Corso di Diploma di II livello in Design Management

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designcenter.jpgVenerdì 16 ottobre alle ore 16.00 presso l’Accademia di Belle Arti,
Design Center Bologna e Accademia di Belle Arti, presentano
ufficialmente il corso biennale di Diploma di II livello in Design
Management
.

Durante la giornata di presentazione del corso, interverranno, Fabio
Roversi Monaco, Presidente dell’Accademia di Belle Arti Bologna,
Giovanni Anceschi, Presidente del comitato scientifico del Design
Center Bologna, Mauro Mazzali, Direttore Accademia di Belle Arti
Bologna e Carlo Branzaglia, Coordinatore del Corso in Design
Management.

Il corso biennale di Diploma di II livello in Design Management è la
novità dell’offerta formativa proposta da Accademia di Belle Arti e
Design Center Bologna, a partire dall’Anno Accademico 2009/10. Un corso
unico in Italia (e quanto mai raro anche a livello internazionale). Il
suo fine è quello di formare figure tanto strategiche quanto carenti
nel panorama dell’imprenditoria italiana: quella del design manager,
colui che gestisce il ruolo del design all’interno del complesso delle
strategie di impresa.
Che significa: chi, all’interno dell’azienda
(come quadro o consulente) si preoccupa di utilizzare lo strumento
progettuale in tutte le sue possibilità (non solo per generare begli
oggetti, ma soprattutto per costruire processi virtuosi
); e anche chi,
all’interno delle strutture di design (studi o agenzie che dir si
voglia) organizzano l’attività generale della struttura.

Ruoli nodali, appunto. Ed infatti, già un pool di aziende di chiara
fama (Barilla, BolognaFiere, G.D., ItFrames, Les Copains, Mascagni,
Mortara Rangoni) ha siglato un accordo per essere partner attivi del
progetto, attraverso l’attivazione di workshop, l’offerta di stage
formativi e l’erogazione di interventi in aula. Un ruolo parallelo
quello dei patrocinatori del corso: ADI (Associazione Disegno
Industriale), Popai (che raccoglie gli operatori nel settore della
pubblicità punto vendita); la rivista Ottagono; e Fondazione Valore
Italia, l’organo istituito dal Ministero delle Attività Produttive
destinato a dar vita al Museo Permanente del Made in Italy e del Design
Italiano. Il corso è inoltre supportato da Aster (l’agenzia regionale
per lo sviluppo); mentre Unindustria Giovani Imprenditori mette a
disposizione una serie di borse di studio per l’iscrizione al corso,
consegnate durante la stessa presentazione del 16, insieme a quelle
offerte dal Design Center.

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I vincitori del concorso internazionale per la realizzazione di 20 giardini temporanei a San Salvari

Category : concorsi

dammagarden00.jpgGiardiningiro
Torino, 9-11 ottobre 2009
Prima edizione
nell’ambito della mostra nazionale di giardinaggio e orticoltura Flor 09

La giuria internazionale, presieduta da Michela Pasquali, ha
individuato i 20 progetti vincitori, che vedranno realizzati i primi
giardini temporanei a Torino, nell’ambito della manifestazione
Giardiningiro 2009.

La giuria ha vagliato gli oltre 50 progetti pervenuti per il concorso e
ha scelto quelli che maggiormente rispecchiano lo spirito
dell’iniziativa e che allo stesso tempo contribuiscono in maniera
creativa al dibattito sull’architettura del paesaggio.
Soluzioni semplici ma allo stesso tempo innovative, utilizzo di
materiali di recupero, basso impatto ambientale: sono questi i critieri
fondanti su cui si sono basate le valutazioni dei giurati.

Una scelta non semplice  - sostiene la stessa Michela Pasquali –
perché l’arrivo di così tanti progetti validi ha dimostrato un
interesse crecente verso le tematiche del verde urbano, del recupero di
spazi comuni per l’abbellimento delle nostre città.  E’ un segnale
positivo, anche per la prima edizione di Giardiningiro. Speriamo di
replicare in futuro.

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Kune’; La nuova lampada di Ilti Luce in Corian disegnata da Ennio Bertrand

Category : News

ilti0.jpgL’azienda italiana Ilti Luce ha introdotto sul mercato “Kune’”, una lampada sinonimo di innovazione nel campo del lighting design grazie alla combinazione di due tecnologie, la fibra ottica e i LED, con le prestazioni estetiche e funzionali di DuPont Corian. Kune’ e’ realizzata per gli ambienti esterni, puo’ essere posizionata a terra o parete e il suo involucro in Corian Nocturne delinea un design elegante e discreto.

All’avanguardia nella ricerca e nella sperimentazione delle tecnologie illuminotecniche, Ilti Luce propone questa nuova soluzione che unisce il risparmio energetico e l’illuminazione di qualita’ delle fibre ottiche e delle sorgenti a LED alla semplice lavorabilita’ di DuPont Corian e alla sua capacita’ di combinarsi perfettamente con altri materiali.

La fibra ottica, utilizzata per condurre la luce, forma i punti luce visibili sulla superficie in DuPont Corian, che vengono illuminati dai LED. Il modello da terra e’ fissato al suolo tramite perni che si incastrano, partendo dalla base, nel corpo della lampada, mentre il modello a parete viene fissato per mezzo di viti che si trovano nella parte posteriore.

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Giardiningiro: concorso internazionale per la progettazione e realizzazione di giardini temporanei

Category : concorsi

Dal 9 all’11 ottobre 2009 si svolge a Torino la prima edizione di
Giardiningiro, una manifestazione che vuole indagare il rapporto tra la
città e il verde urbano
, per partecipare in maniera creativa al
dibattito su trasformazione e sviluppo dello spazio sociale.
La kermesse prevede un concorso internazionale per la realizzazione di
giardini temporanei in città e un fitto calendario di appuntamenti ed
eventi sulla cultura contemporanea del giardino e del paesaggio,
organizzati nell’ambito di Flor ’09.

Per promuovere l’interesse di tutti nella pianificazione della città e
partecipare in maniera attiva al dibattito della trasformazione e
sviluppo dello spazio urbano, Giardiningiro presenta la prima edizione
del concorso internazionale che prevede la realizzazione di venti
Giardini Temporanei, selezionati da una giuria internazionale.
Scopo del concorso è l’utilizzo temporaneo dello spazio pubblico di una
parte del quartiere di San Salvario per scoprire e rendere visibili le
sue potenzialità
e, insieme, uno strumento per analizzare la posizione
contemporanea dell’architettura del paesaggio, anche con un pubblico
ampio e non specializzato. Per tre giorni San Salvario si trasformerà
in un laboratorio a cielo aperto di idee e valori sperimentali. Spazi
non utilizzati, non costruiti o non pianificati, di grandi dimensioni o
solo piccoli angoli, diventeranno protagonisti di una parte del
quartiere creando un percorso che li collega tutti tra loro. Un invito
a fare nuove esperienze, per stimolare e suscitare emozioni e vedere
con occhi diversi spazi che altrimenti rimarrebbero anonimi ritagli
urbani.

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IAAD presenta i progetti di tesi dell’anno accademico 2008-2009

Category : News

iaad.jpgL’Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino (IAAD) annuncia le collaborazioni e le relative sponsorship per i progetti
di tesi dell’anno accademico 2008-2009. Queste le aziende partner:
Yamaha, Renault, Programma Housing della Compagnia di San Paolo,
Italwin e Mizuno.
I laureandi dei quattro Bachelor of Science in design attivi
all’interno dello IAAD – Transportation, Industrial, Interior and
Furniture, Advertising and Graphic – metteranno alla prova le capacità
e il bagaglio culturale acquisiti nel corso del triennio di studio,
presentando i progetti di tesi frutto del confronto e della
collaborazione con realtà di grande prestigio.

I progetti, basati su brief forniti dalle aziende e/o dalle istituzioni
coinvolte, sono realizzati annualmente con la supervisione dei docenti
coordinatori di progetto e dei coordinatori aziendali. La prassi
didattica prevede che gli studenti lavorino sia singolarmente che in
gruppo. I progetti sono quindi sviluppati in linea con una visione
professionale, ponendo particolare attenzione alla qualità del progetto
e del concept, alle esigenze della
committenza e agli obiettivi prefissati.

Attenta interpretazione del brief, creatività, innovazione, cura dei
particolari e impegno sono i cardini su cui poggia il lavoro degli
studenti. I migliori progetti saranno presentati ufficialmente ai
media, ai professionisti e al pubblico interessato in occasione di una
mostra prevista per il mese di settembre.

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Concorso Design Camping 2010

Category : concorsi

milano-design-camping.jpgNell’ambito di Design Camping, il Politecnico di Milano in
collaborazione con La Triennale di Milano e con l’Associazione Europea
Tensi-Net, hanno presentato il “Concorso Design Camping 2010”
sul tema dell’ospitalità innovativa per i giovani e lo sviluppo di
nuove soluzioni sostenibili, temporanee e reversibili per l’uso degli
spazi pubblici. Il Concorso – partito il 1° Giugno 2009 con scadenza
Novembre 2009
– è riservato a studenti internazionali di scuole e
università di design e a giovani creativi. I vincitori vedranno
realizzati i prototipi delle loro creazioni da aziende che hanno nella
propria mission l’offerta di prodotti e servizi per l’ospitalità in
spazi esterni.

 

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Terra deserta: la desertificazione in Portogallo vista dagli obiettivi dei giovani fotografi dello I

Category : eventi

terra-deserta.jpgDal 18 al 27 giugno presso la Galleria Allegretti Contemporanea
Galleria Allegretti Contemporanea
Via San Francesco d’Assisi 14 – Torino   

Il 17 giugno, in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta alla
Desertificazione
, l’Istituto Europeo di Design di Torino inaugura la
mostra fotografica “Terra deserta”, aperta al pubblico dal 18 al 27
giugno presso la Galleria Allegretti Contemporanea (apertura dal
martedì al sabato con orario 15:00 – 19:00; ingresso libero).

Trasmettere l’emergenza della desertificazione nel sud del Portogallo e
nel resto del mondo è stato l’obiettivo del progetto di tesi di venti
fotografi del corso triennale post- diploma di Fotografia a.a.
2007/2008 diplomatisi allo IED di Torino nel luglio scorso. Gli
studenti, accompagnati da Enzo Obiso, coordinatore del corso di
Fotografia, da César Mendoza, Direttore di IED Torino e dal personale
specializzato dell’UNCCD (United Nations Convention to Combat
Desertification), hanno potuto visitare dal 17 al 27 maggio del 2008 le
terre portoghesi dell’Alentejo e dell’Algarve, dove la siccità e la
crescente desertificazione stanno minacciando la natura e, con essa, le
attività produttive legate a coltivazioni e pascoli. La mostra “Terra
Deserta”, patrocinata dal Segretariato dell’ UNCCD e da Cinemambiente,
raccoglie oltre ottanta scatti fotografici frutto del lavoro dei
fotografi IED e testimonia la drammaticità della desertificazione in
terra portoghese, sia in un’ottica ambientale, sia nel suo risvolto più
umano rappresentato dalla solitudine e dalla decadenza sociale che il
fenomeno porta inevitabilmente con sé.

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Concorso borse di studio IAAD: proroga della scadenza

Category : concorsi

iaad-torino.jpg A causa delle numerose candidature e delle richieste di informazioni arrivate la scadenza per la candidatura al bando di concorso per l’assegnazione delle borse di studio per l’A. A. 2009 – 2010, è stata prorogata fino a venerdì 3 luglio 2009.

Quest’anno il tema generale del concorso è dedicato alla sostenibilità ambientale: la funzione del design sostenibile come soluzione per una progettazione eco-compatibile.

Il design applicato alla sostenibilità ambientale e i relativi temi per l’assegnazione delle borse di studio sono promossi dall’Istituto d’Arte Applicata e Design in collaborazione con Greenpeace.

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Visioni per il nostro tempo

Category : News

lucchetta2.jpgI magnifici gioielli della designer Stefania Lucchetta in mostra a Modena, presso la Galleria MiES dal 9 maggio 2009

 Qualche tempo fa l’avevamo intervistata per voi e la brava jewel designer Stefania Lucchetta
ci aveva descritto bene la sua passione per l’arte e la creatività e
l’amore per il suo lavoro. Un grande talento e una vocazione alla
sperimentazione hanno portato la designer bassanese ad attirare sempre
maggiormente l’attenzione e, dopo varie mostre che si sono svolte a
Bassano, Roma, Vicenza e Torino, le sue splendide creazioni approdano
anche a Modena.

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Autori in vetrina: Design della memoria

Category : News

santachiara.jpgautori in vetrina: cercatori di tracce martedì 5 maggio ore 18:30 – Design della memoria
Conversazione tra Aldo Colonetti e Denis Santachiara
Ultima conversazione del ciclo “autori in vetrina: cercatori di tracce”
curato da Stefania Scaradozzi con Simona Zauli per OZIO il nuovo centro
Libreria Mondadori, in Corso della Repubblica, 19 a Forlì. La
conversazione del primo ciclo “Terra | Verde, responsabilità” sarà tra 
Aldo Colonetti e Denis Santachiara, martedì 5 maggio alle ore 18.30.

Come scriveva il grande epistemologo inglese, Thomas Kuhn,
conoscere” significa, “riconoscere” cose, immagini e pensieri che già
parzialmente possediamo, senza esserne totalmente consapevoli: "cose
che non possono essere dette facilmente in un determinato linguaggio,
sono cose che coloro i quali lo utilizzano, non si aspettano di dover
dire". Ovviamente non è una riflessione che ripropone l’annosa
questione del rapporto tra le idee e le cose, tra l’idealismo e
l’empirismo. Non siamo così ingenui, il tema è molto più complesso,
quando si parla di memoria e di progetto. È proprio vero che quando
progettiamo il “nuovo”, evitiamo di parlare, di citare o utilizzare il
“vecchio”, ovvero ciò che la memoria ci consente di riconoscere come
parte della nostra precedente esperienza? 
Noi crediamo che gli oggetti
disegnati e progettati, soprattutto quelli che sono facilmente
riconoscibili, al di là del successo, da parte degli interpreti,
abbiano sempre qualcosa che provoca una sorta di "riconoscibilità";
ovvero il nuovo transita all’interno di forme, linguaggi e
rappresentazioni che già fanno parte del nostro sistema di
orientamento, sia sul piano estetico sia su quello semantico. È un tema
di discussione, è un argomento aperto, ma parafrasando la citazione di
Kuhn, se il progetto è un sistema di linguaggi, è chiaro che esso sarà
in grado di parlare del “nuovo”, solo nel caso che, pur parzialmente,
il passato rappresenti la base sulla quale costruire il futuro. In
sostanza è come se dicessimo che la verità delle cose è fondata sulla
verità dei contesti, intesi come il tempo e lo spazio delle storie
individuali e collettive. 

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