Premio Vespucci: l’innovazione alza la testa!

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E’ ufficialmente aperto il bando del Premio Vespucci, promosso Consiglio Regionale della Toscana, in collaborazione con TINNOVA, Confindustria Toscana, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Unioncamere Toscana, la Scuola Superiore S.Anna di Pisa e il progetto “Firenze Crea Impresa”.

Quest’anno la campagna pubblicitaria del Premio Vespucci è affidata all’immagine di uno struzzo che ha deciso di tirare su la testa e tirar fuori le idee. E’ uno sprone per aziende e cittadini a non temere il futuro, a non mettere la testa sotto terra, ma a credere nelle proprie possibilità e a creare nuove opportunità di business.

Giunta alla sua settima edizione, il Premio Vespucci si conferma sempre più come marchio di identità per le eccellenze dell’impresa e della ricerca toscane. L’iniziativa è organizzato da TINNOVA e promossa dal Consiglio Regionale della Toscana, in collaborazione con Confindustria Toscana, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Unioncamere Toscana, la Scuola Superiore S.Anna di Pisa e il progetto “Firenze Crea Impresa”. L’obiettivo del Premio è incentivare la propensione dell’imprenditoria toscana verso la creatività e l’innovazione e puntare i riflettori sulle idee tese a coniugare etica, estro, ricerca e innovazione con risultati economici e sviluppo.

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Cinque le categorie in concorso: Innovazione, Ricerca, Start up, Giovani e la new entry Beni Culturali – Premio Speciale Florens 2010, relativa a tesi di laurea, tesi di dottorato, progetti di ricerca inerenti lo sviluppo di tecnologie per la digitalizzazione dei beni culturali e la conservazione degli archivi digitali.

Ulteriore novità del Premio è l’opportunità di essere selezionati da parte di investitori istituzionali informali che potranno scegliere alcune idee di concorrenti e finalisti partecipanti per lo sviluppo di nuova imprenditorialità.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita. Per aderire è necessario compilare i moduli scaricabili dal sito www.premiovespucci.org. Le domande devono pervenire entro il 30 Ottobre 2010.

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BTicino Sponsor Accademico dei corsi di Alta Formazione POLI.design.

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BTicino ha supportato in qualità di Sponsor Accademico due corsi di Alta Formazione organizzati da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano nel primo semestre del 2010. I corsi, rivolti ad architetti, progettisti, ingeneri e designer, italiani ed internazionali, nascevano dalla necessità di indagare le tendenze attuali in ambito progettuale, alla luce dei vantaggi offerti dalla tecnologia domotica My Home di BTicino.

Benefici legati non solo al concetto di comfort, ma anche all’esigenza, sempre più importante, del risparmio energetico, sulla quale BTicino è fortemente impegnata. Il Lighting Management, il nuovo sistema di gestione intelligente dell’illuminazione nel terziario messo a punto dall’azienda, è stato infatti adeguatamente utilizzato anche nei workshop del POLI.design.

Il primo, svoltosi dal 18 gennaio al 12 febbraio 2010 e intitolato Temporary Space & Exhibition Design, si inseriva nel percorso formativo “Design Experience” che POLI.design riserva all’evoluzione in atto nei settori dell’entertainment, dell’ospitalità e della ristorazione. In particolare, il corso è stato dedicato alla progettazione di punti vendita temporanei e di spazi espositivi innovativi.

Un ambito progettuale in crescente importanza, che esprime la punta più avanzata dell’evoluzione del retail e delle manifestazioni fieristiche, diventando veicolo di nuovi linguaggi commerciali e di comunicazione. Per BTicino, il gruppo Hi5 design ha ideato un concept store temporaneo basato sul concetto di interconnessione tra l’ambiente e il suo fruitore, resa possibile grazie al sistema domotico My Home di BTicino. Uno spazio bianco e astratto, con scenari flessibili e adattabili a qualsiasi esigenza, in grado di rappresentare l’ampio e profondo sistema valoriale che caratterizza l’azienda.

Temporary Space Exhibition Design_cocept store BTICINO_ Ingresso

Temporary Space Exhibition Design_cocept store BTICINO_ parete informativa

Hotel Experience Design – Lobby, Lounge Bar, Wellness & Dehors, dedicato al “Design per gli spazi dell’Ospitalità”, svoltosi dal 16 maggio al 1° luglio 2010, è invece il secondo corso sostenuto da BTicino in questo primo semestre 2010. Il workshop è stato incentrato sulla progettazione delle aree comuni dell’hotel, interessate da una profonda trasformazione in termini estetici e funzionali. Cinque i progetti finali, presentati lo scorso 1° luglio 2010 presso POLI.design, immaginati con l’obiettivo di sperimentare nuove soluzioni di interior design, valorizzando al meglio le potenzialità produttive delle aziende coinvolte e volti a soddisfare le esigenze degli utenti finali.

Grazie alla domotica My Home e al Lighting Management di BTicino, è stato possibile fornire ai progettisti numerose soluzioni per accrescere la flessibilità di scenari e i comfort di queste aree. Cromatismi, luci e suoni diffusi pervadono, ad esempio, negli spazi di Imprint Communication Hotel, progetto presentato dal gruppo (UNO)CINQUE e dedicato al target di giornalisti, fotografi e pubblicitari. In Hotelle, lavoro firmato dal gruppo VISIONERS e rivolto ad un pubblico per lo più femminile, la tecnologia BTicino diventa un elemento chiave in grado di interpretare e sviluppare al meglio la complessità di queste aree, in termini ad esempio di gestione delle luci e del clima, e in generale, del comfort ambientale.

In entrambi i workshop, BTicino, in qualità di Sponsor Accademico, ha contribuito attivamente al programma formativo dei corsi, con interventi in aula e approfondite analisi di scenari, mettendo a disposizione il know-how nel settore, e rendendosi disponibile ad un confronto dinamico in merito alle tematiche relative alle trasformazioni del mercato e alle nuove esigenze commerciali.

Un supporto fondamentale quello offerto da BTicino alle iniziative di POLI.design, in termini di competenze, valori e di cultura del prodotto. Il sostegno attivo e l’impegno mirato a sostenere la ricerca e l’innovazione riconfermano la peculiare sensibilità dell’azienda ad iniziative volte a sperimentare, in contesti architettonici innovativi, i propri sistemi di home e building automation.

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L’opera Sleipnir Convivalis Quintus alla XII Biennale di Architettura

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Nella sezione Italia 2050 del Padiglione Italia, nata in collaborazione con il periodico Wired
Italia, 14 progettisti sono stati chiamati al confronto con altrettanti scienziati, pensatori, chef e filmmaker sul tema del futuro. AtelierFORTE, in seguito a un contributo del celebre chef Davide Oldani sul tema del cibo e del piacere, ha realizzato Sleipnir Convivalis Quintus, un modello in scala 1/5 di una futuribile architettura che interpreta lo spazio del benessere e del piacere.

Immagino un ritorno al passato: ricominceremo tutto da capo, con piccoli negozi che vendono prodotti di nicchia; saremo “saturi”, stufi degli iper dove trovi tutto e il contrario di tutto, stufi delle scatolette e dei surgelati. Già oggi, d’altronde, alcune grandi aziende puntano al prodotto fresco, è la filosofia del “6 days shelf life”. Sarà il momento della vecchia drogheria sotto casa, dove comprare mezzo litro di latte e mezz’etto di prosciutto. Naturalmente la tecnologia giocherà un ruolo fondamentale, perché la drogheria sarà tutta computerizzata e i prodotti certificati, igienicamente perfetti.  Se oggi la crisi spinge a ridurre i consumi alimentari a favore di telefonini e gadget elettronici, questo “ritorno al passato” porterà nuovamente a un’inversione di tendenza. E quindi anche la convivialità riprenderà l’importanza che ha sempre avuto nella tradizione italiana: la tavola della domenica, dove ci si riunisce e si parla, ci si racconta tutto.25 anni fa, quando ho cominciato con Gualtiero Marchesi, pensando al cibo del 2000 immaginavamo le pillole. E invece nel 2010 io continuo a fare cucina tradizionale. Mi sembra un buon presupposto su cui riflettere, un buon augurio per tutti.”

Davide Oldani Lo spunto riflessivo suggerito da Davide Oldani, il ritorno alla tradizione e alla naturalezza del cibo, sono in perfetta sintonia col manifesto ArchiZoico redatto da Duilio Forte. Un percorso di ricerca indirizzato alla creazione di un universo artistico e un conseguente linguaggio senza tempo, legato alla fisicità dell’essere umano e ai suoi istinti primari, come il cibo e le emozioni. Un linguaggio radicato negli archetipi dell’umanità che cerca di dare una visione senza tempo alla dimensione emozionale della quotidianità. Per questo le tradizioni, che in architettura come in cucina non sono altro che le eccellenze dell’operato delle scorse generazioni, vincono sempre sulla cieca volontà di stupire e di rivoluzionare.

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In questo senso AtelierFORTE ha voluto proporre uno spazio percorribile, una micro architettura che mette in relazione la fiaba e la fantascienza, il passato e il futuro, la magia e la tecnologia attraverso un ponte. La possibilità di esperire lo spazio dà piena forza all’architettura, l’arte che da sempre caratterizza le emozioni della quotidianità. I materiali naturali utilizzati da AtelierFORTE, come legno e ferro, rispondono di fatto ai bisogni ancestrali di naturalezza, familiarità e protezione che accompagnano la tradizione.

Dotato di otto zampe, nella mitologia norrena Sleipnir è il migliore cavallo che esista, il più veloce, in grado di cavalcare il cielo e le acque, e anche lungo gli altri mondi. Il suo nome significa “colui che scivola rapidamente”. Nato da Svaðilfari e da Loki travestito da puledra in uno dei suoi soliti inganni, diventa il cavallo di Odino. AtelierFORTE gli dedica una serie di opere in quanto per Duilio Forte il cavallo rappresenta l’esplorazione e la possibilità di scoprire nuovi mondi.

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Premio Barocco per la lunga carriera a Francesco Amadori: “Lo dedico ai giovani in cerca di lavoro” – Le 5 regole per avere successo durante la crisi

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Un altro prestigioso riconoscimento nel palmares di Francesco Amadori: lunedì 7 giugno il presidente del Gruppo Amadori riceverà il Premio Barocco per la carriera dalle mani di Fabrizio Frizzi, conduttore della serata trasmessa in diretta nazionale alle ore 21 su RAI UNO dal Teatro Italia di Gallipoli.

Un premio che dedico ai giovani in cerca di lavoro – afferma Francesco Amadori, commentando la ricerca Istat di questi giorni. – I ragazzi non si devono scoraggiare, io nasco come imprenditore in un momento di grande crisi come quella del faticoso dopoguerra. Per questo consiglio un approccio al lavoro all’antica, che sintetizzerei in 5 regole.

1) Non essere troppo selettivi, ma cominciare da qualche parte, per entrare nel mondo del lavoro il prima possibile e comprenderne le regole.

2) Mettere molta passione e intelligenza anche nel lavoro più semplice, per trovare ricchezza e opportunità di crescita.

3) Avere chiari gli obiettivi e renderli compatibili con i propri sogni, in modo da seguire anche le proprie aspirazioni.

4) Essere pronti a faticare sul serio, pensando un po’ meno a vacanze e tempo libero.

5) Non arrendersi alla prima sconfitta, imparare in fretta a rialzarsi e ricominciare.”

Francesco Amadori verrà insignito del Premio Barocco 2010 per la lunga carriera professionale, che in oltre 50 anni di lavoro e passione lo ha portato a costruire un Gruppo che conta oggi oltre 6500 dipendenti tra operai, impiegati, dirigenti e un fatturato di oltre 1 miliardo di euro.

Il Premio Barocco, giunto alla 41° edizione, ideato dal pugliese Fernando Cartenì, è una onorificenza assegnata nel passato a personalità di grande spessore, dai Premio Nobel Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia, Dario Fo a celebri personaggi dello spettacolo, come Sofia Loren, Luciano Pavarotti, Carla Fracci, fino a personalità del mondo imprenditoriale, come Giovanni Rana.

Insieme a lui, riceveranno il Premio Barocco 2010 il conduttore Carlo Conti, l’attore Emilio Solfrizzi, il giornalista Enrico Mentana, la tennista Flavia Pennetta. Maria Grazia Cucinotta e Renzo Arbore riceveranno il Premio Barocco per la solidarietà, mentre l’attore francese Gerard Dépardieu riceverà il Premio speciale “Le chiavi del Salento”. Nella categoria “Imprenditori” saranno premiati anche Angelo Maci, Presidente delle Cantine Due Palme, e Luigi Blasi, Presidente di Progroup. Tutti i premiati riceveranno la Galatea Salentina, scultura simbolo del Premio Barocco, opera del maestro Egidio Ambrosetti.

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I Laboratori per il cambiamento – Terza edizione

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LAB 4: L’innovazione di prodotto attraverso la metodologia TRIZ (con Seminario propedeutico introduttivo)

Il 1 ottobre ha inizio il laboratorio “L’innovazione di prodotto attraverso la metodologia TRIZ”. E’ il quarto dei sei laboratori per il cambiamento organizzati dalla Camera di Commercio di Treviso e dedicati ai temi dell’innovazione organizzativa.

Perché partecipare al laboratorio:

Il laboratorio offre la possibilità di sperimentare un approccio sistematico all’innovazione tecnologica basato su metodi e strumenti che rendono più competitivo ed efficiente il processo di sviluppo di un prodotto.

Il metodo TRIZ consente di focalizzare una soluzione efficace piuttosto che molte idee inutili, di ridurre lo spreco di risorse tipico del metodo per “prove & errori” e di migliorare la capacità di gestire i problemi tecnologici.

Il laboratorio si articola in un seminario introduttivo propedeutico, in quattro giornate d’aula di approfondimento e in una visita aziendale di sperimentazione.

Esperti: Prof. GAETANO CASCINI (Politecnico di Milano) e gruppo di lavoro ALINTEC

Target: Responsabili di R&S, progettisti, innovatori di prodotto e processo, imprenditori di imprese del settore manifatturiero che abbiano sede preferibilmente nella provincia di Treviso.

PROGRAMMA

Giornate

Contenuti

1 ottobre 2010

Ore 9.00-18.00

SEMINARIO INTRODUTTIVO PROPEDEUTICO (gratuito)

Introduzione alle principali metodologie di sviluppo del prodotto. La metodologia TRIZ quale approccio sistematico e scientifico all’innovazione di prodotto: codificabilità, ripetibilità e trasferibilità del processo creativo. Potenzialità e vantaggi. Testimonianza aziendale.

9.00 – 13.00

Presentazione del laboratorio

Introduzione alle principali metodologie di sviluppo prodotto

Maggiori ostacoli all’innovazione

I Vantaggi di TRIZ rispetto ai metodi psicologici

Origine e filosofia TRIZ

14.00 – 18.00

L’architettura TRIZ: postulati, modellazione dei problemi, strumenti

Testimonianza di un’impresa del territorio trevigiano

Potenzialità di applicazione

Esempi

7 ottobre 2010

Ore 9.00-18.00

Fondamenti del Triz.

Leggi e trend di evoluzione dei sistemi ingegneristici, gli elementi per descrivere e modellare un sistema (caratteristiche, funzioni, risorse), conflitti tra i requisiti richiesti e le componenti del sistema. Esempi pratici

8 ottobre 2010

Ore 9.00-18.00

Tecniche di modellazione del problema indagato

Modellazione funzionale, modellazione delle contraddizioni, modellazione di problemi complessi. Esempi pratici

20 ottobre 2010

Ore 9.00-18.00

Strumenti TRIZ a supporto del processo di risoluzione dei problemi

I Principi Inventivi, le strategie di Separazione delle contraddizioni, le Soluzioni Standard. Esempi pratici.

29 ottobre 2010

Ore 9.00-18.00

Il percorso Triz di Problem Solving Sistematico

Applicazione integrata degli Strumenti Triz a casi proposti dai partecipanti.

Visita aziendale

L’esperto Triz supporterà la sperimentazione di alcuni strumenti TRIZ di più immediata applicazione nelle singole aziende partecipanti.

NOTE ORGANIZZATIVE
Per partecipare è necessario compilare l’iscrizione on line, selezionando l’opzione desiderata.
· Seminario introduttivo propedeutico (gratuito e aperto anche alle imprese che non intendono partecipare al successivo laboratorio).
· Laboratorio completo (aperto ad un numero massimo di 12 aziende con visita aziendale riservata alle prime 8 che ne faranno richiesta).
Quota di iscrizione aziendale (max 2 partecipanti per azienda): 300,00 Euro + IVA

L’iscrizione verrà confermata all’azienda previa verifica della disponibilità del posto.
Il pagamento va effettuato solo dopo la conferma dell’iscrizione e comunque entro una settimana dall’avvio del laboratorio mediante bonifico bancario:
Cassa di Risparmio del Veneto, Via Jappelli 13, Padova
IBAN: IT81 B062 2512 1861 0000 0300 405
intestato a: CAMERA DI COMMERCIO DI TREVISO
CAUSALE: "LC3"

Termine per le adesioni
10 settembre 2010

Sede
Treviso Tecnologia
Centro Cristallo, Via Roma 4
Lancenigo di Villorba (TV)

Maggiori informazioni
Ufficio Studi
Piazza Borsa, 3 – 31100 – Treviso
tel. 0422 595239-362-209
e-mail:

I programmi degli altri laboratori in partenza sui temi dell’innovazione organizzativa sono visibili nel sito della Camera di Commercio
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Trevisosystem.com:versione in lingua cinese in concomitanza con l’Expo di Shanghai

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Trevisosystem.com propone una nuova versione in cinese per promuovere le aziende trevigiane verso Est, verso i nuovi mercati come Russia, Giappone e Cina. Ricordiamo le versioni, già online, in russo e giapponese.

I temi trattati: economia, arte, sport, gestione sostenibile d’impresa (CSR),  le aziende di Treviso, nella vetrina ora anche in cinese delle TvDotCom: un database di 1300 aziende di ogni dimensione e settore merceologico, ricco di informazioni e disponibile gratuitamente grazie al supporto della Camera di Commercio.

L’importanza dei mercati dell’est e della Cina per la nostra economia possono anche essere colti attraverso il web, facendo conoscere la qualità del territorio e le sue eccellenze produttive.

Il servizio è gratuito e tutte le aziende di Treviso possono iscriversi direttamente on line, facilitando nuovi contatti di business e l’orientamento all’internazionalizzazione.

Questo progetto si basa anche sulla collaborazione con l’università Cà Foscari di Venezia – Facoltà di lingue e letterature straniere, con il contributo di docenti madrelingua.

E’ stata introdotta una grafica dedicata e una selezione mirata di argomenti profilata sull’utenza cinese, a cominciare da

- L’Economia trevigiana, con la traduzione dei report dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Treviso,
- Le imprese, con il database TvDotCom e uno specifico motore di ricerca,
- La vocazione sportiva, con il basket passione comune di trevigiani e cinesi
- L’arte, con la mostra “I segreti della Città Proibita. Matteo Ricci alla corte dei Ming” ben conosciuta dalle autorità cinesi per l’onorificenza ricevuta (in cinese l’intervista esclusiva del curatore il dott. Adriano Madaro)

Inoltre, i valori etici e professionali espressi da Trevisosystem sintetizzati attraverso la "La carta dei Valori", disponibile ora anche in cinese.

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BTicino partner del progetto “La Casa del Ben-Essere”

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Dal 4 maggio al 4 luglio, presso i Giardini Indro Montanelli di Milano sarà aperta La Casa del Ben-Essere, ideata dallo Studio Paolo Bodega Architettura e promossa con il patrocinio del Comune di Milano Assessorato alla Salute. L’unità abitativa arredata e funzionante è stata realizzata con la determinante partecipazione di BTicino e il contributo di un pool di aziende italiane specializzate. Ottanta metri quadri in Classe Energetica A+ studiati secondo i concetti di qualità ambientale, eco sostenibilità, efficienza energetica e sicurezza con l’obiettivo di indirizzare verso corretti stili di vita, valorizzare le differenti abilità e rispondere al desiderio di benessere della persona.

L’unità abitativa è equipaggiata con sistema domotico di BTicino capace di offrire avanzate soluzioni di comfort, sicurezza, risparmio, multimedialità, comunicazione e controllo rispondendo, con connessioni dedicate anche alle esigenze dei diversamente abili, consentendo loro una migliore qualità della vita.

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In termini di COMFORT, una casa domotica BTicino consente massima libertà della scelta nella gestione dei comandi, azionando “scenari”, combinazioni di accensioni e automazioni in grado di adattare la casa ai vari momenti della giornata. Per fare ciò è possibile utilizzare evoluti Touch screen di varie dimensioni o semplici e silenziosi pulsanti a muro, dotati di utili led di segnalazione stato. Tutto è personalizzabile secondo le esigenze di chi abita la casa, con il grande vantaggio di disporre di un impianto modulare e flessibile, riconfigurabile in caso di modifiche all’arredo e alla disposizione dei locali.

Per la SICUREZZA, la domotica BTicino consente di vivere la propria casa al riparo da piccoli e grandi inconvenienti domestici e di essere protetti da pericoli o intrusioni indesiderate quando si è fuori. Fughe di gas, allagamenti, black-out elettrici da sovraccarico, sono tenuti costantemente sotto controllo da dispositivi in grado di dare l’allarme o di attivare le opportune contromisure per mettere la casa in sicurezza.

Quando si è fuori casa, si può contare su di un’efficace protezione antifurto e su efficienti dispositivi in grado di riattivare l’interruttore generale nel caso in cui questo sia scattato a causa di un fulmine o di una sovratensione elettrica istantanea.

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Uno dei principali obiettivi della domotica è il RISPARMIO inteso come massimizzazione dell’efficienza nell’utilizzo delle risorse necessarie al funzionamento dell’abitazione. Grazie al sistema di termoregolazione a zone BTicino, applicabile a varie tipologie di impianti, infatti è possibile riscaldare la casa soltanto dove serve e quando serve, senza sprechi e senza rinunce. La predisposizione a zone della termoregolazione è, peraltro, uno dei parametri presi in considerazione in ambito di “certificazione energetica” e permette di “guadagnare una classe” rispetto a normali impianti gestiti da un solo cronotermostato.

Una casa domotica offre grandi possibilità anche sul fronte della MULTIMEDIALITA’, permettendo di comunicare semplicemente da e verso la casa, tramite un efficace controllo degli accessi e consentendo la visualizzazione delle immagini degli ambienti attraverso gli schermi di moderni videocitofoni multifunzionali, da cui è possibile anche prelevare e fruire di contenuti provenienti da lettori DVD, iPod, MP3 ecc.

Infine, sotto l’aspetto del CONTROLLO, una casa domotica modernamente equipaggiata può essere gestita, sia localmente che a distanza, utilizzando i dispositivi tecnologici più evoluti. All’interno dell’abitazione, grazie al Software iMyHome acquistabile su APP STORE, è possibile utilizzare l’iPhone per governare localmente molte funzioni domotiche con la massima comodità. Da remoto è possibile utilizzare il servizio My Home Web per ricevere su Personal Computer o Smartphone segnalazioni di allarmi e per controllare la propria abitazione a distanza, immagini delle telecamere comprese.

Nel sistema domotico di BTicino ogni componente è progettato per assicurare alti livelli di compatibilità tra le diverse apparecchiature e gli impianti presenti negli ambienti per semplificare e rendere più flessibile ed economica la gestione delle funzioni quotidiane in pieno accordo con gli obiettivi de La Casa del Ben-Essere. La partecipazione dell’azienda al progetto conferma, infine, il costante impegno di BTicino all’innovazione e alla condivisione delle soluzioni tecnologiche.

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Hydrospa Seaside 640 e 629: il design per il benessere

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La ricerca di Teuco verso il benessere totale ha portato all’introduzione nel catalogo di una collezione completa di minipiscine Teuco Hydrospa, un vero e proprio investimento per la vita: sociale, familiare e personale.

Le minipiscine di Teuco sono un prodotto speciale perché offrono numerose e diverse opportunità, da una parte permettono di condividere il benessere in compagnia delle persone che si amano, dall’altra garantiscono in una splendida cornice tutta la tecnologia, la sicurezza e la qualità che solo Teuco è in grado di fornire.

Le Teuco Hydrospa nascono dalla consolidata esperienza di Teuco nell’innovazione e nel design; le minipiscine creano uno spazio innovativo pensato per regalare momenti di benessere e relax da vivere in compagnia. All’aperto o in luoghi chiusi si può stare insieme, conversare, mentre Teuco pensa al benessere e alla forma.

Da un punto di vista tecnologico le numerose funzioni sempre più all’avanguardia sono studiate per rispondere a ogni tipo di esigenza: grazie alla gamma estremamente versatile di jet, infatti, è possibile scegliere tra un leggero tocco rilassante o un massaggio profondo e tonificante.

Ma non solo, le Teuco Hydrospa permettono all’utilizzatore di cambiare più volte seduta, trovando così la posizione ideale per massaggiare ogni singola parte del corpo. Tutta la linea è dotata anche di sedute e poggiatesta eleganti ed ergonomici per la massima soddisfazione dello spirito e del corpo. Inoltre, nell’ottica del piacere totale, per alcuni modelli è possibile abbinare alle sedute di idromassaggio l’aromaterapia grazie alle essenze appositamente preparate per la Hydrospa Teuco e propagate dai silenziosissimi air jet.

Tra le Hydrospa anche la 629, appartenente alla categoria delle cosiddette “portable” e posizionabile a piacere con estrema facilità sia all’interno di una stanza, grazie alla ridotta altezza che consente il passaggio attraverso qualsiasi vano di porta, che all’esterno, in giardino o su una veranda in terrazza. Progettata per essere posta in appoggio a pavimento, senza necessità di incasso, questa Hydrospa ha la pannellatura portante rivestita di serie in legno naturale e offre ben 12 jet idromassaggio distribuiti su due sedute e una rilassante chaise longue.

L’Hydrospa 629 è, inoltre, dotata di sistemi di filtrazione che mantengono l’acqua sempre pulita anche durante e dopo l’utilizzo, e del riscaldatore che, insieme a degli speciali pannelli isolanti interni e alla copertura termica di protezione, contribuisce a riscaldare e mantenere l’acqua alla temperatura ideale, consentendo di utilizzare la minipiscina in qualsiasi periodo dell’anno.

In un giardino o all’interno di una casa, la bellezza di una Hydrospa Teuco conquisterà gli amanti del benessere, rendendo sempre più semplice e piacevole essere in grande forma.

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L’Hydrospa Seaside 640, la minipiscina di design, top di gamma della produzione Teuco da oggi ha in dotazione anche l’iPod, per godere i propri momenti di relax o divertirsi in compagnia al suono della proprie note preferite.

Le qualità della Hydrospa Seaside 640, garantite dal design raffinato di Giovanna Talocci, si affiancano, infatti, ad una serie di dotazioni che rendono il bagno un momento di benessere totalizzante.

Ultima novità l’iPod nano da 8GB e l’impianto audio con subwoofer e 4 casse non a vista, munito di un timer che consente lo spegnimento automatico dopo 3 ore, evitando sprechi energetici, nel caso in cui si dimentichi di spegnerlo. La custodia impermeabile, inoltre, ne assicura la tenuta stagna e il collegamento audio è predisposto per essere adatto anche ad una qualsiasi altra fonte MP3.

Sempre attenta alle tematiche legate alla sostenibilità ambientale, Teuco offre, inoltre, la possibilità di scaldare l’acqua della Hydrospa attraverso i pannelli solari. Grazie alla dotazione di uno scambiatore di calore, infatti, la minipiscina può essere collegata ad un sistema di pannellatura solare anche preesistente, e si può così riscaldare l’acqua rispettando l’ambiente e risparmiando (dagli 8 ai 13 kilowatt ora).

Hydrospa Seaside 640 è anche la prima minipiscina ad essere fornita di Hydrosilence, il massaggio silenzioso che regala un’esperienza di rilassamento totale. Eliminati tutti i rumori artificiali, è possibile udire solo il suono dolce e naturale dell’acqua mossa dai jet o godere appieno e senza interferenze della musica dell’iPod.

Le dotazioni dell’Hydrospa Seaside 640 sono veramente straordinarie. Un faro subacqueo e l’illuminazione perimetrale sono in grado di creare un’atmosfera unica che valorizza l’ambiente circostante. La minipiscina può anche essere dotata di Cromoexperience, per chi vuole creare dentro e intorno all’acqua un’atmosfera davvero magica, oltre che beneficiare dei comprovati effetti della luce e dei colori sugli stati d’animo. I comandi e i filtri sono nascosti, così come il vano refrigerato, prezioso accessorio per rendere ancora più piacevoli i momenti trascorsi nella minipiscina Seaside. Anche l’idromassaggio è stato appositamente realizzato con jet dalle dimensioni ridotte e curati nell’estetica, che esercitano un massaggio efficace e rilassante su tutto il corpo, senza compromettere l’eleganza del prodotto.

La minipiscina è, inoltre, dotata di zone massaggianti ribassate che ne consentono l’utilizzo stando comodamente seduti o sdraiati e permette di potersi sdraiare anche fuori, grazie alla zona spiaggia formata da tre cuscini resistenti all’acqua in morbido poliuretano integrale, disponibili nelle tonalità grigio chiaro o mattone.

Pensata per ospitare 4 o 5 persone, l’Hydrospa Seaside 640 ha un ingombro esterno di 258x225x78 cm e una profondità di 70 cm, dimensioni che la rendono facile da installare anche su verande e balconi, e un’ottima abitabilità interna (188x152x50 cm) che offre la possibilità di vivere con libertà e comodità l’intero spazio. Anche nel caso in cui la minipiscina venga alloggiata in una struttura pannellata, la seduta esterna è comunque confortevole (70 cm) ed è possibile appoggiarvisi con facilità.

Come tutte le Hydrospa Teuco, la nuova Seaside 640 è una grande vasca idromassaggio sempre piena e pronta all’uso grazie ad un efficace sistema di filtraggio e di riscaldamento, oltre ad essere dotata di una pratica copertura termica che conserva il calore accumulato e protegge la minipiscina, quando non è utilizzata.

Ancora una volta Teuco, azienda leader del mercato, sorprende con una proposta in grado di coniugare estetica ed efficienza in maniera armonica, dove potersi abbandonare al piacere rigenerante dell’acqua per rendere sempre più piacevole l’essere in forma.

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22 nuovi colori per Dupont Corian

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DuPont Corian è in continua evoluzione. Dopo due anni di studi su
colori ed estetiche, analisi sui trend, indagini di mercato e
approfonditi test di laboratorio, DuPont presenta nell’area Europa,
Medio Oriente e Africa, 22 nuovi colori di DuPont Corian, la soluzione
preferita da decine di migliaia di architetti, designer e aziende e da
milioni di consumatori tra le superfici ad alte prestazioni funzionali
ed estetiche.

I 22 nuovi colori soddisfano esigenze diverse in
termini di stile e di applicazione, come progetti per ambienti
commerciali e residenziali, piani di lavoro per cucina, bagno e mobile
e soluzioni illuminotecniche. Tutti i colori sono disponibili nello
spessore da 12 mm; il colore Designer White è disponibile anche nello
spessore da 6 mm.

Nove nuovi colori (i colori delle collezioni
Eco-Terrazzo ed Eco-Concrete) incorporano materiale riciclato e sono i
primi risultati di un programma a lungo termine di marketing e
produzione indirizzato ad aggiungere caratteristiche di sostenibilità
ambientale all’alta ualità sensoriale e alla grande funzionalità che
hanno reso noto DuPont Corian.

Tutti i nuovi colori di DuPont
Corian sono disponibili in Europa, Medio Oriente e Africa a partire da
Gennaio 2010, in sostituzione dei 22 colori esistenti. La palette
colori di DuPont Corian sarà ancora composta da 100 opzioni.

DuPont ha inoltre potenziato le sue capacità nella produzione di colori su misura,
fornendo così ad architetti, designer e aziende ulteriori possibilità
di sfruttare le prestazioni di DuPont Corian: DuPont può produrre
colori personalizzati di DuPont Corian con n ordine minimo di 60
lastre.

"Abbiamo ascoltato attentamente tutti i nostri clienti diretti e
indiretti, di qualunque segmento di mercato e i nuovi colori e le
collezioni di colore che proponiamo, sono il risultato di un approccio
al mercato che riflette questa attenzione. Questo è il più mportante
rinnovamento della gamma colori dall’introduzione di DuPont Corian in
Europa, Medio Oriente e Africa. La nuova palette colori consentirà ad
architetti, designer e aziende di soddisfare una vasta gamma di
esigenze di mercato in termini di estetica e di ombinazione
colore/applicazione.
" Dichiara Simon Langlois, business development manager di DuPont Building Innovations, per Europa, Medio Oriente e Africa.  "Questo
aggiornamento della palette colori offre qualcosa in più, qualcosa di
diverso: abbiamo unito innovazione stilistica e sostenibilità, senza
compromettere estetica e prestazioni. DuPont Corian è sempre stato un
materiale le cui superiori proprietà tecniche – eccezionale durata,
pulizia rapida e igiene, facile riparabilità e formabilità – si sono
tradotte in vantaggi ambientali: i nuovi colori con materiale riciclato
segnano l’inizio di una nuova era per DuPont Corian in termini di
sostenibilità ambientale
," sottolinea Simon Langlois.

Lo sviluppo di questi 22 nuovi colori è stato coordinato
dall’architetto Massimo Fucci, consulente di DuPont Corian per il
settore architettura e design in Europa, Medio Oriente e Africa.

 

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Imagine iT – Call for Papers

Category : News

È stata prorogata fino al 20 gennaio 2010 la scadenza per la consegna dei Call for Papers per la conferenza internazionale Imagine iT, dal titolo The Big Thing: Think Big!

Imagine iT è una conferenza di due giorni (si svolgerà il 14 e 15 maggio 2010) organizzata dal Design Center di Bologna n collaborazione con Typevents Italy. L’evento, giunto alla terza edizione in Italia, comprende conferenze, mostre, proiezioni e workshop, e prevede la partecipazione di collaboratori internazionali provenienti da tutto l’universo delle industrie creative: graphic designer, product designer, artisti, studiosi, aziende operanti nel campo del design (packaging, product design) interessate all’innovazione, editori e pubblicitari, insegnanti, ricercatori, studenti e coloro che hanno appena iniziato il loro percorso professionale.

 

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The big thing: think big! ha un significato molto chiaro secondo gli organizzatori: "Basta con le preoccupazioni per la situazione economica. L’effetto che hanno è pesare sul vostro fatturato. Think big: è giunta l’ora di fare un passo avanti con il vostro business, approfittando del fatto che molti competitor in questo momento stanno risparmiando sugli investimenti per il futuro. Quello che dovete dimostrare non è soltanto di essere bravi in quello che sapete fare. Provate ad avere una visione del ‘big thing’. Per troppo tempo ci siamo accontentati di quello che ci è stato dato in termini di lavoro, qualità e servizi.

È il momento giusto per ingranare una marcia in più, ed ottenere maggiori risultati. Questo significa lavorare con impegno ed ingegno, ottimizzare gli investimenti (sia a livello di prodotti che di servizi) attraverso la più corretta declinazione di design, marketing e branding. In questo modo riuscirete a dimostrare ai vostri clienti che state lavorando per soddisfare le loro necessità e richieste, otterrete un notevole ritorno in credibilità e fiducia che automaticamente si trasformerà in guadagno.
Per fare tutto ciò dovete essere più creativi, cercare soluzioni adeguate per le vostre esigenze, trasformando quelli che sembrano essere ostacoli in opportunità. Dovete esplorare idée nuove adeguate alle possibilità attuali, sfruttando le risorse che avete a disposizione per essere innovativi! Innovare con i mezzi appropriati ed utilizzando le più recenti tecnologie, è la strada giusta per superare la crisi. L’innovazione dei propri prodotti e servizi può avvenire applicando tali strumenti e tecnologie ed utilizzando strategie di design/marketing/branding. È necessario investire su collaboratori, fornitori, progettisti e specialisti di marketing che abbiano profili in linea con il vostro business e con i progetti che state sviluppando; dare spazio alla ricerca, come uno degli strumenti principali per capire esattamente cosa sia necessario cambiare, coinvolgendo allo stesso tempo il cliente.

Si, è un investimento in tempo, in denaro, in risorse umane. Ma non è un costo: se fatto nel modo giusto, porterà un ritorno molte volte superiore!"

Chi ha un progetto o una case history incentrati sul tema proposto, attraverso i quali sia stato sviluppato un processo di innovazione dell’azienda, e/o dei prodotti o servizi può inviare a Design Center una bozza di proposta e una nota biografica entro il 20 gennaio 2010. Per informazioni: www.design-center.it

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