Tra metalli e internet il design sperimenta processi e materiali

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"La nascita di un progetto è, fortunatamente, un processo non lineare e soprattutto non reiterabile all’infinito" – racconta Federico Delrosso – "al cambiare delle condizioni storico-ambientali cambia necessariamente anche l’approccio al progetto. Il brief degli arredi per il sito atmosferaitaliana.it doveva soddisfare diverse necessità: la vendibilità via web, la produzione on demand, l’uso principale della lamiera verniciata (come materia prima) e il rispetto di quella specialissima tradizione del design italiano, su cui si basa il concept del sito www.atmosferaitaliana.it. Non potevo quindi avvicinarmi al disegno con lo stesso spirito con cui avrei lavorato per una produzione classica."

"Il mio lavoro è partito dalla ricerca di un buon equilibrio tra gli elementi così eterogenei del brief, per arrivare infine all’idea di leggerezza e di "segno", che avrebbe potuto essere comunicata in modo diretto su un mezzo come internet – il regno del virtuale. Ho cercato insomma di non sottovalutare le aspettative e le esigenze di chi acquista sul web un pezzo del design italiano."

In pochi mesi Federico Delrosso ha messo a punto una collezione di sedute che, citando alcuni classici del design, interpretano in modo coerente lo spirito della materia (la lamiera) e dell’immateriale: quella nuova atmosfera italiana da cui prende nome il sito web su cui sono già in vendita le collezioni.

"Mi piace molto l’idea che i miei arredi siano presentati come un pezzo del gusto italiano, a 360°. Sul sito infatti, ogni volta che viene selezionato un arredo, viene suggerito anche un prodotto tessile o alimentare (selezionati tra le eccellenze artigianali e regionali italiane) che potrebbe avere un’attinenza stilistica con il prodotto scelto. E’ un nuovo modo per spiegare lo spirito della produzione italiana e anche un divertente gioco di relazioni a cui partecipo volentieri con i miei progetti."

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Elica in collaborazione con la Fondazione Ermanno Casoli ha presentato le declinazioni della Pescecappa di Gaetano Pesce

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Giovedì 21 ottobre presso il Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri, Elica, in collaborazione con la Fondazione Ermanno Casoli, ha presentato la serie diversificata di Pescecappa, la cappa da cucina ideata da Gaetano Pesce.

Un’edizione composta da quindici declinazioni, esemplari unici, numerati e firmati dall’artista, che con il suo design espressivo, iconico e personale interpreta lo spirito innovatore di Elica sovvertendo il modo di concepire la produzione e il normale rapporto con i fruitori del prodotto ricercando così nuove modalità di relazione. Pescecappa, infatti, per le sue caratteristiche, si avvicina più ad un’opera d’arte che ad un elettrodomestico ed è proprio il pubblico curioso e sensibile alle novità, come quello appassionato di arte contemporanea, moda e design, che costituisce uno dei soggetti ideali a cui comunicare la scelta di trasformare una cappa in un investimento funzionale, un elemento che possa considerarsi parte della propria collezione di opere d’arte.

I singoli pezzi, ognuno diverso dall’altro, sono stati sviluppati a partire dal primo esemplare, un modello di cappa aspirante ideato per Pescetrullo, inconsueta abitazione progettata dallo stesso Pesce nella campagna pugliese. Protagonisti della cappa alcuni semplici prodotti: verdura, frutta e legumi, “gli ingredienti che siamo soliti utilizzare per preparare il nostro cibo” come afferma Pesce e che esprimono il legame con la terra, conservando odori e sapori semplici ma antichi, simbolo di una concezione di vita salutare e rispettosa dell’ambiente. Pescecappa si pone, infatti, comeun elemento di diversità nello spazio della cucina, un punto di colore un po’ scapigliato e luminoso, una presenza che a guardarla ci provoca il sorriso” come lo stesso architetto sostiene. Un incontro felice tra arte, design e tecnologia. Grazie, infatti, alla leadership internazionale conquistata da Elica in quarant’anni di progettazione, produzione e commercializzazione di cappe da cucina, Pescecappa dispone di un sistema di aspirazione dell’aria all’avanguardia. E’ realizzata nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale, grazie alla motorizzazione celata da “gusci” esterni stampati in resina termoindurente a base di poliestere, decorati a mano e facilmente disassemblabili e al basso impatto sonoro.

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Presentata nel 2009, in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano, l’opera è entrata a far parte della Collezione Farnesina Design voluta e promossa dal Ministro Franco Frattini con l’intento di valorizzare il design italiano sul piano internazionale. La Collezione Farnesina Design è il centro propulsivo di attività diverse come mostre, conferenze e convegni tra le cui iniziative, si colloca anche l’incontro con Gaetano Pesce quale esempio concreto del legame tra cultura e impresa.

Pescacappa aspira, infatti, a diventare un’icona della creatività e del primato italiano in cucina, prendendo le distanze dalle geometrie astratte e razionali all’interno delle quali solitamente si codificano gli elettrodomestici. Conferma la direzione tracciata da Gaetano Pesce nella ricerca di una produzione industriale di oggetti personalizzati, in assoluta controtendenza rispetto alle logiche della serialità e della catena di montaggio. Rappresenta una singolare interpretazione di un prodotto industriale affidata allo sperimentale architetto dalla Fondazione Ermanno Casoli, dedicata alla memoria del fondatore di Elica, al fine di creare nuove opportunità di collaborazione tra il mondo dell’arte e quello dell’industria.

Un connubio ben riuscito in cui la bellezza del prodotto sta proprio nel suo essere unico, qualità indispensabile per affermare un concetto di individualità spesso sacrificato, ma necessario per porre nuovamente la persona al centro dell’attività produttiva e arricchire così esteticamente il contenuto degli oggetti, altrimenti standardizzati.

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Ed è proprio partendo da Pescecappa che si è sviluppato l’incontro presso la Farnesina, affrontando passo dopo passo il percorso che ha portato Elica a relazionarsi con il mondo del design e quello dell’arte.

La presentazione, che si è tenuta presso la Sala Aldo Moro del Ministero degli Affari Esteri, è stata trasmessa in streaming nello showroom milanese dell’azienda, dove è installata la Pescecappa n. 1/15. Sono intervenuti Gaetano Pesce, che ha illustrato il concetto di declinazione industriale, Francesco Casoli, presidente di Elica, che ha raccontato l’evoluzione dell’azienda in relazione design, e Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Ermanno Casoli, che è entrato nel vivo delle contaminazioni artistiche che hanno stimolato l’azienda nel corso degli anni. L’incontro è stato introdotto da Angelo Capasso e Renza Fornaroli, curatori della Collezione Farnesina Design.

Con l’occasione è stato, inoltre, inaugurato il sito web www.pescecappa.com nel quale saranno pubblicate informazioni, immagini e modalità di acquisto della Pescecappa e del suo catalogo.

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Hettich Italia con Simone Micheli ad Abitare il Tempo: Un sodalizio per l’architettura d’interni

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Hettich Italia sposa lo spirito immaginifico e l’essenzialità di un Architetto italiano di
fama internazionale che nella mostra “architettura d’interni”, in seno ad Abitare il Tempo di Verona, presenta il progetto Oversea Building votato alla sostenibilità e all’eco-compatibilità.

Un’esposizione di 1.500 mq fa da cornice ai “frammenti significanti di uno speciale caso archico reale” di Simone Micheli che raggiunge con Oversea Building un “coerente quanto intelligente risultato di fusione tra senso prestazionale, funzionale ed estetico” applicato ad una costruzione che prenderà vita a Chioggia.

Hettich Italia decide così di segnare significativamente la propria spinta verso il design italiano partecipando attivamente al progetto di Simone Micheli insieme ad altre Aziende di primo piano nel panorama dell’arredo d’interni italiano.

Hettich Italia, forte dello storico marchio di qualità tedesca che rappresenta, conosciuto in tutto il mondo per le soluzioni innovative applicate agli arredi di ambienti domestici, hotel, uffici e punti vendita, presenta ai visitatori di Abitare il Tempo una selezione dei suoi migliori prodotti dedicati a designer e architetti, offrendo soluzioni e servizi di successo per la progettazione degli spazi.

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Partecipiamo con entusiasmo al progetto di Simone Micheli e consideriamo questa occasione come la naturale evoluzione di un progetto più ampio volto a proporci come partner nel business di architetti e designer italiani” sottolinea Andreas Seifert, Amministratore Delegato di Hettich Italia. “Il dialogo con i progettisti è divenuto per noi un primario canale di comunicazione con l’obiettivo di far emergere la sorprendente funzionalità dei nostri prodotti”.

Hettich ProjectBusiness è infatti una divisione di Hettich International composta da un team di esperti con competenze in 3 settori chiave: SPACE, FURNITURE e TECHNOLOGY. Il team è inoltre deputato ai grandi eventi e ai grandi progetti nel settore contract. La  creazione dell’Hettich Forum, le 7 edizioni dell’International Design Award, il progetto Light Concept ON OFF, sono solo alcune delle attività poste in essere da Hettich ProjectBusiness.

La focalizzazione sulla sostenibilità e la conservazione dell’ambiente si traducono in innovazione e system solutions anche nel nostro paese, grazie al team di Hettich Italia. Numerosi i cataloghi dedicati a designer e architetti, presenti anche su www.hettich.com   come Magic, ProDecor, Light Concept ON OFF e Kitchen of the Future. I prodotti Hettich sono presenti ad Oversea Building all’interno di prodotti di Aziende come Euromobil, Misuraemme, Axia ed Henge.

Il sistema InnoTech, la rifinitura per le sponde dei cassetti DesignSide, la maniglia Touch-in e alcuni elementi LED arricchiscono la cucina di Euromobil. La striscia LED a luce rossa
Versa è impiegata come elemento decorativo in diverse parti dell’esposizione. Nei mobili del bagno di Axia sono impiegati i cassetti InnoTech con sponda bianca. La zona notte realizzata da Henge e la serie di mobili “Io, Te, Noi” di Misuraemme vedono come
protagonista la cerniera ammortizzata Sensys.

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JAB presenta la collezione di pannelli Hemisphere

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Sempre più spesso, i pannelli giapponesi rappresentano un’alternativa moderna alle tende di voile e ai tessuti d’arredo per le finestre di oggi.

Con la nuova collezione HEMISPHERE, JAB ANSTOETZ presenta un insieme straordinario di pannelli in tessuto e due versatili sistemi a binario.

I 44 articoli di questa collezione si presentano puliti, espressivi e ricchi di effetto. Così come la tinta unita classica e un tessuto tinta  unita oscurante, HEMISPHERE propone anche pannelli dai disegni che catturano per la loro aria moderna e la gamma di 160
affascinanti colori: un vero colpo d’occhio in ogni spazio.

Con quattro articoli realizzati in carta Shoj di alta qualità, HEMISPHERE porta in casa la magia dell’Asia. Il tessuto bianco DREAM è versatile sia da solo che abbinato ai tre disegni di ispirazione orientale LIFE, JASIRA e FORTUNA. Mentre il disegno floreale FORTUNA incanta con fiori ed erbe, JASIRA si riempie di rami. La selezione dei colori sottolinea l’effetto minimalista, rafforzato da un grigio discreto e da un verde pastello su bianco assoluto.

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L’articolo in tinta unita SANUR, in lino, esalta la sua naturalità nei cinque toni pastello del rosa confetto, del blu, del beige. Sempre in cinque colori, ma più melange, CETUS si propone più rustico. Il tema dei cerchi aggiunge accenti grafici, ad esempio in PLANET che attira lo sguardo per i suoi grandi cerchi. Lo stesso POINT presenta grandi cerchi tagliati al laser che offrono lo spazio per affascinanti giochi di luce. ROMEO ci ricorda le macule della giraffa. Il disegno è disponibile nel colore bianco. I pannelli KENDO e VISION hanno una decorazione rigata; KATA che riluce nella migliore qualità Trevira CS è trattata con un finissaggio in alluminio.

Il pannello VIEW ha una gamma colori interessante, che ricorda un acquerello in cui le tinte si fondono dolcemente, deliziando lo sguardo. Su un’altezza di 300 cm si estendono una diversità di colori come il giallo, l’arancione, il viola e il blu, ideali per interni che hanno bisogno di colori decisi e vibranti. Con LYRICA, JAB ANSTOETZ presenta motivi con fiamme stilizzate che attirano l’attenzione nei due colori bianco e beige.

Grazie ai 44 pannelli in tessuto di questa collezione, JAB offre due soluzioni innovative per la loro installazione. Con il sistema Pure, HEMISPHERE presenta un sistema da due a cinque binari e tre varianti di carico, offrendo una grande varietà di alternative. Chi cerca qualcosa di davvero speciale ed elegante sia per il design, sia per la tecnologia, sarà soddisfatto dal sistema F1.

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HEMISPERE by JAB completa il concetto dei pannelli giapponesi, proponendo sia disegni decorativi che soluzioni tecnologiche per “mettere in scena” il tessuto d’arredo. Con grande coerenza HEMISPHERE celebra un nuovo successo nella moderna decorazione d’interni.

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Tray & Split In anteprima al Cersaie Nuovi lavabi in Corian di Emo design per Planit

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Emo design e l’azienda altotesina Planit uniscono le proprie competenze proponendo nuove soluzioni di design nel settore dell’arredobagno.
L’esperienza pluriennale dell’azienda nella lavorazione del Corian ha permesso di dare vita a “Tray” e “Split”, due nuovi lavabi dalle caratteristiche particolarmente ricercate. Una profonda analisi del contesto d’utilizzo ha spinto ad andare oltre l’aspetto estetico-formale arrivando a soluzioni di design intelligenti, in grado di conferire maggior valore all’oggetto stesso.

I prodotti saranno presentati in anteprima al CERSAIE dal 28 settembre al 2 ottobre presso il padiglione 34 stand B24.

TRAY

Un’elegante composizione di vassoi in ceramica è stata la base metaforica per dar vita a questo prodotto.

Una forma simile a quella di un vassoio si presta non solo alla funzione di lavabo ma anche a funzioni accessorie di supporto nel momento di utilizzo del lavabo stesso.

Tray si presenta come una composizione di preziosi contenitori. Uno di questi è un lavabo, mentre gli altri raccolgono e contengono tutto ciò che vive intorno a questo oggetto: asciugamani, spazzolini, sapone, pettine, spugne, etc.

Tray è un palcoscenico raffinato ove riporre tutti i prodotti per la cura del proprio corpo.

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SPLIT

Split è un complemento d’arredo oltre che un lavabo, un oggetto che perde la sua staticità diventando elemento contenitore con un valore aggiunto funzionale ed estetico, unico in questo settore.

Un cassetto laterale valorizza il prodotto e offre uno spazio intelligente per riporre e tenere in ordine tutti quegli oggetti indispensabili per il rituale quotidiano della cura del proprio corpo.

L’asciugamano per gli ospiti, soffice e profumato, potrà ora essere offerto attraverso un gesto elegante ed originale.

 

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Arper nel nuovo Centro di Documentazione di Berlino

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È stato recentemente inaugurato a Berlino il nuovo progetto architettonico per il Centro di Documentazione sulla storia nazista, realizzato dall’architetto Ursula Wilms e dal paesaggista Heinz Hallman, vincitori del concorso bandito per ridisegnare lo storico sito.

La mostra permanente "Topographie des Terrors", allestita a cielo aperto dal 1987 sull’area dove, durante il terzo Reich, sorgevano le sedi del Quartier Generale della Gestapo, delle SS e dell’Istituto Centrale dello Stato Nazista, è ora ospitata nel nuovo Centro di Documentazione.

Per questa nuova architettura, Arper è stata scelta tra i fornitori privilegiati, con una importante selezione di sedute Catifa e di tavoli Dizzie.

I prodotti, tutti disegnati dallo studio Lievore Altherr Molina, sono stati utilizzati per arredare uffici, sale conferenza, auditorium e zone di attesa.

Centro Documentazione Be#C0

Centro Documentazione Be#BF

Documentation Center Berlin

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Colori glossy, design rigoroso e semplicità d’uso: le novità Small Entities di Mebel al salone parigino Maison & Objet

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Mebel, marchio italiano che dal 1957 produce articoli in melamina, parteciperà all’edizione settembrina di Maison & Objet, il prestigioso salone internazionale dedicato al design per la casa, che si terrà a Parigi dal 3 al 7 settembre 2010.

Mebel ha scelto ancora l’autorevole fiera d’oltralpe per presentare tutte le novità, nate dall’estro del designer Marco Maggioni, presso il proprio spazio espositivo.

In un contesto lineare e pulito, pensato per mettere in risalto il design minimalista e unconventional delle Entities, Mebel proporrà accanto ai 20 oggetti che compongo la collezione, due nuovi modelli pensati per arricchire l’offerta della premiata linea in melamina, mantenendo le caratteristiche che l’hanno contraddistinta: linee morbide e innovative, colori scintillati, resistenza agli urti e impilabilità.

Set di posate glossy

clip_image002Raffinate posate per insalata dai colori forti che brillano come specchi, oggetti che si sposano perfettamente per forme e accostamenti cromatici con le famose insalatiere Small Entities.

Sempre in melamina purissima, con finitura laccata, maneggevoli, pratiche e leggere: sorprendono grazie al giusto binomio tra colori accesi e forme sensuali.

 

Piatto party Jap style oriented

clip_image004Pratico e innovativo piatto party dal duplice e brillante cromatismo. Comodi divisori separano in modo inconsueto le pietanze e l’ormai collaudato gancio da bicchiere consente di destreggiarsi anche nelle occasioni più informali.

Con questo piatto d’ispirazione orientale, è possibile servire un risotto ai gamberetti, una tartare di tonno e una cheesecake al limone, senza aver paura che le diverse portate si mischino, creando un indesiderato piatto fusion. Gli elementi che creano i diversi “scomparti” sono realizzati anch’essi in melamina, come il piatto, a garanzia di resistenza agli urti, maneggevolezza e leggerezza. I diversi elementi che compongono il piatto party sono fusi tra di loro, in modo da garantirne la facilità di lavaggio in lavastoviglie e la praticità d’uso.

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La nuova collezione BYSTEEL ‘in scena’ a Maison&Objet (Parigi) dal 3 al 7 settembre 2010

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La collezione presentata a Maison&Objet 2010 è una vera e propria mise en scène per la platea Natura. Bysteel recita con la lamiera, tagliandola e piegandola come un foglio di carta, trasformandola in interprete drammatica, surreale o brillante.

DOMITTO è un contenitore di sentimenti, un rifugio dal sole e dalla pioggia, un costume intimo ma altruista per danzare, recitare, scrivere e sognare. Attore ingombrante ma leggero come l’alluminio, è un modulo componibile per geometrie variabili il cui traforo è un codice ricorrente del mondo Bysteel.

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GRIMM Si ispira alla famosa favola, il poetico vaso-cesto. "…e all’improvviso, quando Cappuccetto Rosso decise di lasciare la strada ed entrare nel bosco, il suo cestino pieno di doni per la nonna cominciò ad ingrandirsi a dismisura. Diventò talmente grande che non si riusciva più a tenerlo sotto il braccio. Dalla paura scappò via e lo abbandonò…".

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KAAR è una fioriera con una forte valenza architettonica, una struttura che sorregge piuttosto che semplicemente contenere. Il profilo diventa modulo e al tempo stesso pretesto di variazione formale: l’arco stanco si appoggia al muro.

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MCZ alla Sustainable Design Week con la stufa ecocompatibile Toba

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MCZ, azienda leader nella produzione di caminetti e stufe Made in Italy, esporrà Toba, stufa a pellet di design altamente ecocompatibile, in occasione di NEWCODE, l’esposizione itinerante dedicata all’ecodesign che partirà durante la Sustainable
Design Week di Venezia. L’evento, che avrà luogo dal 26 al 29 agosto al Telecom Future Center, proseguirà poi nel padiglione 8 di Abitare il Tempo a Verona e sarà una vetrina di grande rilievo per presentare al pubblico della Biennale lo spirito eco-friendly che da anni guida l’azienda e che si è recentemente concretizzato nella realizzazione di prodotti dal bassissimo impatto ambientale e dal progetto estetico innovativo, grazie alla collaborazione con lo studio Emo Design. Progetti e obiettivi dell’iniziativa saranno presentati venerdì 27 agosto, alle 18.30 in occasione di una conferenza stampa che riunirà aziende e designer coinvolti.

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A coronamento di un impegno decennale nella ricerca di pratiche produttive  ecosostenibili, nel 2010 MCZ ha lanciato la linea Cubo, di cui Toba fa parte, che fa del rispetto per l’ambiente una delle sue caratteristiche principali. La collezione include sei stufe conformi alle linee guida europee in tema di eco-compatibilità: nella progettazione è stato infatti privilegiato l’impiego di materiali riciclabili – alluminio, ghisa, acciaio – fino ad ottenere un livello di riciclabilità del prodotto pari al 90%. L’attenzione all’ecologia di MCZ si concretizza anche nel processo di produzione di Cubo, con una riduzione del peso pari al 20% rispetto a prodotti con pari caratteristiche: questo calo consente un minor consumo dei carburanti usati nel trasporto ed una conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

La Sustainable Design Week, che inaugura in occasione della Biennale di Architettura, è un progetto a 360° che ha come obiettivo principale la valorizzazione e la divulgazione della progettazione ecosostenibile. Un meta contenitore che raggruppa una serie di iniziative volte a coinvolgere e sensibilizzare consumatori e operatori del settore. Tra queste, NEWCODE, curata da Elogico in collaborazione con l’Ass. Fuoriscala, metterà in luce l’avanguardia e le nuove promesse del design ecosostenibile.

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ROCK – Diesel with Foscarini

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Rock ha tutta la forza della roccia e della musica che caratterizza l’intero universo Diesel. E come una roccia vulcanica che spaccandosi rivela un gioiello al proprio interno, Rock gioca sulla sorpresa e sui contrasti: misteriosa e rigorosa fuori, brillante e cangiante dentro.Rock_Black_Color_medium

Nella colorazione scura, è ruvida e punteggiata di pagliuzze dorate all’esterno, mentre è lucida, liscia e madreperlata all’interno. Nella nuova versione bianca acquisisce rinnovata personalità e si presta a inedite interpretazioni. La superficie esterna esalta le molteplici
sfaccettature asimmetriche, distribuite secondo una logica casuale, come una pietra preziosa allo stato grezzo. All’interno, i raggi luminosi si riflettono in un caleidoscopico gioco di riflessi tipici di un cristallo, amplificando l’intensa efficienza luminosa.

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La versione a sospensione concentra la luce sullo spazio sottostante, mentre la nuova versione da terra, dalle proporzioni sorprendenti, consente di direzionare il fascio luminoso, come lampada da lettura o per proiettare la luce verso l’alto, a parete o a soffitto.

Due varianti cromatiche e due diversi modelli per un pezzo unico, che non passa di certo inosservato, dal forte carattere arredativo. Da sola o moltiplicata in composizione, Rock è sempre protagonista in ogni contesto di inserimento.

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