Ariete e Hoover insieme al Politecnico di Milano nel master in Industrial Design Engineering and Innovation

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Mercoledì 16 giugno si è conclusa l’attività d’aula del master in “Industrial Design, Engineering and Innovation” con la presentazione dei progetti svolti dagli studenti nel project-work finale.

La commissione di valutazione era composta dai responsabili delle aziende sponsor e dai docenti del master: la Dott.ssa Laura Favretti, direttore marketing di Hoover, l’arch. Francesco Curreli e il Dott. Filippo Cifarelli dell’Ufficio Stile Ariete, il prof. Francesco Trabucco, professore ordinario del Politecnico di Milano e il prof. Matteo Ingaramo, direttore del Consorzio POLI.design.

Le aziende coinvolte nel project work hanno chiesto agli studenti di riprogettare un prodotto migliorandone l’ergonomia e la forma, mantenendo riconoscibile l’immagine aziendale, rendendone più semplice l’assemblaggio delle parti, il tutto rimanendo nella fascia di mercato di origine.

Nelle presentazioni sono emerse numerose idee che hanno stimolato l’attenzione e la curiosità della commissione: sono stati presentati modellini in scala 1:1, storyboard sull’utilizzo del prodotto, rendering animati degli oggetti in funzione. Forme, dimensioni, ergonomia, costi di produzione sono stati studiati e definiti con l’obiettivo di migliorare la riconoscibilità e l’usabilità dei prodotti.

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Nel corso del master gli studenti hanno frequentato 11 moduli didattici, che hanno permesso loro di affrontare in modo consapevole tutte le fasi progettuali: le competenze acquisite vanno dall’uso dei software di modellazione 3D, indispensabili per lo sviluppo formale dell’idea, alla prototipazione rapida, dall’acquisizione delle capacità di comprensione e gestione delle problematiche tecniche ed organizzative legate ai processi produttivi all’acquisizione delle conoscenze economiche per la definizione del costo industriale di un prodotto (costi di utilizzo dei macchinari, acquisizione di attrezzature specifiche, lavorazione e finitura).

Con questo bagaglio di competenze, gli studenti si sono cimentati nell’ideazione di concept innovativi, approfondendo il contributo del design al processo di sviluppo nuovi prodotti; ma hanno avuto anche esercitazioni sul public speaking, per imparare a parlare correttamente in pubblico, e lezioni d’inglese, per incrementare le proprie capacità linguistiche nella gestione dello sviluppo del prodotto.

Il direttore del master, prof. Francesco Trabucco, mostrandosi molto soddisfatto dei risultati raggiunti, ricorda come all’inizio l’aula avesse un livello culturale eterogeneo e come molti studenti, tra cui alcuni architetti, non si fossero mai avvicinati al design.

Le classi sono a numero chiuso, massimo 25 studenti per aula: questo permette a docenti e tutor di seguire gli studenti passo passo in ogni attività, garantendo una formazione ottimale.

Alcuni riscontri rilasciati da ex studenti delle passate edizioni:

“Il master è stata la prima vera finestra sul mondo del disegno industriale, e grazie anche all’esempio degli insegnanti e alla loro esperienza personale, mi ha permesso di comprendere meglio la figura e il lavoro del progettista. Seguendo lo sviluppo di un prodotto si impara quanto sia importante una progettazione ponderata per la sua riuscita, quanti input arrivano al progettista durante la creazione da tutte le altre risorse aziendali e dal mercato, e come questi debba riuscire in qualche modo a interpretarli nella progettazione.” (Paolo L.)

“Mi serviva un master per imparare più nello specifico come si progetta un artefatto industriale. Avevo bisogno di capire meglio i passaggi legati alla produzione, le scelte dei materiali, quali sono i sistemi produttivi e come si sviluppa un prodotto. Ma non solo, ho imparato anche la modellazione 3D e ho sperimentato un’attività di progetto intensiva durante i workshop.” (José C.)

“Il master, permette di mettere in pratica le nozioni apprese attraverso esercitazioni progettuali che offrono un confronto con la poliedrica realtà del prodotto industriale. Con l’aiuto del master ho acquisito una consapevolezza progettuale maggiore, migliorato le mie abilità e appreso gli strumenti indispensabili della professione. Attualmente ho la sicurezza di poter affrontare e risolvere concretamente problematiche tecniche specifiche, relative alla gestione di prodotti di media complessità.” (Rosa Elena C.)

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20 borse di studio per frequentare 4 master universitari del Politecnico di Milano in design e comunicazione

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POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano mette a disposizione 20 borse di studio che verranno attribuite su base curriculare e di merito ad altrettanti 20 laureati interessati a frequentare un master del Politecnico di Milano.

Per ogni master sono a disposizione 5 borse di studio: 4 che coprono il 25% della quota d’iscrizione e 1 che copre il 50% della quota d’iscrizione. (Sito web dei master gestiti dal Consorzio: www.polidesign.net/master)

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I master in oggetto sono:

MBCMaster in Brand Communication (10^ed.) Il progetto, la costruzione e la gestione della marca. (In collaborazione con AssoComunicazione l’associazione delle imprese di comunicazione).

Il master forma brand manager e strategic planner, professionisti con competenze di coordinamento dei processi comunicativi relativamente alle aree strategiche e creative. Il processo formativo riguarderà tutti gli aspetti del progetto di comunicazione e, in particolare, si occuperà di fornire l’insieme degli elementi che rendono possibile la costruzione della marca (brand equity), vero cuore del processo di comunicazione. I docenti, più di 50 ogni anno, sono tutti manager del mondo della comunicazione.

Sito internet del master: www.polidesign.net/mbc

Inizio: 26 Ottobre 2010 (per una durata di 12 mesi). Il master si svolge in lingua italiana.

Il master costa 11000 euro (quota comprensiva della tassa d’iscrizione al Politecnico di Milano), le borse al 25% hanno il valore di 2625 euro e quella al 50% ha il valore di 5250 euro.

MDSPIMaster in Industrial Design Engineering and Innovation 4^ed

Il master forma designer esperti, capaci di gestire lo sviluppo di un nuovo prodotto dall’ideazione fino alla produzione, con specifica attenzione agli aspetti tecnologici, produttivi, di costo e di comunicazione.

Sito internet del master: www.polidesign.net/mdspi

Inizio: 2 Novembre 2010 (per una durata di 12 mesi). Il master si svolge in lingua italiana.

Il master costa 10000 euro (quota comprensiva della tassa d’iscrizione al Politecnico di Milano), le borse al 25% hanno il valore di 2375 euro e quella al 50% ha il valore di 4750 euro.

MDSMaster in Strategic Design 12^ed Design of the Value Offering (in collaborazione con il MIP – school of management di Politecnico).

Il master prepara figure professionali in grado di svolgere un ruolo progettuale e gestionale nel processo di innovazione del sistema-prodotto.

La metodologia del Master è fortemente basata sul “learning on the job”: una parte preponderante del programma di formazione prevede lo svolgimento di attività di progetto nelle quali i partecipanti sono chiamati a mettere in pratica ed approfondire le nozioni apprese in aula, affrontando problemi progettuali concreti e rilevanti per le imprese.

Sito internet del master: www.polidesign.net/mds

Inizio: 28 Ottobre 2010 (per una durata di 13 mesi). Il master si svolge in lingua inglese.

Il master costa 12000 euro (quota comprensiva della tassa d’iscrizione al Politecnico di Milano), le borse al 25% hanno il valore di 2875 euro e quella al 50% ha il valore di 5750 euro.

ID4A – Master in Industrial Design for Architecture 1^ed (in collaborazione con Giugiaro Architettura)

Il master è strutturato per coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il design e la produzione di componenti per l’edilizia. Offrendo agli studenti l’acquisizione di competenze specifiche dell’Industrial Design basate sulla qualità progettuale/produttiva italiana e applicabili al mercato internazionale, li rende in grado di coniugare qualità estetico-funzionali del prodotto a caratteristiche di efficienza produttiva in termini industriali e di messa in opera, fondamentali per affrontare l’evoluzione del settore.

Sito internet del master: www.polidesign.net/id4a

Inizio: 21 Febbraio 2012 (per una durata di 12 mesi). Il master si svolge in lingua inglese.

Il master costa 13500 euro (quota comprensiva della tassa d’iscrizione al Politecnico di Milano), le borse al 25% hanno il valore di 3250 euro e quella al 50% ha il valore di 6500 euro.

Per partecipare all’assegnazione è necessario inviare il proprio curriculum vitae a

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Una faculty di grandi nomi per il nuovo corso di Licensing & Upgrading di POLI.design

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POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano per il suo nuovo corso di alta formazione chiama come docenti importanti manager di fama internazionale di aziende quali Bulgari, Luis Vitton, Alitalia, Alcantara, Bottega Veneta, Mondadori, Culti, Cappellini e molte altre.

Il corso inizierà il 27 settembre 2010 a Milano presso POLI.design (sito del corso: www.polidesign.net/licensing)

Marco Turinetto, architetto, giornalista e docente presso la facoltà di Design del Politecnico di Milano insieme a Daniele di Montezemolo, consulente nel settore della brand extension per grandi aziende e marchi di livello internazionale (per citarne alcuni: Ungaro, Bulgari, Ferrero, Benetton, Ferrè, Rizzoli, Paramount BBC, Lucas Film) dirigono il corso di alta formazione in Licensing & Upgrading.

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La formazione proposta in questo corso permette, attraverso i 6 moduli didattici, di abbracciare le tematiche necessarie per poter affrontare la professione di Licensing Manager attraverso l’approfondimento di informazioni appartenenti ai contesti correlati di PROGETTAZIONE, COMUNICAZIONE e DISTRIBUZIONE.

Per affrontare tematiche così attuali e in continuo mutamento sono stati chiamati menager di fama internazionale, che rappresentano brand famose in tutto il mondo:  Bulgari, Luis Vitton, Alitalia, Alcantara, Bottega Veneta, Mondadori, Culti, Cappellini e molte altre.

Per citare alcuni docenti che interverranno al corso di POLI.design in Licensing & Upgrading:

Matteo Marzotto presidente di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, di Mittelmoda concorso internazionale per stilisti emergenti divenuto un punto di riferimento riconosciuto e accreditato nel fashion internazionale e di Vionnet S.p.A la storica maison parigina che ha rivoluzionato la moda con il taglio a sbieco e i drappeggi. Marzotto è stato anche Direttore Generale poi Presidente di Valentino S.p.A.

Francesco Trapani amministratore delegato del Gruppo Bulgari. Sotto la sua guida, il portafoglio prodotti del marchio, tradizionalmente famoso in tutto il mondo per l’alta gioielleria, viene sviluppato e ampliato fino a comprendere oggi anche orologi, accessori e profumi che si collocano tutti nella fascia più alta del mercato. A luglio 1995 realizza inoltre la quotazione di Bulgari SpA alla Borsa Valori italiana e nel 2001 avvia Bulgari Hotels & Resorts, una joint venture tra Bulgari e Marriott International / Ritz-Carlton.

Beppe Modenese presidente onorario di Camera Nazionale della Moda. Alcuni anni fa, la direttrice del mensile Leader, dedicandogli la copertina, lo ha definito il Primo Ministro della Moda Italiana; John Fairchild, Chairman di WWD (il più letto quotidiano newyorkese) lo ha definito l’Ambasciatore della Moda Italiana. Ancora oggi,  queste "onorificenze",  accompagnano Beppe Modenese quando durante i suoi viaggi di lavoro negli Stati Uniti, in Giappone, in Cina ed in altri importanti paesi europei ed extraeuropei incontra personalità legate al mondo in cui opera.

Raffaello Napoleone amministratore delegato di Pitti Immagine srl, fiera che gestisce i rapporti con oltre 2.000 espositori e 120.000 visitatori, per il 30% proveniente dall’estero.

Carlo Pittis è vice presidente Marketing Alitalia, nel Luglio 2009 ha accettato con entusiasmo la sfida del rilancio della Compagnia Aerea di bandiera ed è responsabile di tutte le attività di marketing, comunicazione e loyalty oltre che del disegno del servizio di Alitalia. Ha lavorato in Unilever, dove ha ricoperto diverse posizioni nel Marketing dapprima in Italia e poi in Europa. Ha lavorato in Ferrero International, in Lussemburgo e poi a Bruxelles, per occuparsi del marchio Kinder, dello sviluppo del portafoglio prodotti e delle attività di Marketing & Sales nei mercati di Overseas. E’ stato Corporate Marketing Director di Costa Crociere dove si è occupato della riorganizzazione della funzione e del processo di internazionalizzazione del business, della ridefinizione delle politiche di pricing e delle strategie di marketing e di comunicazione per tutti i mercati mondiali in cui opera la compagnia.

Paolo Marai  è presidente di Vertime ed è responsabile dello sviluppo nel mondo della divisione lusso di TimexGroup.  Il gruppo, che fattura 700 milioni di dollari, appartiene alla famiglia Olsen, ha l’headquarter a Middlebury e 150 anni di professionalità alle spalle.

TimexGroup progetta, fabbrica, commercializza e distribuisce gli orologi, i gioielli e gli strumenti per la scrittura di Versace.

Giulio Cappellini è architetto e art director, il suo nome è legato da anni a mobili ed oggetti entrati nelle case di tutto il mondo, ma non è solo un progettista simbolo del made in Italy e uno dei protagonisti più attivi sulla scena del design italiano, è anche un instancabile sperimentatore e un riconosciuto talent scout.

Rita Airaghi direttore della Fondazione Gianfranco Ferrè. Dal 1978 al 2005 è stata responsabile della Comunicazione e delle Relazioni Esterne della Gianfranco Ferré SpA.

Gli altri docenti sono:

Alessandro Agrati (fondatore e direttore creativo di Culti), Paolo Balistrieri (Responsabile Anticontraffazione Sud Europa per Louis Vuitton Mallettier – LVMH Fashion Group), Nicolò Bastianini (Avvocato e Partner dello Studio Legale Carnelutti di Milano), Patrizia Beltrami (Direttore della divisione Corporate Communication di Alcantara S.p.A.),

Flaviano Celaschi (Docente Politecnico di Milano), Francesca Chelli (E’ consulente free-lance, è stata direttore generale e Amministratore delegato di Nespresso in Italia),  Carlotta Corazza (Legal&General Affairs Coordinator Bottega Veneta), Arturo Dell’Acqua Bellavitis (Professore ordinario di Disegno Industriale, vicepresidente della Fondazione Triennale di Milano e direttore del Dipartimento INDACO), Marco Fanfani (Country Manager del Gruppo TBWA Italia),  Cecilia Gandini (Brand Developer, si occupa di strategie per il lancio e supporto di brand di prestigio),  Alessandra Gritti (Vice Presidente e Amministratore Delegato di Tamburi Investment Partners S.p.A.) , Roberta Nebbia (Amministratore Delegato di Licensing Italia), Giovanna Piccinno (Architetto, ricercatore di ruolo confermato, svolge attività di ricerca, progetto e didattica presso il Politecnico di Milano, Dipartimento INDACO, Facoltà del Design) Pamela Saiu (Responsabile delle ricerche di mercato e del marketing strategico dei periodici presso Mondadori Editore spa).

Alla fine del corso gli studenti saranno chiamati ad applicare le conoscenze acquisite durante le lezione teoriche, le esercitazione e il workshop nello stage che sarà offerto loro dalle aziende sponsor del corso.

Per la realizzazione di questo corso infatti, POLI.design si avvale della collaborazione dell’International Licensing Industry Merchandisers’ Association (LIMA) punto di riferimento mondiale in questo settore e di Licensign Italia,  la prima società di consulenza in Italia specializzata sul mondo del licensing e punto di riferimento per tutti coloro che operano in Italia nell’ambito del Brand Licensign e dell’Entertainment Licensing. Al progetto hanno aderito anche importanti aziende italiane quali Mondadori, Alcantara, Twin e Culti .

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Corso di Alta Formazione in Type Design

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Poli.design, Consorzio del Politecnico di Milano, organizza il corso di alta formazione
in Type Design dando vita ad una proposta di Giancarlo Iliprandi. È confermata così anche per questa nuova edizione (la quinta in quattro anni) l’offerta formativa di alto profilo per laureati e professionisti in un ambito specialistico del progetto di comunicazione visiva, quale quello del type design (letteralmente del progetto di caratteri tipografici), in forte crescita in ambito nazionale e internazionale. Il corso nelle prime quattro edizioni ha formato circa 90 partecipanti, fornendo loro competenze nel progetto dei caratteri tipografici a livello professionale.

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Il corso si articola in comunicazioni frontali, seminari e project work.

La direzione è di Giancarlo Iliprandi, la supervisione scientifica del prof. Giovanni Baule.
Docenti nei differenti moduli sono James Clough, Giò Fuga, Marta Bernstein, Piero De Macchi, Andrea Braccaloni e Michele Patané.

La durata complessiva è di 80 ore, articolate in 20 giornate da 4 ore, nelle quattro settimane dal 13 Settembre all’8 Ottobre 2010.

Lezioni e seminari si tengono tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 16,00 alle 20,00 in aula 5.1, V piano, via Durando 38/a, Milano – Bovisa, presso la sede di Poli.design.
Gli iscritti possono usufruire dell’aula anche fuori dalle lezioni, tutti i giorni a partire dalle 14,00 ed eventualmente la mattina su richiesta.

Al tutor, vanno rivolte tutte le richieste di ordine organizzativo.

Il tutor, inoltre, si occuperà di assistere i corsisti durante tutto l’orario delle lezioni.

Si prevede di dare ampia visibilità ai risultati, come del resto già avvenuto per le precedenti edizioni.

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Design concept innovativi al master in Indutrial Design del Politecnico di Milano

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Nel primo workshop, gli studenti del Master in Industrial Design Engineering and Innovation hanno progettato design concept innovativi: da orti botanici per appartamenti a speciali dispositivi per ricevere informazioni in viaggio, da raffreddatori di bibite istantanei a nuove tipologie di decanter.

Il Master in Industrial Design Engineering and Innovation (www.polidesign.net/mdspi) è il Master universitario in Product Design del Politecnico di Milano organizzato dal Consorzio POLI.design, attivo dal 2001.

L’obiettivo del master è quello di formare designer esperti, capaci di gestire lo sviluppo di un nuovo prodotto dall’ideazione fino alla produzione, con specifica attenzione agli aspetti tecnologici, produttivi e di costo.

Prerogativa del master è l’interazione con il patrimonio sperimentale fornito dai laboratori del Politecnico di Milano, in particolare con il Laboratorio Modelli e il Laboratorio Materiali e Design.

Durante ogni esercitazione e attività progettuale viene data particolare attenzione ai metodi teorici e alle tecniche di base dell’utilizzo dei software dedicati alla modellazione digitale tridimensionale. Infatti agli  studenti del master vengono rilasciati certificati che attestano la partecipazione ai corsi di Rhinoceros e ProE, riconosciuti dalle casi madri dei software (McNeel e PTC).

La nuova edizione del master inizierà a Novembre 2010, le selezioni sono già aperte e si concluderanno a Ottobre. La commissione del master ha messo a disposizione per gli studenti maggiormente meritevoli 5 borse di studio, 4 del 25% e 1 del 50%, quest’ultima è destinata ad uno studente straniero.

Nell’edizione attualmente in corso gli studenti hanno misurato le loro capacità progettuali attraverso workshop, laboratori ed esercitazioni. Hanno imparato le tecniche alla base dell’utilizzo dei software dedicati alla modellazione digitale tridimensionale. Si sono cimentati nella realizzazione di modellini fisici dei loro progetti, considerando i vincoli dell’usabilità, della riproducibilità e prototipazione. La didattica del Master prevede infatti lo svolgimento di lezioni frontali, seminari, esercitazioni e workshop.

La faculty è composta da professionisti del settore, docenti ordinari di diverse università italiane e ricercatori del Politecnico di Milano.

Nel primo workshop agli studenti è stato chiesto di generare metaprogetti di design concept innovativi.

L’attività di questo workshop è stata orientata all’acquisizione della capacità di “sintesi” della complessità del prodotto, tenendo conto non solo degli aspetti funzionali e formali, ma anche di quelli legati al rapporto con l’utenza e con il mercato.

Il processo di progettazione è iniziato con la scelta del tema, quest’ultimo individuato analizzando la quotidianità e l’ambiente circostante, la vita domestica e lavorativa, il tempo libero e la mobilità delle persone.

Gli ambiti progettuali sono stati: Communication, Data Management, Entertainment, Body care, Indoor environment care, Artefacts care, Food care. Gli studenti hanno individuate per ciascun ambito le aree progettuali sondabili legate ai modi d’uso, alle tecnologie, al  mercato stesso, alle tendenze, ai contesti d’utilizzo e agli utenti finali. Parallelamente hanno analizzato i bisogni dei consumatori con l’obiettivo di individuare i requisiti che i progetti dovevano soddisfare. Le analisi sono state particolarmente approfondite e in alcuni casi sono stati individuati alcuni bisogni non soddisfatti da nessun prodotto presente in commercio. Tutte le considerazioni e i dati recuperati hanno costituito, per ogni team di progetto, le preziose premesse per progettare in maniera consapevole. Gli studenti hanno presentato alla commissione formata dai docenti i progetti ancora in fase di concept, nei quali hanno illustrato i vincoli progettuali, le esigenze di utilizzo soddisfatte, i lay out e le tecnologie impiegate per la realizzazione.

decanter

 

orti botanici per appartamenti

 

informa viaggiatori

 

raffredda bibite istantaneo

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