e Fulcrum – tutti con top in DuPont Corian, nel colore Glacier White.

BT00 e BT01 book table sono tavolini portariviste: BT00 presenta un modulo che, se combinato a un modulo speculare, si ‘trasforma’ nel BT01.

V Table e’ un tavolino che appare come sospeso nel vuoto ma che e’ totalmente in ‘equilibrio’ grazie alla ‘V’ che lo sostiene.

Cells Genesis e’ ispirato alla riproduzione cellulare, da cui ne assume la forma.  Fulcrum, tavolino-scultura composto da un volume sovrastato dal top in DuPont Corian nei colori Glacier White, Hot o Nocturne, e’ in edizione limitata di dieci pezzi per ogni colore.

 

luca-casini-00.jpg

 

 

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Imagine iT – Call for Papers

Category : News

È stata prorogata fino al 20 gennaio 2010 la scadenza per la consegna dei Call for Papers per la conferenza internazionale Imagine iT, dal titolo The Big Thing: Think Big!

Imagine iT è una conferenza di due giorni (si svolgerà il 14 e 15 maggio 2010) organizzata dal Design Center di Bologna n collaborazione con Typevents Italy. L’evento, giunto alla terza edizione in Italia, comprende conferenze, mostre, proiezioni e workshop, e prevede la partecipazione di collaboratori internazionali provenienti da tutto l’universo delle industrie creative: graphic designer, product designer, artisti, studiosi, aziende operanti nel campo del design (packaging, product design) interessate all’innovazione, editori e pubblicitari, insegnanti, ricercatori, studenti e coloro che hanno appena iniziato il loro percorso professionale.

 

iit_logo_positivo.jpg

 

The big thing: think big! ha un significato molto chiaro secondo gli organizzatori: "Basta con le preoccupazioni per la situazione economica. L’effetto che hanno è pesare sul vostro fatturato. Think big: è giunta l’ora di fare un passo avanti con il vostro business, approfittando del fatto che molti competitor in questo momento stanno risparmiando sugli investimenti per il futuro. Quello che dovete dimostrare non è soltanto di essere bravi in quello che sapete fare. Provate ad avere una visione del ‘big thing’. Per troppo tempo ci siamo accontentati di quello che ci è stato dato in termini di lavoro, qualità e servizi.

È il momento giusto per ingranare una marcia in più, ed ottenere maggiori risultati. Questo significa lavorare con impegno ed ingegno, ottimizzare gli investimenti (sia a livello di prodotti che di servizi) attraverso la più corretta declinazione di design, marketing e branding. In questo modo riuscirete a dimostrare ai vostri clienti che state lavorando per soddisfare le loro necessità e richieste, otterrete un notevole ritorno in credibilità e fiducia che automaticamente si trasformerà in guadagno.
Per fare tutto ciò dovete essere più creativi, cercare soluzioni adeguate per le vostre esigenze, trasformando quelli che sembrano essere ostacoli in opportunità. Dovete esplorare idée nuove adeguate alle possibilità attuali, sfruttando le risorse che avete a disposizione per essere innovativi! Innovare con i mezzi appropriati ed utilizzando le più recenti tecnologie, è la strada giusta per superare la crisi. L’innovazione dei propri prodotti e servizi può avvenire applicando tali strumenti e tecnologie ed utilizzando strategie di design/marketing/branding. È necessario investire su collaboratori, fornitori, progettisti e specialisti di marketing che abbiano profili in linea con il vostro business e con i progetti che state sviluppando; dare spazio alla ricerca, come uno degli strumenti principali per capire esattamente cosa sia necessario cambiare, coinvolgendo allo stesso tempo il cliente.

Si, è un investimento in tempo, in denaro, in risorse umane. Ma non è un costo: se fatto nel modo giusto, porterà un ritorno molte volte superiore!"

Chi ha un progetto o una case history incentrati sul tema proposto, attraverso i quali sia stato sviluppato un processo di innovazione dell’azienda, e/o dei prodotti o servizi può inviare a Design Center una bozza di proposta e una nota biografica entro il 20 gennaio 2010. Per informazioni: www.design-center.it

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Specchio Puzzle e Lampada Turbina di Atelier Designtrasparente

Category : News

Specchio Puzzle

Lo specchio “Puzzle”, ideato da Atelier Designtrasparente  (Emiliano Brinci – Francesca Soluzioni) e prodotto dal’azienda  Soluzioni di Francesca, è in plexiglass ed ha,sulla superficie frontale, una texture  realizzata per mezzo di un incisione.

 

puzzle-rid.jpg

 

La particolarità di questo oggetto è che ha la possibilità di essere composto dall’utente in modo personalizzato a seconda della proprià creatività.

Questo perché parte dello specchio, non è soltanto incisa ma, è tagliata seguendo la trama frontale, in questo caso un puzzle, ed indipendente dalla superficie specchiante principale.

 

img_7487.jpg

 

Come si può notare dall’immagine questo rende un normale specchio,un oggetto  ludico e creativo, perché permette  l’interazione tra oggetto e utente che lo puo’ posizionare a proprio piacimento per averlo sempre diverso.

 

Lampada Turbina

Perchè 16+2 è un risultato illuminante? Perchè è il risultato che si ottiene sommando i pezzi che compongono la struttura della Turbina, anch’essa disegnata ideato da Atelier Designtrasparente per  Soluzioni di Francesca. Turbina infatti è una lampada composta da 16 lamelle e da 2 cilindri in metacrilato.

La struttura essenziale che la compone è basata sul principio dell’incastro e tenuta insieme da due elastici che comprimono le lamelle ai due cilindri.

Puo’ essere utilizzata come lampada da tavolo o da soffitto ed è possibile personalizzarla con la propria creatività, utilizzando le lamelle colorate disponibili in varie tonalità ed opacità.
L’utente la puo’ comporre a proprio piacimento per averla sempre diversa o renderla unica.

 

pezzi-turbina3.jpg

 

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

The Glass Forest By Hilton McConnico

Category : News

formia-luxury-glass.jpgLa nuova collezione Formia Luxury Glass Murano si arricchisce per il 2010 della prestigiosa collaborazione di Hilton McConnico. Pittore, illustratore ma anche scenografo e fotografo, l’eclettico artista francese ha incontrato tutto il fascino e la suggestione del vetro di Murano e l’abilità dei maestri della fornace di Formia Luxury Glass Murano per una linea esclusiva e unica nel suo genere. Proprio come la natura del designer.

Vasi, lampade e complementi d’arredo che raccontano in ogni singolo dettaglio una nuova interpretazione della realtà contemporanea. Lo sguardo romantico, quasi naïf dell’artista veste di magico e fantasioso gli oggetti della quotidianità in un concept che coniuga funzionalità e pensiero creativo, abilità artigianale e componente estetica.

La collezione The Glass Forest” si ispira alla bellezza e al fascino della natura, raccontando attraverso forme, linee e colori dettagli sfumature romantiche e oniriche in una sottile tensione che riporta alla spensieratezza e alla giocosità dell’infanzia. Nelle nuove creazioni di Hilton McConnico per Formia Luxury Glass Murano, infatti, ogni elemento rappresenta un parallelismo tra realtà e fantasia, dove la natura si tinge di toni accesi e visionari per creare atmosfere silvestri e fatate.

La collezione si divide in 10 linee, di cui 5 esclusive in edizione limitata e numerata. Pezzi unici, realizzati a mano con una professionalità che si tramanda da generazioni. Opere d’arte contemporanee che vivono nella quotidianità, con un pizzico di legittimata leggerezza.

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Tutte le epoche vengono al pettine: 25 gennaio – 15 marzo 2010

Category : News

Dal 25 gennaio al 15 marzo 2010, la Fondazione Plart presenta  Andrea Branzi: tutte le epoche vengono al pettine, un’insolita incursione del noto architetto in un universo poco indagato dal design.

Quello dei pettini è un mondo di piccoli oggetti anonimi tanto diffusi quanto poco frequentati dalle ricerche dei designer. La produzione in grandi serie e il basso costo sono legati all’uso della plastica di tipo più economico, che ha sostituito quasi del tutto i materiali naturali – il corno, l’avorio, la tartaruga, il legno, i primi polimeri semisintetici – che rendevano questi oggetti unici nelle sia pur lievi diversità dei colori e delle lavorazioni artigianali.

 

invito-andrea-branzi.jpg

 

Come testimonia la straordinaria varietà di pettini presenti nella sezione storica di questa mostra con pezzi provenienti dalla collezione di Gabriella Antonini, veri e propri oggetti d’arte realizzati, per la maggior parte, all’inizio del ventesimo secolo. Pettini decorati, istoriati, modellati nelle forme più insolite, veri e propri gioielli da mostrare all’occasione, da poggiare sulla “toletta”, o da appuntare tra i capelli.

Andrea Branzi si è cimentato con questo tema insolito e all’apparenza frivolo, disegnando dodici pettini realizzati in materiale plastico (a cura di Cecilia Cecchini). Rigore progettuale, fantasia e uso di tecnologie avanzate per la produzione hanno dato vita a dodici prototipi difficilmente definibili: un incrocio tra sculture portatili e pezzi di arredo in miniatura. Si fatica a coglierne la dimensione, potrebbero essere i modelli in scala di oggetti molto più grandi.
Sono pettini decorativi, talismani contemporanei affollati di significati ma nel contempo lievi e rarefatti nelle forme e nei colori.

 

pettine_sole_branzi.jpg

 

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

ANCI Creative Award 2010 Beautifully shaped: 3D shoes!

Category : concorsi

Al via la nuova edizione di ANCI Creative Award, il concorso rivolto ai talenti di tutto il mondo ideato da ANCI, la prestigiosa Associazione che riunisce i calzaturifici italiani.

Il concorso, promosso dalla prestigiosa Associazione che riunisce i calzaturifici italiani, e che da anni è un punto di riferimento per il mondo della produzione, si rivolge ancora una volta al mondo dei creativi, a cui sono chieste idee artistiche ed opere che siano frutto di un’attenzione verso i nuovi strumenti del digitale: infatti ANCI Creative Awardsi propone di coinvolgere principalmente artisti provenienti dal mondo del web oltre a quelli tradizionali. Il tema proposto, ovvero l’aspetto tridimensionale delle calzature, dà anche il titolo alla manifestazione:  Beautifully shaped: 3D shoes!

Le opere proposte potranno essere illustrazioni, sculture  tradizionali o anche grafica 3D.Il termine per la presentazione delel idee è l’8 febbraio 2010.

Verranno selezionate 20 opere che saranno stampate e inserite in uno spettacolare filmato in 3D stereoscopico presentate al pubblico e alla stampa internazionale durante il prossimo Micam ShoEvent (Milano, 2-5 marzo 2010). Durante la manifestazione verrà annunciato il vincitore che riceverà un premio in denaro.

Per info e regolamento: www.ancicreativeaward.net

 

anci-award.jpg

 

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Abetone e Feeldude: un game per la montagna

Category : concorsi

Feeldude.com
e weloveabetone.it   organizzano un contest on line per la realizzazione della maglietta ufficiale della notte bianca dell’Abetone che si terrà sabato 27 febbraio 2010.

Dal 7 gennaio al 2 febbraio 2010, si disputa sul sito www.feeldude.com
un contest di grafica per magliette e T-shirt dal tema LA MONTAGNA. Un preciso brief invita creativi e designers a proporre disegni che sappiano trasmettere in modo efficace e innovativo il concetto di vacanza in montagna, legato a sport, musica, neve e divertimento. La grafica che al termine del game in base ai voti , ai commenti della community, e ai giudizi dello staff di Feeldude e di WeLoveAbetone, sarà considerata come la migliore, sarà stampata sulla T-shirt ufficiale della prima notte bianca dell’Abetone. Per il miglior designer, un week end tutto compreso per 2 persone all’Abetone.

Sabato 27 Febbraio dunque il centro Abetonese farà festa per tutta la notte. Saranno coinvolti negozi, bar, ristoranti e discoteche. Musica, spettacoli ed eventi lungo la strada principale del paese contribuiranno a rendere ancora più piacevole la serata. E proprio in quest’occasione entrerà in scena la grafica vincitrice del concorso: Una maglietta edizione limitate celebrativa della lunga notte.

Il portale www.weloveabetone.it
è un punto di riferimento per tutti coloro che amano trascorre le vacanze all’Abetone, la località sciistica più importante del centro Italia, oltre ad essere un marchio che “vive” l’Abetone e i suoi eventi.

Feeldude.com
è un sito su cui si disputano contest grafici per magliette e T-Shirt. L’idea innovativa del progetto consiste nel permettere agli utenti di generare i prodotti (users generated products). Il design delle t-shirt viene creato e condiviso dagli utenti stessi attraverso il GAME a TEMA, contest on line di grafica per magliette. La grafica più apprezzata viene stampata su T-Shirt in serie limitata 500 pezzi e venduta sul proprio on line shop. Al designer un compenso di 300 euro.

La partnership tra Feeldude e We Love Abetone, rappresenta un perfetto esempio di comunicazione virale. Tutto si svolge on line, attraverso i due siti web e i rispettivi gruppi sui principali social network.  In questo modo vengono raggiunti e direttamente coinvolti nel progetto migliaia di utenti e di fan, rendendo così possibile trovare un’idea creativa veramente unica e vincente.

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Design Center Bologna alla fiera Marca 2010,

Category : concorsi

Un laboratorio per attività di concept design, un’area per incontri e interviste e uno spazio espositivo con in mostra i lavori dei vincitori della cinquantaduesima edizione dell’Oscar dell’Imballaggio. Queste le proposte di Design Center Bologna, anche quest’anno presente alla fiera Marca, la mostra convegno dedicata alla marca commerciale (20 e 21 gennaio 2010 – ore 9.30 – 18.00 – Fiera di Bologna). Il tutto in collaborazione con Istituto Italiano Imballaggio, l’associazione che raccoglie gli interlocutori del mondo del packaging, ideatrice appunto dell’Oscar.

 

design_center_bologna_marca.jpg

 

Design Center Bologna si prefigge di sviluppare per gli espositori presenti a Marca, idee, soluzioni e concept innovative ed efficaci, avvalendosi di competenze consolidate e contenuti di elevata qualità.
Sono tre gli aspetti fondamentali individuati da Design Center Bologna e proposti a Marca 2010 nelle tre aree dello stand: area workshop, area meeting e area espositiva. Infatti il nucleo del progetto si basa sulla ricerca di soluzioni e stimoli che possano indirizzare le aziende una volta terminata la fiera, in base alle loro specifiche necessità.

Nell’area workshop si svolgerà attività di concept design: in diretta, gli studenti dei corsi di Design Grafico e Design di Prodotto dell’Accademia di Belle Arti di Bologna svilupperanno soluzioni progettuali per gli espositori e stakeholder presenti in fiera.

L’area meeting sarà dedicata invece all’incontro tra operatori ed espositori interessati ad un confronto più approfondito con il Design Center per analizzare le potenzialità e le innovazioni che il settore può offrire. L’area meeting è destinata anche allo svolgimento di brevi interviste con i responsabili delle marche commerciali e gli stakeholders della fiera. Le interviste, condotte da Marco Sachet (direttore Istituto Italiano Imballaggio) e Carlo Branzaglia (responsabile Design Center Bologna), fanno parte di un progetto di ricerca destinato a monitorare il ruolo del packaging come valore identificativo della marca e dei suoi posizionamenti, anche attraverso ipotesi processuali (comprese le questioni di sostenibilità e accessibilità).

Mentre l’area espositiva ospiterà i lavori dei vincitori della cinquantaduesima edizione dell’Oscar dell’Imballaggio, prestigioso premio conferito annualmente dall’Istituto Italiano Imballaggio. Una serie di pannelli presenterà i prodotti, le loro specifiche tecniche, le motivazioni del premio conseguito. L’Oscar dell’imballaggio nasce come concorso ma, negli anni, subisce continui restyling che lo portano a essere un vero e proprio strumento di comunicazione per le aziende e di promozione delle novità e delle valenze strategiche del settore. Scopo principale della manifestazione è di promuovere e far conoscere soluzioni di packaging e sistemi di imballaggio che risultino innovative o migliorative rispetto a quanto presente sul mercato nazionale e rispetto al mercato di riferimento per il settore di utilizzo, anche se realizzate all’estero per il nostro Paese.

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Jannelli&Volpi presenta la collezione JV901 vip – very important paper

Category : News

Jannelli&Volpi presenta JV901 vip – very important paper che entra a far parte dell’offerta del brand J&V Italian Design, affiancandosi alle collezioni JV501, JV701city e JV750, presentate a Maison&Objet a gennaio 2009.

La collezione JV901 vip – very important paper, è pensata per rivestire pareti di ambienti pubblici e privati, grazie a specifici requisiti tecnici e all’introduzione della nuova larghezza dei parati, disponibile fino a cm. 100 e fornita in metri lineari.

Molte le grafiche, finiture e varianti colore proposte, che soddisfano i palati più sofisticati ed esigenti per innovazione e presenza decorativa, adatta a tutti gli ambienti. L’effetto cuoio è, in questa prima proposta, l’assoluto protagonista. L’inedito ed esclusivo rivestimento murale è disponibile nei toni del cuoi classico – marrone, ruggine, testa di moro – in grigio, nero e cream, di nuova interpretazione.

La forte presenza materica, calda e avvolgente, ottenuta grazie alla particolare lavorazione su supporto tessuto non tessuto ad alto spessore e con proprietà fonoassorbenti, è arricchita da decorazioni di grandi damaschi, geometrici a quadri effetto scacchiera, pois tono su tono o unito con effetto spazzolato.

Di nuova interpretazione i rivestimenti murali ottenuti colorando sabbie e microsfere applicate a fondi effetto metallico su base tessuto non tessuto in larghezza cm. 100.  Dal forte effetto decorativo, introducono anche una caratteristica di elevata resistenza al graffio e all’usura, necessari in ambienti contract. Disegni optical a pois, geometrici ad onda di interpretazione contemporanea ma anche disegni ramage, righe e uniti a impreziosire gli ambienti classici. Diverse le nuance nei colori bianco/grigio/nero, tutti effetto matte. Brillanti dall’effetto cangiante e metallico invece nei toni beige, testa di moro, ruggine, perla e bianco.

 

jc01.jpg
 
jv002.jpg

 

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Minotti Cucine a New York

Category : News

Parte dall’Architechts&Designers Building, nel quartiere centralissimo di Manhattan, il sogno americano Minotti Cucine. L’arte del cucinare in Italia si differenzia profondamente passando di provincia in provincia e di regione in regione e nulla un italiano ama con così tanto trasporto se non la domestica tranquillità conviviale che si respira in cucina. Minotti Cucine esporta la cultura del Made in Italy, fatta delle emozioni forti tipiche dell’animo mediterraneo, nella moderna e cosmopolita New York.

 

dscn3393.jpg

 

L’Architechts&Designers Building, prestigioso edificio situato sulla 58° strada nei pressi di Central Park nel cuore di Manhattan, già sede dei migliori marchi di design internazionale, è stato scelto come location per il nuovo showroom Minotti Cucine, che sarà inaugurato nel primo semestre del prossimo anno. Il moderno ed elegante spazio, dedicato alla visione e alla vendita delle esclusive creazioni di Minotti Cucine appositamente declinate per il mercato d’oltre oceano, è stato realizzato in collaborazione con alcune delle più prestigiose aziende americane di elettrodomestici di alta gamma.

Nel nuovo showroom newyorkese, all’interno dello splendido edificio, le opere d’arte Minotti Cucine, già evergreen dell’interior design, si inseriranno con grande potenzialità nel mercato americano forti dell’alta qualità e delle linee estetiche che vanno, per definizione, oltre il gusto soggettivo, delineandosi come creazioni dalla bellezza essenziale e spirituale.

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare