KLAT compie un anno: un nuovo sito, un nuovo numero

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A un anno dal lancio, KLAT rafforza la propria identità sul web con un nuovo sito e presenta il suo quarto numero. Già disponibile in versione digitale, il magazine di sole interviste allarga la prospettiva d’indagine con una piattaforma che aggrega un numero crescente di blog affidati ai nomi più noti e promettenti dell’arte contemporanea e del design.

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KLAT #04 propone le interviste esclusive a Yael Bartana,Rossella Biscotti,Daniel Gustav Cramer,Peter Eisenman,Bjarke Ingels,Fabio Novembre,Philippe Rahm e Thiago Rocha Pitta.

«Con il nuovo sito – dichiara Paolo Priolo,editore e direttore responsabile di KLAT – vogliamo ampliare la prospettiva d’indagine del magazine, aggregando decine e decine di blog gestiti direttamente da artisti, designer, architetti e specialisti. Continuiamo a dialogare con i protagonisti dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura, ma affidiamo a loro la sequenza delle idee e delle opinioni. Klatmagazine.com, progettato da Luca Diffuse, è diventato un diario della creatività a più voci, un luogo di informazione e sperimentazione. Il processo creativo, le intuizioni e le opinioni dei vari blogger vanno a comporre un laboratorio polifonico aperto ai commenti degli utenti. L’obiettivo è lo stesso del magazine:esplorare le frontiere più avanzate della ricerca artistica e del progetto attraverso le parole e le immagini dei protagonisti. Cambiano, però, lo sviluppo e la durata dell’indagine: con i blog, tutto è più libero e imprevedibile, in continua evoluzione».

Lo scorso luglio avete lanciato la versione digitale di KLAT. Con quali risultati?
«Ottimi. La possibilità di leggere KLAT su iPad, ma anche su PC e su Mac, acquistandolo una sola volta, è stata molto apprezzata, in Italia e all’estero».

Cosa propone KLAT #04?
«Il quarto numero – prosegue Paolo Priolo – pone l’accento sull’euforia come agente creativo, principio generatore di idee, visioni e progetti. L’euforia di chi s’innamora della realtà, qualunque essa sia, e fa di tuttoper conoscerla e conquistarla. È un sentimento che ricorre tra gli intervistati di KLAT #04, tuttianimati da una motivazione non comune nelle sfide che li vedecoinvolti. Da Yael Bartana, che propone una riscrittura immaginificadella Storia auspicando il ritorno di tre milioni di ebrei in Polonia, a PeterEisenman, che proietta la Galizia nel mondo attraverso unaCittà della Cultura ancorata alla pietra e alla terra. Da BjarkeIngels, che riformula e rilancia le ambizioni dell’architettura al ritmo di “Yesis More”, a Philippe Rahm, che svela i segreti della realtàtrasformandola in un paesaggio immateriale. Da Fabio Novembre, fuoriclasse eccitato dal presente, a Rossella Biscotti, che ripercorreil passato alla ricerca di nuove incarnazioni. Fino a Thiago Rocha Pitta,irretito dal fascino della natura, e Daniel Gustav Cramer, sedotto dalle infinitesfumature della conoscenza».

Lacoverdi KLAT #04 è illustrata da Agnese Bicocchi (www.agnesbic.com) e i ritratti degli otto intervistati sono stati disegnati da Karen Hemmingsen (www.karenhemmingsen.dk).

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Biennale di Architettura: Preview Parco Ungaretti

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A partire dal 29 agosto e fino al 26 settembre Venezia ospitera’ la preview del progetto "Parco Ungaretti", primo parco letterario in Italia dedicato al grande poeta, che sara’ inaugurato il 18 settembre a Castelnuovo di Sagrado (Go).

Presso la location di Castello 6113 Borgoloco Pompeo Molmenti saranno esposti plastici, pannelli informativi e dettagli tecnico/architettonici relativi al progetto curato dall’architetto Paolo Bornello, con il quale si intende onorare uno dei piu’ grandi poeti del Novecento e valorizzare storia, cultura e paesaggio dell’intero comprensorio carsico dentro al quale si colloca la storica Villa Della Torre Valsassina Hohenlohe, anche attraverso la promozione di un qualificato turismo culturale ed enogastronomico.

Parco Ungaretti

"L’esposizione, visitabile ogni giorno (martedi’ escluso) dalle ore 10 alle 18 -commenta l’architetto Bornello – presenta con completezza l’intento del progetto, ovvero quello di dislocare negli ambiti storici della villa e del suo giardino degli spazi che figurativamente reinterpretano piccole architetture militari e funzionalmente conservano ed esaltano i versi immortali di Ungaretti, nel tentativo di suscitare nel visitatore cio’ che di segreto rimane in noi indecifrabile, come il poeta stesso dice".

Parco Ungaretti

Il progetto prevede di installare nel parco della villa di Castelnuovo alcune stele di pietra sulle quali saranno incise le poesie di Ungaretti. Altre poesie saranno riproposte sulle pareti trasparenti di una torretta osservatorio, sulla balaustra della terrazza panoramica e su una grande lastra collocata dentro il sacrario di alti tronchi d’abete.? All’interno del parco saranno inoltre collocate alcune opere d’arte di particolare valore, realizzate dallo scultore Paolo Annibali e dal maestro incisore Franco Dugo.

Parco Ungaretti

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Singapore Presenta al Mondo il suo Modello di Città Compatta

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In collaborazione con il DesignSingapore Council e l’Istituto degli Architetti di Singapore, la città di Singapore presenterà “1000 Singapores – A Model of the Compact City” alla 12esima Mostra Internazionale di Architettura de la Biennale di Venezia che avrà luogo dal 26 agosto al 21 novembre 2010. L’apertura ufficiale del Padiglione di Singapore sarà presenziata da Lui Tuck Yew, il Ministro per l’Informazione, le Comunicazioni e le Arti.

In linea con il titolo della mostra scelto dal Direttore Kazuyo Sejima, People meet in Architecture, il team di curatori e responsabili del design di Singapore esporrà un modello concreto di città compatta e sostenibile per il futuro che tenga conto della viabilità economica, della vivibilità e dell’eguaglianza sociale.

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1000 Singapores – A Model of the Compact City riguarda le migliaia di vite, facce, idee ed esperienze che caratterizzano una città-stato ad alta densità di popolazione. Siamo coscienti del fatto che l’architettura non sia solo estetica, forma e funzionalità, ma che riguardi anche le esperienze che la gente vive all’interno di essa. Per Singapore, si tratta dell’incontro di una società multi-razziale che si trova a condividere un’esperienza unica grazie alla creazione di infrastrutture fisiche, economiche, sociali ed interpersonali e di sistemi che danno al nostro Paese il suo significato e la sua cultura,” ha detto Jeffrey Ho, Commissario del Padiglione di Singapore e Direttore del DesignSingapore Council.

Ashvinkumar, Commissario aggiunto del Padiglione di Singapore e Presidente dell’Istituto degli Architetti di Singapore (SIA) ha detto che, “La preoccupazione generale relativa allo sviluppo sostenibile è in cima all’agenda di un sempre maggior numero di Paesi. Questo ha portato ad una crescente attenzione nei confronti delle relazioni tra forma urbana e sostenibilità, che ha spinto molte città ad adottare politiche di sviluppo compatto per affrontare e trovare soluzioni alle questioni della sostenibilità.”

Khoo Peng Beng, Curatore Capo e Fondatore dell’ARC Studio, ha aggiunto che, “Ovunque le città stanno crescendo a ritmi incredibili ed il mondo si ritrova a dover combattere gli effetti di tale crescita. 1000 Singapores – A Model of the Compact City vuole essere un invito a considerare come le città compatte potrebbero ridurre la domanda di superficie edificabile e di conseguenza come gli esseri umani potrebbero abitare questo pianeta lasciando il minor numero di impronte possibile.”

La mostra va oltre la mera questione architettonica per dimostrare come l’abitare possa rivelarsi un mezzo attivo nella creazione delle comunità. E’ il racconto della costruzione di un edificio che integra l’architettura con la governance, i sistemi sociali, la finanza e le infrastrutture. Dai prefabbricati più semplici, alle torri, ai quartieri, a nuove città e distretti, per arrivare a costruire un intero paese; si tratta di un’evoluzione e di una crescita pragmatiche e spettacolari al tempo stesso.

Erik G L’Heureux, Curatore ed Assistente Professore presso l’Università Nazionale di Singapore (NUS), ha affermato che “Il Padiglione è disegnato come un tubo di 35 metri, che porta un frammento di Singapore a Venezia. Situato tra il cortile e la galleria della Calle della Pietà, una porzione della reale sezione trasversale del paesaggio di Singapore regala uno sguardo sull’utilizzo poliedrico del territorio della città, offrendo un modello possibile per accogliere l’intera popolazione mondiale in 1000 Singapores – A Model of the Compact City.”

“La facciata, che rappresenta l’architettura tropicale di Singapore con blocchi per la ventilazione, offre uno spunto di progetto sostenibile all’interno di un sorprendente scenario rinascimentale. Il padiglione è stato progettato per essere facilmente smantellato, riciclato e riutilizzato,” ha aggiunto Florian Schaetz, Curatore ed Assistente Professore presso l’Università Nazionale di Singapore (NUS). Una pubblicazione di 350 pagine, composta da saggi, fotografie e diagrammi, illustra il tema della presentazione, sarà disponibile presso la mostra.

Il Singapore Architecture Forum, che si terrà prima dell’apertura ufficiale, tratterà il tema Conversations on 1000 Singapores”. I relatori che prenderanno parte al Forum saranno: Cheong-Chua Koon Hean, CEO di Housing & Development Board, Ng Lang, CEO di Urban Redevelopment Authority, Fong Chun Wah, Responsabile (Development and Procurement) di Housing Development Board and Ben van Berkel, Partner fondatore di UNStudio in Olanda. Il moderatore del Forum sarà Ashvinkumar, Commissario aggiunto del Padiglione di Singapore e Presidente dell’Istituto di Architetti di Singapore (SIA).

Dopo la Biennale, la mostra tornerà a Singapore. Maggiori informazioni saranno disponibili a breve.

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ArchitectsParty 2010 – Gli aperitivi negli studi di architettura d’Italia: Firenze 5-9 Luglio

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Dopo Roma e Milano Architectsparty, il circuito di aperitivo negli studi di archiitettura con CampariSoda, arriva a Firenze la settimana del 5 luglio.

L’iniziativa, ideata da TOWANTcontemporaryevents ed organizzata in collaborazione con re.publique comunicazione d’architettura, trasforma i luoghi di lavoro dei professionisti in punti di incontro serale per gli operatori del settore e gli appassionati di design, architettura e arredamento. Grazie al sostegno di Campari, drink partner dell’evento, gli ArchitectParty si tingono del rosso dei Camparisoda, l’aperitivo monodose contenuto nella mitica bottiglietta disegnata da Fortunato Depero, offerti durante le serate insieme agli snack Lorenz, food partner dell’iniziativa.

Obiettivo di ArchitectsParty è quello di contribuire, in maniera nuova ed informale, a creare e consolidare le relazioni tra le aziende del design e gli studi di architettura, il tutto attraverso un’apposita occasione di pubbliche relazioni per gli studi partecipanti. I quali, in occasione dei singoli aperitivi, oltre ad avere l’occasione per presentare i loro lavori, avranno l’occasione di presentare i propri spazi, le stanze ed i luoghi dove nascono le idee e prendono forma i progetti.

Calendario ArchitectsParty 2010

maggio > Roma / giugno > Milano / luglio > Firenze / settembre > Catania / ottobre > Padova, Torino / novembre > Bari

Calendario ArchitectsParty Firenze

lunedì 5 luglio > ARCABI Associates / STUDIO LIPPARINI // martedì 6 luglio > ARCHITETTI Delcroix, Miraglia, Moreni / UNCprogetti // mercoledì 7 luglio > PLS Design / SPACE studi d’architettura // giovedì 8 luglio > ARCHFLORENCE architecture & interior design / STUDIO 10 Architettura & Design // venerdì 9 luglio > MOAstudio / STUDIO 63 Architecture + Design

Per informazioni: www.towant.it  www.republique.it

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WBS – Workshop "Progettare la Sostenibilità 4"

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Il ciclo di workshop “Progettare la Sostenibilità”, dopo aver indagato il tema della progettazione sostenibile applicata alla sostituzione e rottamazione urbanistica, al restauro e agli interventi nei centri storicizzati, giunge al quarto appuntamento con l’obiettivo di scendere di scala fino al dettaglio tecnologico per fornire ai partecipanti strumenti utili al controllo bioclimatico del singolo manufatto, e alla definizione di caratteri tipologici, distributivi e formali propri della “Green Architecture”.

Oggetto del workshop sarà la progettazione di un edificio specialistico destinato all’alta formazione nel campo della moda. Un polo della formazione di rilevanza sovracomunale collocato alle porte di Firenze. Il fabbricato costituirà al tempo stesso la soglia tra il Nuovo Centro di Scandicci – previsto dal Piano Rogers – e l’ampia area verde che  abbraccia il Castello dell’Acciaiolo.

Il workshop sarà condotto dall’architetto Martin Haas dello studio Behnisch Architekten
(www.behnisch.com) e dall’ingegnere Thomas Auer dello studio Transsolar (www.transsolar.com) che da anni si occupano di queste tematiche, diventando tra i maggiori studi del settore a livello internazionale.

Martin Haas e Thomas Auer, coadiuvati da un team di professionisti e docenti, guideranno i partecipanti nei cinque giorni di pratica progettuale organizzati come in un grande studio professionale con lo scopo di aggiornare i partecipanti sui nuovi orizzonti della progettazione sostenibile integrata.

14 – 18 giugno 2010 / Firenze – Scandicci

Informazioni: www.progettosapere.eu

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Premio per le Tesi di Laurea “Paesaggio, architettura e design litici”,

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II Premio per le Tesi di Laurea “Paesaggio, architettura e design litici”, ideato e organizzato da Veronafiere, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Verona, si inserisce nelle attività culturali della 45a Marmomacc finalizzate a promuovere una consapevole cultura della pietra tra architetti, ingegneri, designer e produttori del settore marmifero.

In particolare il Premio intende contribuire all’approccio ai materiali litici, alla loro conoscenza e corretto impiego, nella fase formativa dei futuri professionisti.

Il concorso, a cadenza biennale, conferisce un premio in denaro a tesi di laurea (breve o specialistica) che abbiano come oggetto tematiche riguardanti l’utilizzo di materiali lapidei nel progetto di paesaggio, architettura e design.

Possono partecipare neo-laureati delle facoltà italiane di Architettura, Ingegneria, Design ed equivalenti. La cerimonia di premiazione si svolgerà nell’ambito della 45a Marmomacc,
Mostra Internazionale di Marmi, Design e Tecnologie (Verona, 28 settembre – 2 ottobre 2010). Con i migliori elaborati verrà organizzata una mostra e realizzata una
pubblicazione.

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Al via la seconda edizione del Concorso: Architettura Sostenibile

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Sulla scia del successo della scorsa edizione, torna anche quest’anno il Premio Architettura Sostenibile, che intende premiare il talento e la creatività femminile in tema di sostenibilità ambientale.

Foto_Raffaella_AlibrandiL’iniziativa, ideata e promossa da ROS, società partecipata da Senaf e Fiera Roma, è nata con l’obiettivo di onorare la memoria di Raffaella Alibrandi, Amministratore Delegato di Fiera Roma fino al 2006 e da sempre in prima linea per la valorizzazione delle donne nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria, come testimoniato anche dalla carica, ricoperta dal 2001, di Presidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Roma. 

Il concorso rappresenta un’iniziativa di particolare valore, soprattutto alla luce di un tema tutt’ora controverso, le quote rosa, che in particolare nel nostro paese, non hanno ancora raggiunto gli obiettivi sperati. Proprio nell’ambito delle energie rinnovabili, è stata da poco avviata un’analisi a cura dei ricercatori del Progetto WiRES – Women in Renewable Energy Sector che ha l’obiettivo di indagare il ruolo del dialogo sociale al fine di incrementare i tassi di occupazione femminile e migliorare le condizioni di lavoro nel settore che vede una forte predominante maschile.

Il Premio Alibrandi, in questo scenario, intende dar voce all’ingegno di giovani menti femminili, con l’auspicio che possano trovare una meritata collocazione nel mercato del lavoro.

La giuria del concorso, presieduta dal Prof. Arch. Tommaso Valle, premierà con 3 borse di studio, del valore complessivo di 6.000 euro, i progetti e/o Tesi di Laurea /Dottorato di Ricerca, che abbiano come oggetto il tema dell’ecologia e della riduzione dell’impatto ambientale degli edifici.

Alla prima classificata verrà consegnato un premio del valore di 2.500 euro e avrà l’opportunità effettuare uno stage, della durata di 6 mesi, presso lo Studio Valle Progettazioni. La seconda e la terza classificata beneficeranno, rispettivamente, di un riconoscimento dell’importo di 2.000 e 1.500 euro. Tutti i partecipanti al concorso che presenzieranno anche alla cerimonia di premiazione, che si terrà nell’ambito della 4^ edizione di Expoedilizia, presso Fiera Roma dall’11 al 14 novembre 2010, riceveranno in omaggio un abbonamento annuale ad una prestigiosa rivista di progettazione.

Il bando del concorso è scaricabile sul sito www.expo-edilizia.it

Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati, è il 15 settembre 2010.

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Urban Networks – Conferenza di Álvaro Siza Vieira

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L’Osservatorio sull’Architettura / Fondazione Targetti in collaborazione con la A AS Architecture organizza per il prossimo 6 Maggio la conferenza “Urban Networks”: ospite d’onore della Città di Firenze sarà l’architetto portoghese Álvaro Siza Vieira, apprezzato in tutto il mondo come il principale esponente della cosiddetta Scuola di Oporto (insieme con Fernando Távora ed Eduardo Souto de Moura) per la sua impronta raffinata e per una particolare sensibilità nella ricerca di un senso unitario del progetto architettonico, del paesaggio e del contesto locale.

Inoltre l’architetto lusitano ha alle spalle anche un forte impegno sociale che lo ha visto all’opera nella realizzazione di numerosi complessi destinati a edilizia popolare, la cui esperienza risale agli anni ’70. Nel quadro delle operazioni SAAL, miranti a generare processi di partecipazione democratica coinvolgendo utenti e architetti nella progettazione e costruzione di complessi residenziali autogestiti, Siza è divenuto un protagonista della rinascita sociale e architettonica del nuovo Portogallo uscito dalla dittatura e dunque un modello di riferimento.

La presenza a Firenze di Álvaro Siza Vieira è l’occasione per partecipare a una sua conferenza speciale che lo vedrà esprimersi soprattutto attraverso il disegno, che è l’attività più cara al maestro portoghese, famoso per trascorrere lunghi pomeriggi nei caffè di Oporto intento solo a riflettere disegnando; come ben sa Souto de Moura – in gioventù stretto collaboratore di Siza – che la descrive come una “vocazione animale”: dapprima Siza è assalito da un frenetico disegnare “schizzi rapidi, nervosi, angeli senza sesso, senza luogo, animali senza anatomia e fuori scala”, poi la visita al luogo di progetto sviluppa ulteriori disegni più elaborati.

Siza mostrerà dunque in questo contesto, spiegandoli, alcuni fra i suoi progetti più recenti solo attraverso l’ausilio di uno strumento antico e insostituibile come il disegno a mano libera. Presenteranno la conferenza e animeranno la discussione il Prof. François Burkhardt, già responsabile del Centre Georges Pompidou di Parigi e direttore di “Domus” e Luigi Prestinenza Puglisi - docente presso l’Università La Sapienza di Roma e direttore di PresS/Tletter, nota newsletter italiana di architettura.

Poster

Un confronto su un tema che consenta di indagare il sottile e difficile rapporto esistente tra contemporaneità urbana e patrimonio storico per favorire la produzione di nuove memorie, e non soltanto preservare la propria, a favore di una maggiore vivibilità della città che coinvolga gli abitanti in un processo di appartenenza, efficienza ed equità anche attraverso nuove ed avanzate politiche di welfare state. Come ha scritto Kenneth Frampton, attraverso «l’attenzione all’uso dei materiali locali, l’artigianato e l’indefinibile luce del luogo… tutti gli edifici di Siza si dispongono con discrezione nella topografia dei luoghi». All’incontro potranno partecipare soltanto 150 invitati selezionati tra studenti, docenti universitari, professionisti, esponenti di aziende specializzate nel settore dell’architettura e istituzioni. Occorre dunque prenotare il proprio posto. Inoltre il Comune di Firenze consegnerà a Siza le Chiavi della Città, importante riconoscimento per la sua attività nel campo dell’architettura. L’incontro, curato da Pino Brugellis, Marco Rinaldi e Viviana Terzoli è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Comune di Firenze, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Architettura Sonora | B&C Speakers, Targetti Poulsen, Fornace della Cava, Osservatorio per le Arti Contemporanee|Ente CRF.

URBAN NETWORKS
Conferenza di Álvaro Siza Vieira
Firenze, Giovedì 6 Maggio 2010, ore 17:00
Palazzo Vecchio, Salone de’ Dugento Firenze 21 aprile 2010

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