Assegnato Premio Riciclarti 2010: Vincono Pasquali per l’arte e Drop Soup Studio per il design

Category : News

La rassegna culturale RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE -, a cura di Natasha Bordiglia e Marisa Merlin, la cui edizione 2010 si è conclusa lo scorso 27 giugno, apre ai suoi artisti nuove forme di esposizione con la scelta quest’anno di assegnare un Premio alla migliore opera per la categoria Arte e per la categoria Design. I vincitori saranno protagonisti di una personale presso lo Spaziofficina di Padova.

Numerose le opere che hanno suscitato grande interesse e curiosità da parte del pubblico fruitore della mostra contemporanea lungo il mese di giugno a Padova, dalle piantine che sbucano dai libri nella macro giostra del collettivo “Noi non abbiamo il dono dell’ubiquità” al macro scheletro fatto da utensili di cucina di Valvassori, agli scudi-lance di Remo Suprani.

La giuria tecnica, composta da: Natasha Bordiglia, curatrice dell’evento, Mirella Cisotto, dirigente Servizio Mostre e Attività Culturali del Comune di Padova e Barbara Peci, responsabile spazio espositivo Spaziofficina di Padova hanno scelto come opere da premiare i lavori di Francesca Pasquali (Arte) di Bologna, fatti di cannucce, e del Drop Suop Studio (Design) di Padova, che recuperano il pallet.

Vincitore per la sezione Arte: Francesca Pasquali (www.francescapasquali.com)

L’artista lavora alla scoperta del nocciolo delle cose per ritrovarle ed esaltarle. (Germano Celant).

La ricerca artistica di Francesca Pasquali parte proprio da questa esigenza e prosegue andando ad esplorare non solo le strutture elementari della materia ma anche le molteplici potenzialità espressive che implicitamente essa possiede. La materia viene spogliata delle sue corazze esteriori e, strato dopo strato, è liberata dal superfluo mostrandoci l’intima struttura: soverchiare i significati esteriori che le sono stati attribuiti senza distruggerne la sostanza diventa il principale obiettivo dell’operazione artistica.

Nelle tre opere con cui si è presentata, Francesca Pasquali l’ispirazione nasce dai comuni materiali di scarto che proprio per la loro elementare geometria e regolarità schematica si prestano alla creazione di nuove composizioni.

La scelta di questi oggetti diventa quindi un momento essenziale della ricerca: e così gli oggetti più svariati e inattesi sono chiamati a rinascere come unità primarie, come strutture-base da cui ripartire. I risultati possono essere diversi, dalla creazione di effetti texturizzati innovativi alla sperimentazione di composizioni plastiche più articolate.

Senza titolo” e “Straws”sono esempi di questa ricerca: sculture da appendere costituite da materiali artificiali riciclati, nello specifico setole in pvc e cannucce di plastica, su cui l’artista ha intagliato forme e motivi desunti da modelli organici rintracciabili in Natura. In questo modo l’elemento materico di base, nonostante sia decontestualizzato-ricontestualizzato e successivamente manipolato, non perde affatto la sua forza espressiva originaria ma, al contrario, si carica di qualità e funzioni potenziali sempre nuove.

Francesca Pasquali_Straws

You are here”  è invece una confidenziale e sincera dichiarazione di vicinanza dell’artista verso il fruitore. Nel momento in cui il titolo enucnia l’invito a proiettarsi all’interno dell’opera, colui cjhe guarda assume la facoltà di decidere in quale parte della composizione riconoscersi, se in quella più piccola, la singola cannuccia, o nella sua struttura complessiva, la città. La scultura infatti è costituita da 16 mila cannucce e ciascuna di esse costituisce uin tassello vitale di questo stilizzato mosaico urbano (Francesca Vason).

Vincitore per la sezione Design: Drop Soup Studio

Du Pallet, 2008.

Eco-Moda.Da questo binomio nasce RCYCLO, brand italiano che parte dalla ricerca di materiali riciclati, degli oggetti più disparati di uso comune, per approdare ad un marchio dal design 100% MADE in ITALY.

Lo studio seleziona oggetti unici, trovati nei più disparati mercatini del mondo. Dopo un attento lavaggio, trattato con prodotti non chimici, assemblano prodotti donando lora una nuova identità e portando così al consumatore un valore ormai perduto, l’artigianalità. Una linea di pensiero che viaggia parallelamente al rispetto per la Natura. In controtendenza alle politiche economiche che mirano a ridurre i costi a discapito dell’inquinamento creato, i prodotti vengono lavati e trattati con solventi ecologici, processi molto costosi, che abbattono però al minimo l’impatto ambientale.

dROP 1

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

Auto rottame diventa arte/design per sostenibilità ambientale

Category : News

Prendere una MG Midget vecchia, arrugginita e da tempo fuori uso e trasformarla da automobile da rottamare in un’opera d’arte moderna. E’ cio’ che hanno fatto Jeanne Wiley e Ann Conte negli Stati Uniti con “The Woven Car” (automobile intrecciata), installazione artistica esposta nel South Store Art Center (Cohasset, Massachussets, www.ssac.org) nell’ambito della mostra Media Mix. Jeanne Wiley e Ann Conte hanno trovato questo modello dei primi anni Sessanta della MG Midget in un cortile nel vicinato (dove era utilizzato come deposito per legna da ardere) e, con l’utilizzo di materiali riciclati e materiali creati dall’uomo – tra cui la tecno-superficie DuPont(tm) Corian(R) in una sua nuova e inusuale materializzazione – che contengono parti riciclate, lo hanno “risistemato”, dando vita a un’installazione di design decisamente particolare.

image

Per ottenere il look da “cesta intrecciata”, Wiley e Conte hanno fissato alla carrozzeria circa 460 metri di cinture di sicurezza di auto provenienti da fondi di magazzino. Wiley, artista della ceramica e con esperienze nella tessitura, spiega che il progetto “ruota interamente attorno al riciclaggio, alla sostenibilita’ e al riutilizzo di un oggetto per uno scopo differente.”

Per realizzare gli interni dell’automobile, le artiste hanno collaborato con Joel Miller di Sterling Miller Designs, azienda di design specializzata nella lavorazione della tecno-superficie DuPont(tm) Corian(R). Sedili, tappetini e parabrezza sono tutti realizzati con tipi di DuPont(tm) Corian(R) appartenenti alla “Terra collection”, disponibile negli Stati Uniti e contenente materiale riciclato (nell’area Europa, Medio Oriente e Africa, DuPont commercializza le collezioni di colori di DuPont(tm) Corian(R) con contenuto di materiale riciclato, denominate “Eco-Concrete” e “Eco Terrazzo”).

image

La leva del cambio e’ composta da un mazzo di rose in ceramica e anche dal cruscotto “crescono” fiori, creati dalla ceramista e pittrice Ann Conte, che ha immerso fiori veri in un impasto fatto di carta e argilla. Anche i fanali posteriori, i cui diffusori sono stampati in toni psichedelici di arancio, rosso e giallo, sono di ceramica.

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare

RICICLARTI 2010 – Cantiere Arte Ambientale

Category : eventi

La rassegna culturale RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE -, promossa dall’associazione culturale diip in collaborazione con il Comune di Padova è nata dall’esigenza di creare un momento di riflessione pubblica sul tema dell’ambiente attraverso il linguaggio privilegiato dell’Arte Contemporanea.

Il progetto, a cura di Natasha Bordiglia e Marisa Merlin, giunto alla terza edizione, coinvolge numerosi artisti e designers selezionati tramite bando di concorso con una sezione rivolta agli under 35 e una sezione over 35.

Il percorso espositivo quest’anno prevede installazioni esterne site-specific con opere di artisti di fama internazionale come Delaine Le Bas, di cui ricordiamo la presenza alla Biennale di Arti Visive di Venezia; la brasiliana Laura Vinci, presente un anno fa al Centro Pecci e prima al Museo delle Papesse di Siena; l’americana Stacy Gibboni, con l’indimenticabile mostra alla Rosenberg Gallery di New York. Una delle stesse organizzatrici, Marisa Merlin, invade lo spazio dell’ex-fossato con Terra.

Un’importante novità fortemente voluta dalle curatrici Natasha Bordiglia e Marisa Merlin è Docoon: un film per l’ambiente, rassegna di cinema ambientale, presentata da Marina Zangirolami che verrà inaugurata al Centro Culturale Altinate il 4 giugno.

RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE - estende le proprie azioni coinvolgendo il territorio con un programma denso di appuntamenti con personalità della cultura, dell’arte, dell’economia; laboratori dedicati alle scuole della città e della regione, un workshop curatoriale con gli studenti dell’Università di Padova.

RICICLARTI 2010 – CANTIERE ARTE AMBIENTALE - in quest’edizione collabora inoltre con la Regione Veneto, Bacino Padova 2, Confindustria, ARPAV, il Festival della Cittadinanza, Spazio Officina, Fondazione March e altre importanti realtà cittadine e nazionali.

Artisti selezionati:

Daniela Arabella, Luisa Bertocco, Elena Bugada, Capozza&Fedeli, Lucio Corrà, Rino Dal Pos, Donatella Edini, Stefano Fanti, Camilla Flaminio, Claudio Gaspari, il gruppo informale composto da Biancamaria Marchioro, Daniele Sambo e Guido Aloia, il gruppo composto da Tiziana Falciglia, Laura Del Degan, Alberto Crivellari e Silvia Paccagnella, Mookdesign, Angelo Nairod, Noi non abbiamo il dono dell’ubiquità, Vanessa Palomba, Francesca Pasquali, Alice Pedroletti, Publink, Sandi Renko, Sauromane, Annarita Serra, Remo Suprani, Dario Tironi, Valeria Vaccaro, Nicolas Vavassori

Designers selezionati:

Luca Angeli, Fabrizia Bacci e Alessandra D’Agostino, Raffaella Bandera, Giampalo Bettiga e Roberto Romeri, Capolinea Design, Laura Comino, Silvia Giannoni, Aldina Gozzi, il gruppo informale autore del progetto Discarto, Francesca Lenzi e Mario Nanni, Alessandro Masturzo, Marco Mazzà, Elena Mocchetti, Rcycld

Programma su www.diip.altervista.org  

Ex-Macello, via Cornaro 1, Padova.

Dal 27 maggio al 27 giugno 2010.

Orario mostra: 10-13/15-19.30 tutti i giorni. Ingresso libero.

Google BuzzFacebookMySpaceLinkedInOknotizieSegnaloTwitterYahoo BuzzShare